logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111
Pubblicato il 10-11-2023 | Aggiornato il 10-11-2023 | 5 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
parola esperto assicurazioni assicurazione scolastica

Tra le polizze assicurative presenti sul mercato, uno strumento molto importante che pochi conoscono è l’assicurazione scolastica, la quale garantisce una tutela contro gli imprevisti che possono accadere durante le attività didattiche. Non tutti sanno, però, che esistono due diverse categorie di assicurazione scolastica che hanno coperture differenti.

Allora vediamo quali sono le differenze e, soprattutto, quali sono le coperture previste.

Assicurazione sanitaria: proteggi la tua salute

Assicurazione obbligatoria

Come detto ci sono due diverse categorie di assicurazione scolastica: la prima è quella obbligatoria e poi c’è quella integrativa.

L’assicurazione obbligatoria è gestita direttamente dagli istituti scolastici in collaborazione con l’Inail, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ed è imposta dalla legge. Uno strumento importante per garantire gli studenti dagli infortuni nel corso dell’anno scolastico, ma si tratta di una copertura non completa. In che senso?

L'assicurazione stipulata con l’Inail eroga un’indennità in caso di infortunio o, in casi estremi, di morte. Essa copre, da quest’anno, gli studenti da tutti quegli infortuni che possono accadere all'interno della scuola durante l'attività scolastica, sia durante le lezioni in classe o in laboratorio, sia durante l’attività fisica in palestra.

Si tratta, questa, di una nuovissima impostazione della tutela assicurativa scolastica, istituita solo pochi mesi fa dall’articolo 18 del “decreto Lavoro” che ha introdotto, per ora solo relativamente all’anno scolastico 2023/2024, l’estensione della copertura assicurativa Inail per infortuni per gli studenti e per il personale, a tutte le attività scolastiche.

Negli anni scorsi, invece, non copriva anche le lezioni in classe, ma solo i rischi legati alle attività tecniche e scientifiche, quali ad esempio quelle svolte nei laboratori delle scuole superiori, e le esercitazioni nelle palestre. Insomma erano tutelati principalmente gli studenti degli istituti tecnici e professionali, lasciando “scoperte” tutte le altre attività.

Con questa novità, invece, per l’anno scolastico in corso, gli studenti, compresi quelli degli istituti fino ad oggi esclusi, avranno diritto ad un’indennità e al rimborso delle spese mediche in caso di infortuni scolastici che causino un’inabilità temporanea superiore a tre giorni.

Si tratta, in realtà,  di una semplice estensione dell’ambito di applicazione dell’assicurazione (finora limitata, come detto, ai laboratori e alle palestre) ad ogni ambiente di istruzione e formazione di tutte le tipologie di scuole, comprese le attività di orientamento al lavoro ed i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), stabilendo, inoltre, l’obbligo di denunciare tutti gli infortuni. Non è stata, invece, ampliata la portata delle garanzie per gli infortuni.

L’Inail, è bene precisare, nel caso di invalidità permanente prevede una franchigia:

  • nel caso di danno che genera invalidità permanente l’Inail non paga se il danno alla persona è inferiore al 6 per cento;
  • nel caso di danno intermedio (tra il 6 e il 16 per cento) la pensione viene erogata una tantum.

Le coperture escluse

Le garanzie Inail non comprendono la responsabilità verso terzi dei genitori per culpa in educando e dei docenti per culpa in vigilando, che tutelerebbe le famiglie e i docenti dai danni causati dagli alunni alla scuola e a terzi, a scuola o altrove.

Gli studenti, inoltre, non sono considerati lavoratori e quindi i loro superstiti restano esclusi dalla copertura Inail in caso di morte.

Le attuali garanzie dell’Inail, dunque, non coprono del tutto gli studenti e le famiglie: per tale motivo le istituzioni scolastiche continueranno ad affiancare all’assicurazione obbligatoria anche quella integrativa per proteggere sia gli studenti che l’Amministrazione stessa, includendo, ad esempio, la Responsabilità Civile Terzi (RCT), ovvero la copertura dei danni causati dagli studenti a terzi, per i quali le famiglie potrebbero essere chiamate civilmente a rispondere.

Assicurazione integrativa

L’assicurazione scolastica integrativa viene stipulata dalla scuola in collaborazione con le famiglie degli studenti con una compagnia assicurativa privata.

Essa viene deliberata, necessariamente, in sede di consiglio di istituto ed è una tipologia di assicurazione che mira a fornire una protezione più completa, sia agli studenti che alle rispettive famiglie.

