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Fine del Servizio a Tutele Graduali il 31 marzo 2027: cosa cambia per le bollette della luce

Pubblicato il 28-10-2026 | Aggiornato il 28-10-2026 | 7 min di lettura | Pubblicato da
alessandro da rin betta
Alessandro da Rin Betta
Persona controlla bolletta

La scadenza del 31 marzo 2027 si avvicina e per milioni di consumatori è importante capire cosa accadrà alla propria fornitura di energia elettrica. Chi è ancora nel Servizio a Tutele Graduali dovrà necessariamente scegliere un nuovo contratto? La luce potrebbe essere interrotta? E quale tariffa verrà applicata a chi non farà nulla? Per rispondere a queste domande, Arera ha avviato una campagna informativa attraverso le bollette, spiegando come avverrà il passaggio al mercato libero, quali condizioni saranno applicate e cosa cambia per i clienti vulnerabili. Vediamo quali comunicazioni arriveranno nei prossimi mesi e come prepararsi alla scadenza.

Energia: confronta le tariffe
  • Il Servizio a Tutele Graduali termina il 31 marzo 2027, secondo la disciplina attualmente prevista. I clienti non vulnerabili che non sceglieranno un'offerta passeranno automaticamente al mercato libero con il proprio venditore, senza interruzioni della fornitura.
  • I clienti vulnerabili passeranno automaticamente alla Maggior Tutela dal 1° aprile 2027, se non avranno scelto un contratto del mercato libero. Chi non è ancora riconosciuto come vulnerabile potrà comunicarlo al proprio venditore.
  • Arera ha avviato le comunicazioni in bolletta per informare i clienti sulle nuove condizioni. Il Portale Offerte permette di confrontare le tariffe utilizzando consumo annuo e potenza impegnata del contatore.
In sintesi

Sommario

Servizio a Tutele Graduali: cosa succede il 31 marzo 2027

Il 31 marzo 2027 termina il Servizio a Tutele Graduali (STG), il regime transitorio introdotto per accompagnare i consumatori verso il mercato libero dell'energia elettrica dopo la fine della tutela di prezzo.

Il servizio riguarda i clienti domestici non vulnerabili che non avevano scelto un'offerta del mercato libero, oltre alle microimprese e alle piccole e medie imprese interessate dal meccanismo.

Dal 1° aprile 2027, secondo le regole attualmente previste, il Servizio a Tutele Graduali non sarà più disponibile nelle condizioni applicate durante il periodo transitorio e rimarrà soltanto come servizio di ultima istanza, riservato ai clienti senza venditore.

Per informare gli utenti, l'Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha annunciato, con un comunicato del 12 ottobre 2026, l'invio di comunicazioni specifiche nelle bollette dell'elettricità.

L'obiettivo è permettere ai consumatori di conoscere in anticipo le condizioni che saranno applicate alla scadenza e valutare le offerte disponibili sul mercato.

Cosa succede se non si sceglie un'offerta luce entro il 31 marzo 2027?

Una delle principali preoccupazioni dei consumatori riguarda la possibilità di rimanere senza energia elettrica alla fine del Servizio a Tutele Graduali, ma Arera chiarisce che non è prevista alcuna interruzione della fornitura.

I clienti non vulnerabili che entro il 31 marzo 2027 non avranno sottoscritto un'offerta del mercato libero passeranno automaticamente a un contratto proposto dal proprio attuale venditore STG, a una tariffa già presente tra le proposte del venditore disponibili a dicembre 2026 e con la stima di spesa annua più bassa, secondo i criteri stabiliti dall'Autorità.

Il passaggio avverrà senza necessità di firmare un nuovo contratto e senza modificare le modalità di ricezione della bolletta, cartacea o digitale.

Le condizioni economiche della nuova offerta saranno valide per almeno 12 mesi e il cliente potrà recedere anticipatamente senza costi.

L'offerta individuata automaticamente dal venditore STG sarà la più economica tra quelle considerate, ma non necessariamente la più conveniente dell'intero mercato libero.

Quando arriveranno le comunicazioni Arera nelle bollette?

Per accompagnare i clienti alla scadenza, Arera ha definito un calendario di comunicazioni che si sviluppa tra settembre 2026 e marzo 2027.

  • Tra settembre e novembre 2026: invio della prima informativa direttamente attraverso le bollette dei clienti serviti nel STG.
  • A dicembre 2026: il venditore comunicherà le principali condizioni economiche e contrattuali dell'offerta che sarà applicata automaticamente dal 1° aprile 2027. La comunicazione comprenderà anche la Scheda Sintetica, con le informazioni necessarie per valutare il nuovo contratto.
  • Tra gennaio e marzo 2027: arriverà un ulteriore promemoria, contenente il codice dell'offerta proposta.

Il codice potrà essere utilizzato nel Portale Offerte Arera per simulare la spesa annua e confrontarla con quella di altri contratti disponibili sul mercato libero.

La documentazione contrattuale completa potrà essere trasmessa entro il 31 marzo 2027, salvo richiesta anticipata da parte del cliente.

Clienti vulnerabili: dal 1° aprile 2027 ritorno alla Maggior Tutela

Le regole previste per i clienti vulnerabili sono differenti rispetto a quelle applicate agli altri consumatori.

Secondo Arera, i clienti vulnerabili attualmente serviti nel Servizio a Tutele Graduali che non sceglieranno un'offerta del mercato libero passeranno automaticamente al Servizio di Maggior Tutela dal 1° aprile 2027 e anche per loro il passaggio avverrà senza interruzioni della fornitura.

