logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111

Le integrazioni al segnale di divieto di sosta: le regole da conoscere

Pubblicato il 11-06-2020 | Aggiornato il 11-12-2024 | 4 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
assicurazioni news le integrazioni al segnale di divieto di sosta le regole da conoscere

Il segnale che vieta la sosta dei veicoli è tra i più comuni nelle nostre città, eppure spesso non siamo certi di quello che significa, anche perché si possono aggiungere scritte o cartelli secondari.

Inoltre, c’è modo e modo di fermarsi. Prima di tutto, va chiarito che il divieto è regolato dall’articolo 157 del Codice della Strada.

Vediamo nei dettagli.

RC Auto: offerte da 131€*
RC Auto: offerte da 131€*

Divieto di sosta

Il divieto di sosta è un segnale di prescrizione che vieta la sosta del veicolo ma consente la fermata. Fuori dai centri abitati è valido 24 ore su 24, mentre nei centri abitati è valido dalle 8 alle 20, salvo diverse indicazioni.

Le varie tipologia di sosta

  • L’arresto consiste nell’interruzione della marcia del veicolo dovuta ad esigenze della circolazione.
  • La fermata è la temporanea sospensione della marcia, anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita o la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata. Durante la fermata, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione, il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia.
  • La sosta è considerata la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente;
  • La sosta d’emergenza è l’interruzione della marcia causata da un cattivo funzionamento del veicolo o da un malessere del guidatore o di un passeggero. Il segnale è, come altri di divieto, tondo col bordo rosso; nella parte interna c’è un disco blu attraversato da una banda rossa. Non consente la sosta (vedere il punto 3) lungo il lato della strada su cui si trova, dal cartello in poi, però non vieta la fermata (punto 2).

Salvo esigenze di forza maggiore, quando ci si ferma occorre sempre disporsi su lato più a destra, a meno che non ci sia una segnalazione una differente. All’esterno dei centri abitati, i mezzi si devono collocare fuori dalla carreggiata; quando una strada urbana è a senso unico, ci si può fermare sul lato sinistro. In tutti casi, bisogna essere certi del fatto che pedoni e altri veicoli riescano a passare.

Integrazioni al segnale

  • Al cartello-base possono essere associati altri pannelli. Una freccia diretta verso l’alto indica da quale punto comincia il divieto. Due frecce, una verso l’alto e una verso il basso, segnala che il divieto sta continuando, dopo che è stato già segnalato.
  • L'indicazione 0-24 significa che non ci si può fermare mai. Inoltre ci sono altre possibilità: per esempio, il divieto soltanto nelle giornate feriali oppure festivi o nel giorno in cui si svolge un mercato ambulante oppure quando è prevista la pulizia della strada (con giorni della settimana e orari indicati).
  • Altri pannelli vietano che vengano parcheggiati particolari tipi di veicoli, per esempio quelli troppo lunghi o larghi, oppure automezzi privi di un determinato contrassegno (per esempio, quello rilasciato a residenti o persone diversamente abili).
  • Ci sono poi i divieti posti in corrispondenza di passi carrabili.

Divieto di fermata

Oltre al segnale che indica il divieto di sosta, c’è pure quello col divieto di fermata: il disco blu con bordo rosso è contrassegnato da due barre diagonali rosse incrociate: vieta qualsiasi sospensione volontaria della marcia, anche di breve durata, se non per cause di forza maggiore. Ovviamente ci sono casi in cui, pure in assenza di un cartello, è vietato sostare o fermarsi: per esempio, in curva oppure subito dopo una curva o un dosso; sui binari del treno o del tram; di fronte a cassonetti dei rifiuti, bocchettoni per idranti o pompe di benzina; sui marciapiedi (a meno che sia esplicitamente consentito); in aree di sosta riservate a bus, mezzi di soccorso o per disabili; di fronte a segnali o semafori; nei pressi degli incroci stradali; nelle corsie riservate ai bus, ai taxi, forze di polizia e mezzi di soccorso.

Chi sgarra che cosa rischia? L’articolo 158 del CdS riporta le sanzioni. La multa va da 24 a 163 euro per ciclomotori e motoveicoli e da 41 a 335 euro per i veicoli, a seconda dei casi e delle circostanze.

Stai cercando le migliori assicurazioni auto o le migliori assicurazioni moto sul mercato? Prova gratuitamente il comparatore di Facile.it!

Offerte confrontate

Compara le assicurazioni on line delle compagnie e trova la polizza al miglior prezzo per te su Facile.it. Bastano 3 minuti!