Viene stipulata dalle scuole di ogni ordine e grado, è su base annuale e le famiglie possono scegliere se integrare l’assicurazione obbligatoria con la quota prevista per questa integrativa.

A differenza di quella obbligatoria l’assicurazione integrativa copre anche dagli infortuni che non sono strettamente legati alla didattica, ma che si potrebbero verificare anche in altre situazioni come, ad esempio, quando un alunno si fa male durante la ricreazione, in mensa o mentre si reca in bagno. Insomma, copre tutta una serie di eventi che non rientrano, invece, nell'assicurazione Inail. Pertanto, la polizza assicurativa integrativa scolastica rimane al momento la sola via risarcitoria, nonché l’unico strumento di reale tutela per le famiglie e docenti, sia per i danni prodotti dagli alunni a terzi, sia per i danni subiti dagli alunni.

Quanto costa?

L'assicurazione integrativa per gli studenti non ha un costo elevato, anzi piuttosto irrisoria perché il totale viene diviso fra tutti gli studenti dell’istituto scolastico.

L'importo complessivo, comunque, può andare da circa 6 euro ed arrivare fino ad un massimo di 20 euro all'anno per studente. Ovviamente tale quota dipenderà molto dalle tariffe della compagnia assicurativa privata scelta dall'istituto scolastico.

Come pagare l'assicurazione scolastica?

Pagare la quota assicurativa integrativa è molto semplice. Le famiglie e il personale scolastico che hanno dato l’adesione all’assicurazione integrativa riceveranno sul registro elettronico o via mail la comunicazione dall'istituto scolastico circa l’importo da versare e gli estremi per il pagamento della quota assicurativa.

Si potrà pagare tramite un bonifico bancario o postale, versare il corrispettivo tramite bollettino postale oppure tramite PagoinRete (il servizio del portale del Ministero dell’Istruzione). Quest’ultimo servizio permette di pagare tramite la piattaforma per i pagamenti elettronici verso le pubbliche amministrazioni pagoPA subito online (con carta di creditoaddebito in conto o altri metodi di pagamento) oppure di scaricare un documento di pagamento, che riporta il QR-code e il Datamatrix code se presente la sezione Bollettino Postale PA, per eseguire il versamento in un secondo momento. Utilizzando il documento che è stato scaricato, sarà possibile pagare recandosi presso le tabaccherie, gli sportelli bancari autorizzati, gli uffici postali oppure anche online tramite home banking e le App.

