Serve assistenza?
02 55 55 777
energia luce gas guide quanto consuma un bimby
Le 3 cose da sapere:
  1. 1

    Il bimby in cucina funge da sostituto per ben 20 elettrodomestici diversi

  2. 2

    Il processo che consuma di più è la cottura soprattutto se ad alte temperature

  3. 3

    I consumi elevati sono bilanciati da un minor tempo di utilizzo

Luce: prezzi da 30€/mese*
Luce: prezzi da 30€/mese*

La tecnologia è un alleato prezioso in sempre più ambiti della nostra vita e molte persone non riescono a farne a meno neanche in cucina. Un esempio lampante su tutti è sicuramente rappresentato dal Bimby, un elettrodomestico che negli ultimi anni ha conosciuto una vera e propria esplosione, motivata anche dalle continue innovazioni ed evoluzioni alle quali questo strumento multiuso viene sottoposto. Le nuove versioni sono sempre più accattivanti e versatili: in tal modo la casa produttrice Vorwerk, la stessa del Folletto, ha raggiunto sempre più famiglie.

Sicuramente si tratta di uno strumento che consente di esprimere al massimo la propria creatività, risparmiando tempo nelle lavorazioni e dando vita a ricette complesse che altrimenti richiederebbero un notevole impegno, ma a livello di costi energetici, quanto consuma un Bimby? Conviene utilizzarlo regolarmente per preparare i propri pasti? Di seguito affronteremo questo argomento per trovare una risposta a questa domanda.

Sommario

Quanta energia consuma il Bimby?

Per capire quanto incide l’utilizzo del Bimby in cucina in termini di consumi, occorre partire da un presupposto fondamentale: questo utilissimo e versatilissimo elettrodomestico può compiere molti tipi di azioni, incluse frullatura e tritatura, ma può anche grattugiare, scaldare e impastare. In pratica, con un solo strumento si possono espletare le funzioni di un mixer, un'impastatrice, un affilato coltello e perfino quelle di un fornello. Il tutto consente chiaramente di ridurre in maniera significativa i tempi di preparazione e semplificare notevolmente il lavoro, dal momento che numerosi passaggi vengono affidati alla macchina e non necessitano di essere effettuati a mano.

Tuttavia, non è affatto detto che si utilizzi il Bimby per ciascuna di queste operazioni tutte le volte che si richiede il suo intervento, anzi può anche darsi che lo si impieghi semplicemente come supporto per qualcosa che altrimenti risulterebbe troppo laborioso. Pertanto, il primo fattore da considerare nel cercare di capire quali siano i consumi di questo robot da cucina è l’utilizzo effettivo che se ne fa.

Ciò sia in termini temporali (ovvero per quanto tempo si fa funzionare il macchinario) ma anche in termini qualitativi, dato che ciascuna delle azioni appena accennate comporta un differente investimento di energia, che corrisponde quindi a un consumo preciso. In particolare, la potenza massima che il Bimby può raggiungere è pari a 1500 W, ma non tutte le operazioni richiedono così tanta energia, quindi questo livello non viene raggiunto per tutte le preparazioni.

Anzi, alcune funzioni richiedono proprio un dispendio minimo, ad esempio la tritatura. Questo perché l’elettricità che viene richiesta per mettere in moto le lame è scarsa e il procedimento stesso dura un periodo limitato. Al contrario, la cottura è il processo che consuma di più, dal momento che la domanda energetica è molto elevata e si protrae anche per diversi minuti, a seconda dell’alimento da cuocere. Insomma, non possiamo fornire una risposta univoca alla nostra domanda, poiché il consumo del Bimby dipende principalmente dall’utilizzo che se ne fa.

La spesa energetica: il peso del Bimby in bolletta

Ovviamente, servendosi di energia elettrica per funzionare, il Bimby ha un impatto anche sulla bolletta della luce. Premesso che l’entità del consumo varia con l’utilizzo, possiamo comunque provare a fornire una stima approssimativa, che servirà a dare un’idea di quanto effettivamente costi usare il robot da cucina. Vediamo nel dettaglio il prezzo di alcune funzionalità.

Innanzitutto, se lo lasciamo collegato alla presa di corrente anche quando non lo utilizziamo, il Bimby consuma un minimo quantitativo di energia. In particolare, in stato di stand-by richiede 0,8 kW all’ora, che si traducono in modo approssimativo, secondo gli attuali prezzi del mercato, in un paio di centesimi sulla bolletta.

