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Pubblicato il 23-04-2024 | Aggiornato il 22-05-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da
raffaele dambra
Raffaele Dambra
auto parcheggiate

I motivi che potrebbero spingere a fotografare la targa di un’auto altrui sono diversi. Per esempio in caso di incidente, oppure di un veicolo posizionato dinanzi a un passo carrabile o nel posto condominiale sbagliato

Indipendentemente delle diverse casistiche, potrebbe sorgere una domanda: si può fotografare la targa dell’auto di un’altra persona? Cosa dice la legge in merito?

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Perché fotografare la targa altrui?

In presenza di un fatto illecito o comunque controverso, è prassi fotografare la targa della macchina o delle macchine coinvolte, specialmente se non c’è tempo di chiamare le forze dell’ordine. 

Per esempio potrebbe essere utile in caso di incidente stradale, di un veicolo posizionato dinanzi a un passo carrabile o nel caso in cui l'auto venga danneggiata in sosta (e un'auto vicina presenti graffi e ammaccamenti compatibili con i nostri). 

Ci sono poi persone che fotografano le targhe altrui per segnalare comportamenti deprecabili, come chi parcheggia abusivamente negli stalli riservati ai disabili, postando poi le immagini in rete. Ma è legale fotografare e diffondere la targa di un’altra vettura o si rischia la violazione della privacy? Foto del genere si possono considerare prove utili da usare in una causa giudiziaria?

Quando si può fotografare la targa di un’altra vettura

Diciamo subito che non c’è alcun problema a fotografare la targa di un veicolo altrui, indipendentemente dal consenso del proprietario. La targa è infatti uno strumento di identificazione del veicolo e consente sia di reperire informazioni utili sul proprietario che sul veicolo stesso.

Informazioni che sono pubbliche, quindi su quest’aspetto non ci sono dubbi. Ovviamente la foto bisogna ottenerla in modo lecito, ad esempio non è ammesso violare la proprietà di un’altra persona allo scopo di fotografare la targa di un’auto parcheggiata in un box privato.

Cosa si può fare e non fare con la foto della targa dell’auto?

Cosa si può fare

  • Verificare se l'auto è assicurata o revisionata: Puoi inserire il numero di targa in app o siti web pubblici (come Il Portale dell'Automobilista) per controllare se il veicolo è in regola con l'RC Auto e la revisione.
  • Controllare se l'auto risulta rubata: Sul sito della Polizia di Stato o tramite apposite app, puoi usare la targa per verificare se c'è una denuncia di furto per quel veicolo.
  • Richiedere una "Visura al PRA" (Pubblico Registro Automobilistico): Pagando una piccola quota all'ACI, chiunque può inserire un numero di targa e ottenere un documento che rivela nome, cognome e indirizzo del proprietario. Questo è utile se, ad esempio, devi rintracciare chi ti ha urtato l'auto per questioni assicurative. (Nota: il PRA registra chi fa la richiesta, quindi non è una procedura anonima).
  • Fornirla alle Forze dell'Ordine: Se assisti a un reato (un pirata della strada, un furto, un danneggiamento) o se un'auto blocca il tuo passo carrabile, puoi fotografare la targa e consegnare la foto a Polizia o Carabinieri come prova per sporgere denuncia.
  • Scattare foto in luoghi pubblici: Puoi fotografare un'auto o un panorama dove compaiono delle targhe, a patto che la foto rimanga per uso strettamente personale (es. sul tuo rullino del telefono).

Cosa NON si può fare

  • Pubblicare la foto sui social media senza oscurarla: Non puoi postare foto o video su Facebook, Instagram, TikTok, ecc., in cui la targa sia leggibile, a meno che tu non abbia il permesso del proprietario. Se pubblichi la foto di un'auto, devi sfocare o coprire la targa.
  • Fare "gogna mediatica": È illegale fotografare un'auto parcheggiata male e postarla sui social o su gruppi di quartiere lasciando la targa visibile per insultare o deridere il conducente. Questo configura una violazione della privacy e, in certi casi, diffamazione.
  • Usare i dati del PRA per molestie (stalking): Fare una visura al PRA è legale, ma usare i dati ottenuti (nome e indirizzo) per pedinare, minacciare, infastidire il proprietario o per scopi illeciti è un reato penale.
  • Diffondere la foto in chat pubbliche: Anche inviare la foto con la targa in chiaro in un gruppo WhatsApp o Telegram numeroso può essere considerata una diffusione illecita di dati personali.

Fotografare la targa di un’auto: attenzione alla privacy

Dunque fotografare una targa altrui è assolutamente permesso, se non si viola la legge per farlo, ma esistono comunque dei limiti da non superare

Un contro è immortalare una targa per consegnarla alle forze dell’ordine al fine di segnalare un reato, e questo si può fare. Un altro è fotografare una targa per poi diffonderla attraverso i media o sui social, o condividendola con altre persone. 

Un’ipotesi del genere configura infatti la violazione della privacy che è decisamente vietata ed è punita nei casi più gravi con la reclusione da sei mesi a un anno e sei mesi. Se si vuole segnalare pubblicamente la condotta illecita di un veicolo occorre oscurare la targa eventualmente visibile nell’immagine.

Fotografare un veicolo parcheggiato male in un condominio

Inoltre, una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha stabilito che lo scattare foto a un’auto parcheggiata in un’area vietata di un parcheggio condominiale, al fine di segnalare il comportamento scorretto all’amministratore del condominio, non presenta i requisiti necessari per configurare il reato di molestie. Si tratta pertanto di un condotta ammessa.

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