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Cessione del credito Poste Italiane

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Poste Italiane permette ai propri correntisti di trasferire i crediti d’imposta previsti dal Decreto Rilancio in modo da ottenere liquidità immediata per far fronte alle proprie necessità. La cessione del credito di imposta è uno strumento particolarmente importante nell’ottica di rimettere in moto l’economia del Paese a partire dall’edilizia, che ha subito già da tempo l’impatto di una crisi iniziata ancor prima della pandemia.

Poste Italiane è intervenuta a supporto delle misure varate dal Governo offrendo ai correntisti che intendono sfruttare le varie agevolazioni fiscali previste la possibilità di cedere il proprio credito a condizioni vantaggiose sia a lavori conclusi che in corso d’opera. In questo articolo ci soffermeremo su come procedere per richiedere la cessione del credito con Poste Italiane.

Cessione del credito Poste Italiane: come funziona

Poste Italiane ha attivato due tipologie di servizio: la cessione del credito e la prenotazione del credito. Il primo permette ai correntisti, siano essi imprese, privati o liberi professionisti, di farsi liquidare in un’unica soluzione i crediti d’imposta derivanti dai bonus fiscali introdotti con il Decreto Rilancio senza dover aspettare i consueti 5 o 10 anni in cui sono solitamente spalmati i rimborsi fiscali.

Il secondo, rivolto alle imprese che hanno necessità di cessione del credito superiori ai 5 milioni di euro, è un servizio di prenotazione che serve soprattutto a chi lavora con delle commesse molto rilevanti che si vanno ad espletare nel tempo. Esso permette quindi di avere la certezza, all’avvio dei lavori, che Poste acquisirà il credito man mano che questo si viene a formare nel cassetto fiscale dell’impresa stessa.

Entrando nel dettaglio, il servizio di cessione del credito di Poste Italiane è rivolto ai correntisti titolari di crediti d’imposta relativi all’esecuzione di lavori di recupero del patrimonio edilizio o di restauro delle facciate. L’azienda propone l’acquisto dei crediti entro un massimo di 500.000 euro all’anno per i privati e 5 milioni di euro per imprese e professionisti.

Non necessariamente si deve cedere l’intero credito: le imprese, infatti, possono eventualmente decidere di farsi liquidare solo una parte delle annualità (1 o 4 nel caso del superbonus, 1 o 9 nel caso dei crediti decennali).

La cessione del credito può essere richiesta sia allo sportello di un qualsiasi ufficio postale sia attraverso il sito online, che rappresenta uno strumento di facilitazione all’accesso a questa misura ed è il canale prevalente.

Dopo aver visualizzato le condizioni alle quali Poste Italiane acquista il credito d’imposta e le modalità di funzionamento dell’offerta, laddove si fosse interessati a cedere il credito, se si è correntisti basta accedere alla propria area riservata tramite un link e sottoscrivere il contratto. Se non si è correntisti, nel caso delle imprese, si deve prendere un appuntamento per aprire un conto corrente, nel caso dei privati si ha la possibilità di sottoscrivere il conto tramite app, senza necessariamente recarsi in un ufficio postale.

Entro cinque giorni dalla sottoscrizione del contratto di cessione del credito con Poste Italiane, è necessario comunicare all’Agenzia delle Entrate l’avvenuta cessione utilizzando l’apposita piattaforma web. L’Agenzia delle Entrate, effettuate le sue verifiche, chiederà a Poste conferma dell’intenzione di acquisire il credito. Una volta che questo risulta ceduto sulla piattaforma delle Entrate, la gestione della pratica ritorna a Poste, che assicura di lavorarla in cinque giorni. In caso di corrispondenza tra quanto indicato nel contratto e quanto inserito nel cassetto fiscale, l’azienda delle lettere provvederà a liquidare il credito accreditandolo tramite bonifico sul conto corrente del cliente entro tre giorni lavorativi.

Vantaggi cessione creito di imposta con Poste

Poste Italiane mette a disposizione le migliori condizioni sul mercato non soltanto per i privati e i liberi professionisti ma anche per le piccole imprese, che costituiscono il motore propulsivo del nostro Paese.

Non è necessario diventare un correntista di Poste per conoscere il prezzo di cessione dei crediti: chiunque desideri accedere a questa misura può andare sul sito e utilizzare il simulatore per sapere quanto l’azienda è disposta a corrispondere per l’acquisto del credito in quello specifico momento.

La richiesta di cessione del credito sul sito di Poste Italiane ma anche dagli uffici postali è snella e semplice. L’azienda, infatti, consapevole del fatto che la norma, soprattutto per ciò che riguarda il superbonus 110%, richiede una ricca documentazione, certificazioni e una serie di passaggi amministrativi molto importanti, ha cercato di non aggiungere ulteriori complessità ad un processo che è già molto articolato.

Un altro plus è rappresentato dalla possibilità di presentare la domanda non solo online ma anche presso gli sportelli presenti sul territorio, beneficiando di una rete di uffici che arriva ovunque.

Quali crediti possono essere ceduti?

Poste Italiane tratta tutti i crediti previsti dal Decreto Rilancio, non solo quelli legati al Superbonus 110%, ma anche l’Ecobonus e il Sismabonus nella versione ordinaria e l’intera gamma di bonus edilizi, come le ristrutturazioni ordinarie e i bonus facciate per i condomini.

Tra i crediti cedibili ci sono anche quelli non edilizi, che interessano molte categorie d’imprese perché permettono di ottenere quella liquidità che in questo periodo particolarmente delicato della vita del nostro Paese è fondamentale. Possiamo ad esempio citare la possibilità di cedere i crediti relativi alla locazione di immobili non adibiti a uso abitativo, botteghe e negozi, nonché il bonus vacanze, l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici e i bonus relativi agli interventi di sanificazione che è stato necessario effettuare per adeguare gli ambienti di lavoro.

Dal momento che Poste non ha una soglia minima di dimensione del credito, possono essere ceduti anche i crediti di modesta entità che magari da altre parti non sono trattati per motivi di economicità.

Quanto costa la cessione del credito con Poste Italiane?

Nel caso del Superbonus 110%, Poste Italiane, a fronte della cessione dell’intero quinquennio, liquida in un’unica soluzione e nell’immediato il 103%, che equivale al 93,6% del valore del credito d’imposta. Per quanto concerne i bonus ordinari, Poste riconosce, in caso di cessione di tutti e 10 gli anni, l’86% del valore del credito.

Simulazione cessione del credito Poste

Sul sito di Poste Italiane si ha la possibilità di verificare, attraverso l’apposito strumento di simulazione, quali sono le condizioni alle quali l’azienda acquista il credito. Basta inserire il tipo di bonus, gli anni fiscali di riferimento e l’importo totale del credito che si vuole cedere e il simulatore ci dirà in tempo reale quanto vale il credito d’imposta corrispondente.

Supponendo di voler cedere un credito d’imposta del valore di 200.000 euro legato al Superbonus 110% spalmato in 5 anni, risulterebbe un accredito finale del valore di 190.102,80 euro.

Cessione del credito Poste Italiane opinioni

Come sempre le opinioni dei clienti sono decisive per capire l’efficienza di un servizio. Coloro che hanno ceduto i propri crediti d’imposta a Poste Italiane evidenziano la semplicità della procedura, che non prevede la presentazione di documenti particolari. Altro aspetto positivo segnalato dai clienti sono i tempi di accredito rapidi e senza costi aggiuntivi.

 

Informazioni sulla banca

  • Ragione sociale: Poste Italiane SpA
  • Telefono (servizio clienti): 803.160
  • E-mail: servizio.clienti@posteitaliane.it
  • Indirizzo: Viale Europa, 190 - 00144 Roma

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