Bonus bolletta 2026: requisiti, come richiederlo e quando arriva

Le 3 cose da sapere:
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Il bonus bollette 2025 prevede fino a 500 euro di sconto per famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro.
1Il bonus bollette 2025 prevede fino a 500 euro di sconto per famiglie con ISEE sotto i 25.000 euro.
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L’erogazione è automatica in bolletta, da giugno ad agosto 2025.
2L’erogazione è automatica in bolletta, da giugno ad agosto 2025.
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Serve solo avere un ISEE valido aggiornato entro il 30 giugno 2025.
3Serve solo avere un ISEE valido aggiornato entro il 30 giugno 2025.
Il bonus bollette luce e gas aiuta le famiglie con determinati requisiti economici a ridurre la spesa per energia elettrica e gas naturale. Le agevolazioni possono includere i bonus sociali ordinari e, quando previsti, contributi straordinari collegati al decreto bollette.
Per risparmiare sulla bolletta, oltre a verificare i requisiti per accedere al bonus, può essere utile confrontare le tariffe luce e gas disponibili e valutare se l’offerta attiva è ancora adatta ai propri consumi.
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Sommario
Cos’è il bonus bollette luce e gas
Il bonus bollette luce e gas è l’insieme delle agevolazioni che riducono la spesa per le forniture domestiche di energia elettrica e gas naturale. Le misure principali sono i bonus sociali, riconosciuti ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico, e il bonus elettrico per disagio fisico, previsto per chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita.
Il bonus non elimina il costo della bolletta, ma riduce una parte della spesa. Per questo può essere utile affiancare all’agevolazione anche una verifica della propria tariffa, soprattutto se i consumi sono cambiati o se il contratto luce e gas è stato attivato da molto tempo.
Cosa prevede il decreto bollette
Il decreto bollette introduce misure straordinarie per contenere l’impatto dei costi energetici sulle famiglie. A differenza del bonus sociale ordinario, che segue regole strutturali legate all’ISEE e alla fornitura, i contributi previsti dal decreto possono avere importi, destinatari e durate specifiche.
Per il 2026, ARERA ha definito le modalità di erogazione di un contributo straordinario da 115 euro per i clienti titolari di bonus sociale elettrico, previsto dal decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21. Il contributo viene riconosciuto direttamente in bolletta, con evidenza separata rispetto alle altre voci.
È importante distinguere tra:
- bonus sociale ordinario: agevolazione ricorrente riconosciuta in base ai requisiti ISEE e alla fornitura;
- contributo straordinario: misura temporanea introdotta da specifici provvedimenti;
- bonus per disagio fisico: agevolazione elettrica collegata all’uso di apparecchiature elettromedicali salvavita.
Le misure straordinarie possono cambiare nel tempo. Prima di valutare l’importo spettante, è sempre utile verificare le disposizioni aggiornate di ARERA e gli eventuali decreti in vigore.
Chi può ottenere il bonus bollette
Il bonus bollette può spettare ai nuclei familiari che rispettano i requisiti economici previsti dalla normativa. In alcuni casi, l’agevolazione dipende anche dalle caratteristiche della fornitura o da condizioni di salute certificate.
Requisiti ISEE per il bonus sociale
Dal 1° gennaio 2026, ARERA ha aggiornato la soglia ISEE ordinaria per accedere ai bonus sociali per acqua, luce, gas e rifiuti a 9.796 euro. Per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico resta prevista la soglia di 20.000 euro.
| Tipologia di nucleo familiare | Soglia ISEE | Agevolazione |
|---|---|---|
| Nuclei familiari con massimo 3 figli a carico | Fino a 9.796 euro | Bonus sociale per disagio economico |
| Famiglie numerose con almeno 4 figli a carico | Fino a 20.000 euro | Bonus sociale per disagio economico |
| Persone con gravi condizioni di salute che usano apparecchiature elettromedicali | ISEE non richiesto | Bonus elettrico per disagio fisico |
Le soglie ISEE servono per individuare chi può accedere al bonus sociale per disagio economico. Il valore dell’agevolazione può variare in base al tipo di fornitura, alla composizione del nucleo familiare e alle regole stabilite per il periodo di riferimento.
Requisiti della fornitura luce e gas
Per ottenere il bonus sociale, non basta rispettare la soglia ISEE. Anche la fornitura deve avere determinati requisiti. In generale, il contratto deve essere intestato a un componente del nucleo familiare indicato nell’ISEE e deve riguardare un uso domestico.
Per le forniture dirette, la fornitura deve risultare attiva oppure momentaneamente sospesa per morosità. Nel caso del gas, il riconoscimento può dipendere anche dalla categoria d’uso, dalla zona climatica e dal tipo di utilizzo della fornitura.
Bonus elettrico per disagio fisico
Il bonus elettrico per disagio fisico è diverso dal bonus per disagio economico. È previsto per le persone che, a causa di gravi condizioni di salute, utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
Per questa agevolazione non è richiesta la presentazione dell’ISEE. La richiesta segue una procedura specifica e richiede la documentazione prevista per attestare l’uso delle apparecchiature.
Come ottenere il bonus bollette luce e gas
Il bonus sociale per disagio economico non si richiede direttamente al fornitore di energia. Il passaggio principale è ottenere un’attestazione ISEE valida tramite la presentazione della DSU.