Chi è già stato identificato come cliente vulnerabile dal proprio venditore riceverà un'apposita comunicazione in bolletta.

Chi invece possiede i requisiti di vulnerabilità, ma non risulta ancora riconosciuto come tale, potrà dichiararlo compilando il modulo allegato alle bollette inviate a partire da settembre 2026.

Il documento dovrà essere trasmesso al venditore utilizzando i recapiti indicati nella comunicazione.

Chi sono i clienti vulnerabili nel mercato dell'energia elettrica?

La normativa individua alcune categorie di clienti domestici che possono accedere alle condizioni previste dal Servizio di Maggior Tutela. Tra queste rientrano:

  • le persone che hanno compiuto 75 anni;
  • i beneficiari del bonus sociale elettrico per disagio economico;
  • le persone con disabilità riconosciuta ai sensi dell'articolo 3 della Legge 104/1992;
  • i clienti che si trovano in condizioni di grave disagio fisico, con necessità di utilizzare apparecchiature elettromedicali alimentate dall'elettricità.

Sono inoltre considerate alcune situazioni particolari, come le utenze situate in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi o nelle isole minori non interconnesse.

Il riconoscimento della vulnerabilità permette di accedere alle specifiche tutele previste dalla normativa, ma non impedisce di scegliere liberamente un'offerta del mercato libero.

Come confrontare le offerte luce prima della scadenza

Chi desidera scegliere autonomamente un nuovo contratto può farlo in qualsiasi momento, senza attendere il 31 marzo 2027: infatti, Arera ricorda che il passaggio al mercato libero è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non comporta interruzioni dell'energia elettrica.

Per confrontare le offerte è utile partire da due informazioni presenti nella bolletta:

  • il consumo annuo di energia elettrica, espresso in kWh,
  • la potenza impegnata del contatore, espressa in kW.

Questi dati permettono di stimare la spesa annuale sulla base delle proprie abitudini di consumo.

Prezzo fisso o variabile: quali elementi valutare?

La fine del Servizio a Tutele Graduali rappresenta anche un'occasione per verificare se le condizioni del proprio contratto siano ancora adatte alle esigenze familiari.

Nel mercato libero dell'energia elettrica è possibile scegliere tra due tipologie di offerte:

  • prezzo fisso, che mantengono invariato il corrispettivo dell'energia per il periodo stabilito dal contratto;
  • prezzo variabile, il cui corrispettivo segue l'andamento di un indice di riferimento.

Il prezzo della componente energia non è però l'unico elemento da considerare: per valutare correttamente un'offerta è necessario esaminare anche altri elementi come

  • la quota fissa annua;
  • gli eventuali servizi aggiuntivi;
  • le condizioni contrattuali.

Arera sottolinea in particolare l'importanza della Scheda Sintetica, che il venditore deve consegnare prima della sottoscrizione del contratto.

Per le offerte domestiche, il documento permette di individuare i due principali corrispettivi definiti dal venditore: una quota fissa espressa in euro all'anno e una quota legata ai consumi, espressa in euro per kWh.

Confrontare questi elementi, insieme alla stima della spesa annuale, permette di valutare le offerte in maniera più consapevole.

Come verificare i consumi e scegliere una tariffa adatta

Prima di cambiare fornitore è importante conoscere quanta energia elettrica viene effettivamente utilizzata durante l'anno.

Il consumo annuo è riportato nella bolletta, ma è possibile consultare anche lo storico dei propri consumi attraverso il Portale Consumi Arera, accessibile con SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE).

Conoscere le proprie abitudini permette di confrontare le tariffe in modo più preciso, evitando di basarsi soltanto sul prezzo pubblicizzato per ogni kWh.

Una famiglia con consumi elevati, per esempio, potrebbe essere particolarmente interessata al corrispettivo variabile legato all'energia utilizzata, mentre per chi consuma poco può assumere maggiore importanza la quota fissa.

La convenienza di una tariffa dipende quindi dalla combinazione tra consumi, potenza impegnata, struttura dei prezzi e condizioni del contratto.

Fine Tutele Graduali 2027: cosa conviene fare adesso?

La scadenza del 31 marzo 2027 non obbliga i clienti non vulnerabili a sottoscrivere immediatamente un nuovo contratto: come detti in precedenza, chi non effettuerà alcuna scelta sarà trasferito automaticamente all'offerta individuata dal proprio venditore secondo le regole stabilite da Arera, senza interruzioni della fornitura.

Però, questo non significa però che sia inutile confrontare le tariffe. Le comunicazioni in arrivo nei prossimi mesi permetteranno di conoscere le condizioni economiche che saranno applicate e di confrontarle con quelle disponibili sul mercato libero.

Per i clienti vulnerabili è invece importante verificare che il proprio venditore abbia riconosciuto correttamente la condizione di vulnerabilità, così da consentire il passaggio alla Maggior Tutela secondo le modalità previste.

Le principali operazioni da effettuare per arrivare preparati alla scadenza del Servizio a Tutele Graduali sono quindi:

  • controllare le bollette;
  • verificare i consumi;
  • confrontare le offerte luce.
Autore

Giornalista pubblicista dal 2013. Dopo gli studi economici e le prime esperienze professionali nell’area commerciale, intraprende con fermezza la strada del marketing ancora nell’era analogica.

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