Tra le funzioni vere e proprie, invece, possiamo considerare la bilancia, che invece consuma 3 kW all’ora. Tradotto in termini pecuniari, ciascuna ora ipotetica trascorsa utilizzando questa funzione implica un supplemento pari a 75 centesimi in bolletta. Questo ragionamento è abbastanza esemplificativo di quanto il Bimby sia tutt’altro che economico, anzi. Basta pensare a quanto si può risparmiare con le bilance tradizionali, che richiedono semplicemente un cambio di batterie quando sono esauste.

Parliamo ora della cottura che, come abbiamo visto, coincide con l’azione più dispendiosa che il Bimby è in grado di compiere. Il quantitativo di energia necessaria dipende naturalmente da cosa occorre preparare. Ad esempio, per portare a ebollizione un liquido, si consumano 1,5 kW all’ora. In termini di paragone, possiamo affermare che si tratta di un dato nettamente superiore rispetto ai consumi di un fornello a gas, anche se si piazza al di sotto di quelli del forno elettrico. In pratica, per cuocere una pietanza che necessita di arrivare a bollore per qualche minuto, la bolletta mensile potrebbe salire anche di 5 euro. Le cotture più dolci e prolungate, invece, hanno un peso decisamente diverso: in questo caso il consumo energetico sarà pari a 0,5 kWh, e quindi il plus monetario per ogni ora sarà pari a circa 15 centesimi.

Conviene usare il Bimby?

Alla luce di quanto abbiamo appena analizzato, cosa possiamo concludere sulla convenienza o meno di utilizzare il Bimby per preparare le proprie pietanze? In linea generale, possiamo tranquillamente affermare che i consumi di questo prezioso assistente culinario sono decisamente elevati. Addirittura il Bimby si colloca a pieno titolo tra i dieci elettrodomestici più costosi. Chi ne fa utilizzo regolare lo verifica continuamente, dal momento che quando il robot da cucina è in funzione occorre spesso spegnere tutti gli altri elettrodomestici per evitare un sovraccarico energetico.

È pur vero che rispetto al forno elettrico la cottura con il Bimby costa meno e si tratta di uno strumento talmente versatile che il risparmio in termini di tempo e praticità è sicuramente garantito. Inoltre, questo attrezzo vanta delle prestazioni molto elevate, che consentono di portare a termine molte azioni in pochissimi minuti o addirittura in una manciata di secondi, pertanto, anche utilizzandolo con costanza, difficilmente il suo impiego raggiungerà un numero tale di ore da risultare davvero salato e significativamente pesante sulla bolletta. Insomma, possiamo affermare che i benefici siano comunque superiori agli svantaggi e godersi i momenti trascorsi in cucina per preparare senza sforzo gustosi piatti da condividere insieme a tutta la famiglia non abbia poi un prezzo eccessivo rispetto a quanto risulterebbe dalla preferenza per elettrodomestici tradizionali.

Confronta le nostre offerte Luce e Gas, bastano pochi minuti. Ti aiutiamo noi a trovare l’offerta migliore per te, al telefono e in negozio. E se vuoi sapere quanto puoi davvero risparmiare puoi caricare la tua bolletta, un nostro esperto la analizzerà. E se non puoi risparmiare te lo dice subito. Prova, è gratis!

Scopri quanto puoi risparmiare

Migliori offerte energia elettrica del mese

Spesa mensile:
40,28€
€ 483,32/anno

Tariffa esclusiva Facile.it

Fornitore:
ARGOS
Prodotto:
Luce Variabile Facile
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
6,67 €/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario
Spesa mensile:
40,28€
€ 483,32/anno
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,02/anno
Fornitore:
Alperia
Prodotto:
Digital Bioraria
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
5,83 €/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario
  • Energia 100% green!

Spesa mensile:
40,34€
€ 484,02/anno
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno

Tariffa esclusiva Facile.it

Fornitore:
Wekiwi
Prodotto:
Energia alla fonte - Facile - Prima Attivazione
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
9,16 €/mese
Pagamento:
Addebito bancario
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno

Tariffa esclusiva Facile.it

Fornitore:
Wekiwi
Prodotto:
Energia alla fonte 12 Mesi - Facile - Subentro
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
9,16 €/mese
Pagamento:
Addebito bancario
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno

Tariffa esclusiva Facile.it

Fornitore:
Wekiwi
Prodotto:
Energia alla fonte 12 Mesi - Facile
Tipologia offerta:
Prezzo variabile
Tipo di tariffa:
Bioraria
Quota fissa inclusa:
9,16 €/mese
Bolletta:
Elettronica
Pagamento:
Addebito bancario
Spesa mensile:
40,34€
€ 484,04/anno

*Le tabelle riportano a titolo esemplificativo la struttura del sito. Per tutte le offerte poste in comparazione clicca sul tasto vai e ottieni tutte le informazioni necessarie per valutare la proposta adatta alle tue esigenze

Offerte confrontate

Confronta le offerte luce e gas, scegli la tariffa migliore e risparmia sulle tue bollette!