Non sono previsti pagamenti in contanti e difficilmente, visto l'importo molto basso, c'è la possibilità di poter rateizzare l’importo totale che andrà saldato in un'unica soluzione annuale.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 10 giugno 2026
Arbitro Assicurativo: quasi 1.500 ricorsi nei primi 4 mesi, ecco quali sono le controversie più frequenti
Arbitro Assicurativo: quasi 1.500 ricorsi nei primi 4 mesi, ecco quali sono le controversie più frequenti
A quattro mesi dall'avvio operativo, l'Arbitro Assicurativo registra già quasi 1.500 ricorsi. I primi dati diffusi da IVASS mostrano un forte interesse da parte dei consumatori per questo nuovo strumento di risoluzione alternativa delle controversie. Sebbene sia ancora presto per valutare gli esiti dei procedimenti, emergono indicazioni interessanti sulle tipologie di polizze coinvolte, sui soggetti destinatari dei ricorsi e sulle modalità di utilizzo del servizio.
pubblicato il 8 giugno 2026
Bollo auto in Puglia: sanzioni azzerate per chi non ha pagato
Bollo auto in Puglia: sanzioni azzerate per chi non ha pagato
La Regione Puglia ha lanciato una sanatoria per cancellare sanzioni e interessi sui bolli auto non pagati tra il 2000 e il 2023. Grazie a questa misura, oltre un milione di cittadini potrà regolarizzare la propria posizione pagando solo l'importo originale della tassa, anche a rate.
pubblicato il 5 giugno 2026
Assicurazione auto a rate nel 2026: conviene davvero?
Assicurazione auto a rate nel 2026: conviene davvero?
Pagare l'assicurazione auto a rate ti permette di gestire meglio le spese mensili senza rinunciare alla protezione del tuo veicolo. Scopri come dividere il costo della polizza in modo semplice e flessibile, anche senza una carta di credito tradizionale.
pubblicato il 4 giugno 2026
Cyber insurance: perché sempre più imprese valutano una polizza contro i rischi informatici
Cyber insurance: perché sempre più imprese valutano una polizza contro i rischi informatici
Gli attacchi informatici rappresentano una minaccia crescente per imprese e professionisti. Per questo motivo sempre più aziende stanno valutando la sottoscrizione di una polizza cyber insurance, una copertura pensata per proteggere attività, dati e continuità operativa dai rischi digitali. Ecco come funziona, cosa copre e perché il tema sta diventando centrale anche nel mercato assicurativo italiano.
pubblicato il 27 maggio 2026
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
La graduatoria ANIA dei premi raccolti nel 2025 conferma la crescita del mercato assicurativo italiano: oltre 180 miliardi di euro (+7,8% sul 2024). Ai primi posti si collocano Generali, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Poste Vita, Unipol e Allianz. Il presidente ANIA Giovanni Liverani sottolinea come l’aumento della domanda rifletta una maggiore consapevolezza di famiglie e imprese verso protezione, risparmio e previdenza.
pubblicato il 26 maggio 2026
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Nel 2026 l’alcolock è diventato concretamente operativo anche in Italia dopo la pubblicazione delle regole tecniche e degli elenchi delle officine autorizzate. Si tratta di un dispositivo collegato all’auto che impedisce l’avvio del motore se rileva la presenza di alcol nel respiro del conducente. La misura riguarda soltanto alcune categorie di automobilisti condannati per guida in stato di ebbrezza, con obblighi che possono durare fino a tre anni.
pubblicato il 20 maggio 2026
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il panorama assicurativo italiano nel 2026 si presenta come un ecosistema in forte equilibrio, capace di coniugare una robusta tenuta patrimoniale con una rinnovata efficienza nel rapporto con l'assicurato. I dati dell'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria evidenziano un coefficiente di solvibilità medio del 258%, sostenuto da una decisa ripresa della raccolta premi sia nel ramo Vita che in quello Danni. Parallelamente, le ultime rilevazioni sul fronte dei consumatori confermano un trend virtuoso: i reclami totali sono in diminuzione, con una flessione particolarmente marcata proprio nel comparto Vita, che interessa indistintamente imprese italiane ed estere. Una dinamica che riflette non solo una gestione finanziaria prudente, ma anche una maggiore velocità e precisione nei processi di liquidazione e risposta.

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 11 giugno 2026
Assicurazione casa: cosa copre e a chi è consigliata
Assicurazione casa: cosa copre e a chi è consigliata
Proteggere la propria casa e la propria famiglia da eventi imprevisti è importante. Le compagnie assicurative offrono diverse soluzioni, flessibili in base alle esigenze di ognuno. Ecco la guida per orientarsi nella scelta migliore.
pubblicato il 10 giugno 2026
IVASS: compiti, contatti e servizio Preventivass
IVASS: compiti, contatti e servizio Preventivass
L'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è l'autorità che vigila sul mercato assicurativo italiano. Il suo compito principale è garantire la tutela degli assicurati, promuovere la trasparenza nei rapporti tra compagnie e clienti e verificare la stabilità delle imprese che operano nel settore.
pubblicato il 9 giugno 2026
Incidente con veicolo non assicurato o non identificato: ecco cosa fare
Incidente con veicolo non assicurato o non identificato: ecco cosa fare
Quando si è coinvolti in un incidente stradale, la presenza di una copertura assicurativa è fondamentale per ottenere il risarcimento dei danni. La situazione si complica quando uno dei veicoli coinvolti risulta non assicurato o non identificabile, ad esempio in caso di fuga dopo l’impatto.
pubblicato il 9 giugno 2026
Guidare senza assicurazione: sanzioni, rischi e cosa succede
Guidare senza assicurazione: sanzioni, rischi e cosa succede
Circolare con un veicolo privo di assicurazione RC Auto è una violazione grave del Codice della Strada che può comportare conseguenze economiche e amministrative rilevanti. La polizza RCA è obbligatoria perché garantisce la copertura dei danni a terzi in caso di incidente, proteggendo sia il conducente sia le persone coinvolte.
pubblicato il 28 maggio 2026
Come verificare la revisione dell'auto
Come verificare la revisione dell'auto
La revisione auto è un controllo obbligatorio per circolare in regola e va fatta seguendo la scadenza 4+2: prima dopo 4 anni, poi ogni 2. Scopri come verificare online scadenza, esito e chilometri tramite targa, quali servizi usare e cosa si rischia se si circola con revisione scaduta.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: