PRESTITI
02 55 55 666 Lun-Ven 9.00-21.00, Sab 9.00-18.00

Finanziamenti a dipendenti privati

Confronta più banche e scegli il finanziamento
più adatto a te.
Scopri tassi da: TAN 4,31% e TAEG 5,64%

DISGUIDI FINANZIARI Hai avuto contrattempi con finanziamenti in passato? Una risposta puntuale aumenta la probabilità di ottenere il prestito
Informativa privacy
Ottieni fino a 75.000€!

Esempio di preventivo prestito per dipendenti privati

Quali soluzioni di accesso al credito hanno a disposizione i dipendenti privati con contratto a tempo indeterminato? Nel caso di prestiti per dipendenti privati, per l'erogazione è richiesta l'assunzione a tempo indeterminato, poiché la banca avrà in tal caso una solida garanzia di rimborso.

La cessione del quinto per dipendenti privati è un prestito consigliato a chi necessita di liquidità immediata per la realizzazione di piccoli e grandi progetti o per fronteggiare eventuali spese impreviste.

Chi può accedere alla cessione del quinto per dipendenti privati?

Il finanziamento è accessibile ai dipendenti del settore privato in possesso di contratto a tempo indeterminato: si tratta di lavoratori assunti da aziende private con almeno 16 dipendenti come Spa, Srl e cooperative storiche.

Come richiedere il prestito?

La richiesta di cessione del quinto per dipendenti privati va presentata a una banca o finanziaria, mentre spetta obbligatoriamente al datore di lavoro trattenere la rata dello stipendio necessaria al rimborso. Il lavoratore, quindi, non deve far altro che richiedere il finanziamento e utilizzare la liquidità ricevuta per realizzare in piena libertà i propri progetti. 

Normativa per la cessione del Quinto dei dipendenti privati

La normativa di riferimento per tale tipologia di finanziamento per dipendenti privati è l'articolo 5 del DPR n 180, la quale prevede che gli impiegati e salariati dipendenti dallo Stato e dagli altri enti, aziende ed imprese (…) possono contrarre prestiti da estinguersi con cessione di quote dello stipendio fino al quinto dell'ammontare di tali emolumenti valutato al netto delle ritenute e per periodi non superiori a dieci anni.

Questo significa che il pagamento delle rate avviene tramite trattenuta diretta in busta paga da parte dell'azienda. La durata può variare da 24 a 120 mesi e la trattenuta non può mai superare il 20% della retribuzione mensile del lavoratore, così come previsto dal contratto di cessione del quinto.

Qualora l'azienda trattenesse la rata del prestito in busta paga, ma non effettuasse il pagamento, è fondamentale procedere con segnalazione alla finanziaria e invio della busta paga attestante la trattenuta. 

Vota il nostro servizio:
Valutazione media: 4,2 su 5 (basata su 66 voti)

Chiediamo ai nostri utenti di valutare il servizio sulla base della sua accessibilità, funzionalità e semplicità. Il dato riflette le valutazioni date dagli utenti del web, che non necessariamente hanno fruito del servizio valutato. Facile.it non modifica le valutazioni dei singoli e non ne limita l’espressione. Il dato aggiornato è aggiornato al 28/07/2021

*Insufficiente, **Sufficiente, ***Medio, ****Buono, *****Ottimo

Scopri le diverse combinazioni di rata

Per saperne di più

Argomenti in evidenza

Banche e finanziarie

Offerte aggiornate al 29/07

Nessun prodotto disponibile



Non è stato possibile trovare offerte corrispondenti ai criteri di ricerca selezionati. Aggiorna i filtri per visualizzare tutte le offerte e trovare quella più adatta alle tue esigenze.

Gli importi possono essere soggetti ad arrotondamenti a discrezione dell'Istituto.
Nel calcolo del TAEG sono stati considerati Tasso Annuo Nominale, le spese di istruttoria della pratica (se presenti), le spese di incasso della rata (se presenti), il premio assicurativo della polizza abbinata al finanziamento (se obbligatoria o necessaria per ottenere il finanziamento alle condizioni indicate), l'impostà di bollo, costo del rendiconto, spese di invio del rendiconto, imposta di bollo sul rendiconto.

  • Ti serve aiuto? x