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9 feb 2021 | 2 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

Il CVV è un codice stampato sul retro della carta di credito che ne aumenta la sicurezza. Altri codici simili sono i codici CVV2, CVC2 e 4DBC.

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Il CVV, chiamato anche CVC (Card Validation Code) o CIN (Card Identification Number), è un sistema di sicurezza numerico che attesta che chi sta acquistando è materialmente in possesso della carta per escludere tentativi di clonazione o falsificazione del mezzo di pagamento.

Proprio per garantire qualsiasi protezione da frodi ed illeciti il numero viene stampato non in rilievo, cioè non impresso, per non essere rilevato da nessun macchinario.

Il CVV è stato messo a punto nel 1995 come ulteriore controllo nelle transazioni in negozio. Nonostante sia un sistema poco evoluto, rimane il più comune ed il suo funzionamento è largamente diffuso grazie anche alla sua semplicità. Infatti, ogni volta che una banca, un negozio o un qualsiasi operature online inoltra un addebito su una carta di credito, viene richiesto a titolo di conferma l'inserimento del CVV per il completamento dell'operazione.

Nel caso di movimenti presso ATM o mediante POS questo codice non è necessario in quanto viene trasmesso automaticamente dalla lettura della banda magnetica o del chip della carta.

La lunghezza di questo codice può variare: è trinumerico per il circuito Mastercard e Visa, mentre in American Express ha quattro cifre ed è riportato sul fronte della carta di credito invece che nello spazio dedicato sul retro in prossimità della firma dell'intestatario. In alcuni casi può variare anche il nome CVV in base al circuito di pagamento.

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