logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111

23 ott 2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da Raffaele Dambra

Adobe Stock 171601111

Chi ritiene di aver subito una multa ingiusta per una presunta infrazione al Codice della Strada può presentare ricorso al Prefetto oppure al Giudice di Pace. Nel secondo caso la procedura è più semplice (non è neppure obbligatorio farsi assistere da un legale), per cui molti la preferiscono. 

Spieghiamo quindi come fare ricorso al Giudice di Pace contro le multe auto: dai documenti necessari ai costi da sostenere.

Scopri tutti i dettagli su Facile.it, leader nel confronto di assicurazioni.

RC Auto: offerte da 131€*
RC Auto: offerte da 131€*

Multe auto: quando fare ricorso al Giudice di Pace e come

Si può ricorrere al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla contestazione immediata o dalla notifica della multa, purché l’importo della sanzione non superi i 5.000 euro. Se li supera (ipotesi molto rara ma comunque possibile) occorre rivolgersi al Prefetto. Possono presentare ricorso per una multa l’autore della presunta violazione, il proprietario del veicolo con cui sarebbe stata commessa l’infrazione, altri eventuali obbligati in solido e, per le presente violazioni commesse da un minore (ad esempio in sella a un ciclomotore), uno dei genitori o chi ne fa le veci. Il ricorso, in carta semplice, va presentato al GdP del luogo in cui è stata commessa l’infrazione, con diverse modalità:

  • di persona presso la cancelleria del Giudice di Pace competente;
  • mediante posta raccomandata A/R;
  • online tramite il servizio SIGP@Internet Nazionale negli uffici in cui è già attivo.

Al ricorso vanno allegati il verbale della multa e tutti i documenti utili a dimostrare l’infondatezza della sanzione.

Attenzione: nella modalità online, una volta compilato e stampato il ricorso e la nota di iscrizione a ruolo, è comunque necessario spedirlo tramite raccomandata A/R o presentarlo personalmente all’ufficio del GdP competente, nei termini di legge, insieme ai documenti allegati.

Ricorso al Giudice di Pace per un multa stradale: costi da sostenere

Quando si presenta ricorso al Giudice di Pace si paga un contributo in base alla cifra della multa contestata. Le tariffe sono le seguenti:

  • ricorsi fino a 1.033€: 43€;
  • ricorsi da 1.033,01 a 1.100€: 43€ + marca da bollo da 27€;
  • ricorsi da 1.100,01 a 5.200€: 98€ + marca da bollo da 27€;
  • ricorsi da 5.200,01 a 26.000€: 237€ +  marca da bollo da 27€.

L’ultima ipotesi non riguarda le multe auto perché, come abbiamo visto, si può ricorrere al GdP solo per verbali fino a 5.000 euro.

È opportuno che il ricorrente trasmetta una copia del ricorso anche all’organo di polizia che ha emesso la contravvenzione, così da interrompere ogni procedura avviata dal verbale fino alla decisione sul ricorso.

Ricorso al Giudice di Pace: come finisce la causa

Dopo aver depositato il ricorso, bisogna attendere una data per l’udienza. Durante l’udienza il ricorrente, da solo o avvalendosi di un legale, ha l’opportunità di presentare le prove a sostegno delle sue ragioni. Le parti coinvolte possono anche tentare una conciliazione. Alla fine il Giudice di Pace decide in base alle prove e alle argomentazioni presentate in tribunale, accogliendo o respingendo il ricorso, in tutto o in parte. Contro l’eventuale giudizio sfavorevole del GdP si può ricorrere in appello.

Offerte confrontate

Compara le assicurazioni on line delle compagnie e trova la polizza al miglior prezzo per te su Facile.it. Bastano 3 minuti!

Assicurazione auto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Assicurazione moto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 14 gennaio 2026
Arbitro assicurativo: al via dal 15 gennaio
Arbitro assicurativo: al via dal 15 gennaio
Dal 15 gennaio 2026 entra in funzione l’Arbitro Assicurativo: uno strumento semplice ed economico per risolvere controversie tra cittadini, professionisti e compagnie.

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 23 gennaio 2026
Polizza infortuni domestici: cos'è e cosa copre
Polizza infortuni domestici: cos'è e cosa copre
La polizza infortuni domestici protegge da incidenti o problemi in casa e dalle conseguenze economiche di una lesione che può scatenare un'infermità temporanea o un'invalidità permanente.
pubblicato il 19 gennaio 2026
Assicurazione auto scaduta: le cose da sapere su scadenza, rinnovo e sanzioni
Assicurazione auto scaduta: le cose da sapere su scadenza, rinnovo e sanzioni
Come comportarsi quando l'assicurazione auto è in scadenza o è già scaduta? Grazie alla guida di Facile.it scopri come comportarti in caso di assicurazione scaduta e quali sono le sanzioni previste se non rinnovi il contratto entro i tempi stabiliti dalla compagnia assicurativa.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: