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Assicurazione, RC auto in calo a fine 2020 grazie alla pandemia

Pubblicato il 04-05-2021 | Aggiornato il 27-01-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
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Il lockdown da Coronavirus non si può dire che sulle assicurazioni auto abbia avuto effetti negativi. Anzi, nel 2020, sono letteralmente crollati i sinistri pagati per le Rc auto.

A fornire i dati sull’intero anno è stata la stessa Ania, l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, che ha sottolineato come i risparmi dovuti al calo degli incidenti sono stati pari a 2,1 miliardi di euro.

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Il 2020, inoltre, ha fatto registrare una generale riduzione dei prezzi medi delle polizze Rc auto in tutta Italia, rispetto all’anno precedente. Sicuramente si tratta di un effetto collaterale positivo dei mesi di parziale stop alla circolazione imposti dal lockdown generalizzato.

È dunque un buon momento per sottoscrivere una nuova polizza per l’assicurazione auto anche se si prevede un riequilibrio nel tempo che può essere variabile a seconda di quello che sarà l’andamento nei prossimi mesi della pandemia.

Sono diversi, infatti, i fattori che concorrono a definire le tariffe da parte delle compagnie assicurative. Di solito dipendono dai costi del periodo precedente, per cui, in questo momento, anche se i costi sono risaliti, le tariffe saranno più basse per effetto dei risparmi dello scorso anno.

Il ritorno alla normalità e, dunque, ad una più libera circolazione potrebbe, però, portare ad un aumento delle tariffe in quanto riapertura significa anche un maggior rischio di incidenti automobilistici.

Tra le variabili, inoltre, c’è da considerare anche che le compagnie, oltre ai trasporti, guardano all’aumento dei costi relativi agli altri rami e, quindi, anche a quello legato alle assicurazioni sanitarie in aumento con la pandemia.

Assicurazioni auto: tariffe in calo su base annua

Meno traffico significa meno incidenti sulle strade. Una equazione questa che ha significato, durante il lockdown imposto dalla pandemia da Covid-19, minori costi per i sinistri e, dunque, come detto, un calo delle tariffe assicurative.

Dopo il crollo di marzo e aprile dello scorso anno, e qualche lieve ritocco tra maggio e giugno, in corrispondenza delle prime riaperture, i premi medi sono rimasti in generale su livelli molto bassi per tutto l’anno e ancora oggi le condizioni assicurative sono estremamente favorevoli.

Secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, "il premio medio rilevato a febbraio 2021, pari a 464,09 euro, era inferiore del 13,5% rispetto a quello di febbraio 2020". A sollevare, comunque, delle perplessità sono state proprio le associazioni dei consumatori secondo le quali a beneficiare dell’effetto Covid sono state non tanto le tasche degli automobilisti quanto gli utili delle compagnie.

Nel quarto trimestre 2020, se si guarda ai dati dell’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, "il costo medio effettivo della garanzia Rc Auto è stato di 379 euro, con un -6,1% su base annua, pari a 25 euro.
I contratti sono aumentati del 3,2% mentre i "nuovi rischi" (cioè nuovi veicoli e/o nuovi assicurati) sono diminuiti del 4,2%.

Il differenziale tra le città dove la Rc Auto è più cara (Napoli) e dove costa meno (Aosta) è sceso a 212 euro con un calo più forte nelle province del Centro-Sud ma anche a Bologna (-7,3%) e a Milano (-7,1%). Il 23,1% dei contratti prevede una riduzione del premio legata alla presenza della scatola nera, mentre la frequenza media dei sinistri è rimasta stabile al 6,4%".

In base a questi numeri, dunque, per i consumatori, il prezzo della Rc Auto "sarebbe letteralmente dovuto precipitare" alla luce del calo dei sinistri del 35% tra febbraio e novembre, pari a un risparmio per le compagnie tra 2,5 e 3,6 miliardi che avrebbe dovuto produrre uno sconto sui premi di 70 euro.

Uno squilibrio ancora più evidente ha, inoltre, colpito i neopatentati che continuano ad essere gli assicurati più tartassati d’Italia e che per coprire dai rischi una autovettura si ritrovano a sborsare cifre record, fino a 1.037 euro annui.

Il costo medio dell’Rc auto in Italia, secondo gli ultimi dati dell’Ivass, era pari a 379 euro nel IV trimestre del 2020. Questo significa che la differenza arriva a un astronomico +173,6% rispetto alla media nazionale.

A febbraio lieve rincaro per le Assicurazioni RC auto

Nonostante si possa affermare che oggi assicurare un veicolo costi in media 72 euro in meno rispetto allo scorso anno, la curva delle tariffe sembra aver iniziato una inversione di tendenza, tanto che da gennaio a febbraio 2021 Facile.it ha rilevato un rincaro, sia pur lieve, dei premi medi: +1,44%. Il trend al rialzo, in particolare, ha interessato alcune regioni, quali la Valle d'Aosta, Marche e Toscana.

Secondo l'ultima indagine di Facile.it, dunque, qualcosa sta cambiando però bisognerà attendere i prossimi mesi per capire se tali aumenti corrispondono ad una vera e propria inversione di tendenza (al rialzo, ndr) delle tariffe o se si tratti solo di una momentanea variazione.

Assicurazione Auto: rischio risalita premi nel 2021

Si temono, dunque, rincari per i prossimi mesi, ma non è possibile fare previsioni attendibili considerato lo scenario particolarmente instabile e complesso dovuto alla pandemia che potrebbe ancora influire sulla mobilità in termini di restrizioni.

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foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

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