Presentare la DSU per ottenere l’ISEE
Per accedere al bonus sociale è necessario presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, cioè la DSU, e ottenere un’attestazione ISEE entro le soglie previste.
La DSU può essere presentata attraverso i canali abilitati, ad esempio tramite INPS o CAF. Una volta rilasciata l’attestazione ISEE, i dati vengono utilizzati per verificare il diritto all’agevolazione.
Applicazione automatica dello sconto in bolletta
Se l’ISEE dà diritto al bonus e la fornitura rispetta i requisiti previsti, la procedura per il riconoscimento del beneficio si attiva automaticamente.
Questo significa che, per il bonus sociale ordinario, non è necessario inviare una domanda al proprio fornitore luce o gas. Lo sconto viene applicato direttamente in bolletta dopo le verifiche previste.
Cosa fare se il bonus non compare in bolletta
Se il bonus non compare in bolletta, è utile controllare alcuni elementi:
- la DSU è stata presentata correttamente;
- l’attestazione ISEE è valida e sotto la soglia prevista;
- il contratto luce o gas è intestato a un componente del nucleo ISEE;
- i dati anagrafici e il codice fiscale sono corretti;
- sono trascorsi i tempi tecnici necessari per l’erogazione;
- la fornitura ha i requisiti richiesti.
In caso di dubbi, è possibile contattare il proprio fornitore o lo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente.
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Come risparmiare sulla bolletta oltre al bonus
Il bonus bollette riduce la spesa energetica per chi ha diritto all’agevolazione, ma non modifica automaticamente le condizioni economiche del contratto luce e gas. Per questo, oltre a verificare i requisiti per il bonus, può essere utile confrontare le offerte disponibili sul mercato.
Quando si valuta una nuova tariffa luce e gas, è importante considerare:
- il prezzo della materia energia;
- la quota fissa;
- la differenza tra prezzo fisso e prezzo indicizzato;
- il consumo annuo stimato;
- le abitudini di utilizzo dell’energia;
- la possibilità di scegliere un unico fornitore per luce e gas;
- eventuali servizi aggiuntivi collegati all’offerta.
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Importi e durata del bonus bollette
Gli importi del bonus bollette non sono uguali per tutte le famiglie. Il valore dello sconto dipende dal tipo di bonus, dalla composizione del nucleo familiare e dalle caratteristiche della fornitura.
| Agevolazione | A chi spetta | Come si ottiene | Durata |
|---|---|---|---|
| Bonus sociale elettrico | Nuclei con ISEE entro soglia | DSU e riconoscimento automatico | Collegata alla validità dell’agevolazione e alle regole ARERA |
| Bonus sociale gas | Nuclei con ISEE entro soglia e fornitura idonea | DSU e riconoscimento automatico | Collegata alla validità dell’agevolazione e alle regole ARERA |
| Bonus elettrico per disagio fisico | Persone che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita | Domanda specifica con documentazione richiesta | Finché permangono le condizioni previste |
| Contributo straordinario decreto bollette | Clienti individuati dal decreto e dalle disposizioni ARERA | Applicazione diretta in bolletta, se spettante | Temporanea, secondo quanto previsto dal provvedimento |
La durata del bonus sociale è legata alla presenza di un ISEE valido e al mantenimento dei requisiti. Per continuare a beneficiare dell’agevolazione è necessario presentare ogni anno una nuova DSU, così da aggiornare l’attestazione ISEE.
Novità rispetto agli anni precedenti
Le principali novità del bonus bollette riguardano l’aggiornamento delle soglie ISEE e l’introduzione di contributi straordinari legati ai decreti bollette. Dal 2026, la soglia ISEE ordinaria per l’accesso ai bonus sociali è stata aggiornata a 9.796 euro, mentre per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico resta pari a 20.000 euro.
Un’altra differenza importante riguarda la distinzione tra agevolazioni ordinarie e misure temporanee. Il bonus sociale luce e gas segue regole ricorrenti e si basa sull’attestazione ISEE, mentre i contributi straordinari possono essere definiti da specifici provvedimenti e avere importi o tempi di erogazione diversi.
Per questo motivo, quando si parla di decreto bollette, è utile verificare sempre:
- quale misura è attiva;
- chi rientra nella platea dei beneficiari;
- se il contributo riguarda luce, gas o entrambe le forniture;
- l’importo riconosciuto;
- la durata prevista;
- la modalità di applicazione in bolletta.
Domande frequenti sul bonus bollette luce e gas
Il bonus bollette spetta anche a chi cambia fornitore?
Il cambio fornitore non fa perdere il diritto al bonus sociale, se i requisiti economici e quelli della fornitura restano validi. Per i contributi straordinari, invece, possono essere previste regole specifiche sulla data della fornitura o sul fornitore che deve erogare lo sconto.
Quanto tempo serve per vedere lo sconto in bolletta?
I tempi dipendono dalla verifica dei dati ISEE, dall’incrocio delle informazioni sulla fornitura e dal ciclo di fatturazione. Lo sconto non compare sempre nella prima bolletta successiva alla presentazione della DSU.
Il bonus bollette è cumulabile con altre agevolazioni?
Il bonus sociale elettrico può essere cumulato con altri bonus sociali, come bonus gas, bonus acqua e bonus rifiuti, se sono rispettati i requisiti previsti. Per eventuali contributi straordinari bisogna verificare le regole stabilite dal decreto e dalle disposizioni ARERA.

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