Offerte Gas

Confronta 19 operatori

Preventivi gas

Offerte Luce

Confronta 19 operatori

Preventivi luce

Offerte Luce+Gas

Confronta 19 operatori

Preventivi dual

Guide Gas e Luce

pubblicato il 31 ottobre 2023
L'impianto solare termico: una soluzione sostenibile per risparmiare energia

L'impianto solare termico: una soluzione sostenibile per risparmiare energia

Questo articolo esplora il mondo degli impianti solari termici, una soluzione eco-friendly che sfrutta l'energia solare per generare calore. Saranno analizzati il funzionamento di questi impianti, i vari tipi disponibili e i loro vantaggi, tra cui la riduzione dei costi in bolletta.
pubblicato il 31 ottobre 2023
Impianti fotovoltaici: vantaggi, svantaggi e problemi comuni

Impianti fotovoltaici: vantaggi, svantaggi e problemi comuni

Dai benefici economici alla riduzione dell'impatto ambientale, vediamo quali sono i punti chiave che influenzano la decisione di installare un impianto fotovoltaico. Affrontiamo i problemi comuni legati all'installazione fornendo un quadro completo per chi desidera adottare questa tecnologia.
pubblicato il 31 ottobre 2023
Manutenzione degli impianti fotovoltaici: come prolungarne la durata

Manutenzione degli impianti fotovoltaici: come prolungarne la durata

La manutenzione dell'impianto fotovoltaico è fondamentale per garantirne l'efficienza nel tempo. Questo testo esplora i vari aspetti della manutenzione, dalla pulizia dei pannelli, al monitoraggio delle prestazioni e alla manutenzione straordinaria e ordinaria.
pubblicato il 31 ottobre 2023
La pulizia dei pannelli solari fotovoltaici: importanza ed efficacia

La pulizia dei pannelli solari fotovoltaici: importanza ed efficacia

I pannelli solari fotovoltaici sono una fonte crescente di energia rinnovabile, ma la pulizia regolare è spesso trascurata e può causare una significativa perdita di efficienza.
pubblicato il 31 ottobre 2023
Gli ottimizzatori fotovoltaici: migliorare l'efficienza degli impianti solari

Gli ottimizzatori fotovoltaici: migliorare l'efficienza degli impianti solari

Gli ottimizzatori fotovoltaici rappresentano una soluzione efficace per aumentare l'efficienza degli impianti solari. Questi dispositivi, collegati tra i moduli solari e l'inverter, consentono il monitoraggio costante e l'ottimizzazione della produzione energetica di ciascun pannello.
pubblicato il 31 ottobre 2023
Il rendimento dei pannelli fotovoltaici: tutto ciò che devi sapere

Il rendimento dei pannelli fotovoltaici: tutto ciò che devi sapere

Esaminiamo in dettaglio il rendimento dei pannelli fotovoltaici, spiegando cos'è e come calcolarlo. Descriviamo i fattori chiave che influenzano il rendimento e forniamo informazioni sulle attuali percentuali di rendimento per diversi tipi di pannelli solari.
pubblicato il 2 ottobre 2023
Truffe telefoniche luce e gas: cosa fare per difendersi

Truffe telefoniche luce e gas: cosa fare per difendersi

Le truffe nel mercato dell'energia sono sempre più frequenti, per questo è fondamentale informarsi per proteggersi. In questa guida spiegheremo come riconoscere e evitare i tentativi di truffa. Facile.it è al tuo fianco per garantire che tu sia informato e protetto dagli operatori fraudolenti.
pubblicato il 3 agosto 2023
Quali sono i gestori del mercato tutelato e del mercato libero?

Quali sono i gestori del mercato tutelato e del mercato libero?

I fornitori di luce e gas sono tanti e applicano condizioni differenti. Vediamo, qui di seguito, quali sono le compagnie che operano nel mercato libero e in quello tutelato.

Fornitori energetici

Scopri chi sono gli operatori energetici confrontati su Facile.it.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968