Assicurazione auto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Assicurazione moto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 17 giugno 2026
Assicurazioni, welfare e intelligenza artificiale: le sfide che attendono il settore secondo IVASS
Assicurazioni, welfare e intelligenza artificiale: le sfide che attendono il settore secondo IVASS
Il settore assicurativo è chiamato ad affrontare cambiamenti profondi legati all'evoluzione demografica, alla sostenibilità del welfare e alla diffusione dell'intelligenza artificiale. Nel corso del 4° Congresso Ordinario Nazionale ANAPA, il consigliere IVASS Maddalena Rabitti ha evidenziato le principali sfide che attendono compagnie, intermediari e istituzioni, sottolineando il valore della consulenza professionale e la necessità di rafforzare l'alleanza tra operatori e clienti.
pubblicato il 10 giugno 2026
Arbitro Assicurativo: quasi 1.500 ricorsi nei primi 4 mesi, ecco quali sono le controversie più frequenti
Arbitro Assicurativo: quasi 1.500 ricorsi nei primi 4 mesi, ecco quali sono le controversie più frequenti
A quattro mesi dall'avvio operativo, l'Arbitro Assicurativo registra già quasi 1.500 ricorsi. I primi dati diffusi da IVASS mostrano un forte interesse da parte dei consumatori per questo nuovo strumento di risoluzione alternativa delle controversie. Sebbene sia ancora presto per valutare gli esiti dei procedimenti, emergono indicazioni interessanti sulle tipologie di polizze coinvolte, sui soggetti destinatari dei ricorsi e sulle modalità di utilizzo del servizio.
pubblicato il 8 giugno 2026
Bollo auto in Puglia: sanzioni azzerate per chi non ha pagato
Bollo auto in Puglia: sanzioni azzerate per chi non ha pagato
La Regione Puglia ha lanciato una sanatoria per cancellare sanzioni e interessi sui bolli auto non pagati tra il 2000 e il 2023. Grazie a questa misura, oltre un milione di cittadini potrà regolarizzare la propria posizione pagando solo l'importo originale della tassa, anche a rate.
pubblicato il 5 giugno 2026
Assicurazione auto a rate nel 2026: conviene davvero?
Assicurazione auto a rate nel 2026: conviene davvero?
Pagare l'assicurazione auto a rate ti permette di gestire meglio le spese mensili senza rinunciare alla protezione del tuo veicolo. Scopri come dividere il costo della polizza in modo semplice e flessibile, anche senza una carta di credito tradizionale.
pubblicato il 4 giugno 2026
Cyber insurance: perché sempre più imprese valutano una polizza contro i rischi informatici
Cyber insurance: perché sempre più imprese valutano una polizza contro i rischi informatici
Gli attacchi informatici rappresentano una minaccia crescente per imprese e professionisti. Per questo motivo sempre più aziende stanno valutando la sottoscrizione di una polizza cyber insurance, una copertura pensata per proteggere attività, dati e continuità operativa dai rischi digitali. Ecco come funziona, cosa copre e perché il tema sta diventando centrale anche nel mercato assicurativo italiano.
pubblicato il 27 maggio 2026
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
La graduatoria ANIA dei premi raccolti nel 2025 conferma la crescita del mercato assicurativo italiano: oltre 180 miliardi di euro (+7,8% sul 2024). Ai primi posti si collocano Generali, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Poste Vita, Unipol e Allianz. Il presidente ANIA Giovanni Liverani sottolinea come l’aumento della domanda rifletta una maggiore consapevolezza di famiglie e imprese verso protezione, risparmio e previdenza.
pubblicato il 26 maggio 2026
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Nel 2026 l’alcolock è diventato concretamente operativo anche in Italia dopo la pubblicazione delle regole tecniche e degli elenchi delle officine autorizzate. Si tratta di un dispositivo collegato all’auto che impedisce l’avvio del motore se rileva la presenza di alcol nel respiro del conducente. La misura riguarda soltanto alcune categorie di automobilisti condannati per guida in stato di ebbrezza, con obblighi che possono durare fino a tre anni.

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 11 giugno 2026
Assicurazione casa: cosa copre e a chi è consigliata
Assicurazione casa: cosa copre e a chi è consigliata
Proteggere la propria casa e la propria famiglia da eventi imprevisti è importante. Le compagnie assicurative offrono diverse soluzioni, flessibili in base alle esigenze di ognuno. Ecco la guida per orientarsi nella scelta migliore.
pubblicato il 10 giugno 2026
IVASS: compiti, contatti e servizio Preventivass
IVASS: compiti, contatti e servizio Preventivass
L'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è l'autorità che vigila sul mercato assicurativo italiano. Il suo compito principale è garantire la tutela degli assicurati, promuovere la trasparenza nei rapporti tra compagnie e clienti e verificare la stabilità delle imprese che operano nel settore.
pubblicato il 9 giugno 2026
Incidente con veicolo non assicurato o non identificato: ecco cosa fare
Incidente con veicolo non assicurato o non identificato: ecco cosa fare
Quando si è coinvolti in un incidente stradale, la presenza di una copertura assicurativa è fondamentale per ottenere il risarcimento dei danni. La situazione si complica quando uno dei veicoli coinvolti risulta non assicurato o non identificabile, ad esempio in caso di fuga dopo l’impatto.
pubblicato il 9 giugno 2026
Guidare senza assicurazione: sanzioni, rischi e cosa succede
Guidare senza assicurazione: sanzioni, rischi e cosa succede
Circolare con un veicolo privo di assicurazione RC Auto è una violazione grave del Codice della Strada che può comportare conseguenze economiche e amministrative rilevanti. La polizza RCA è obbligatoria perché garantisce la copertura dei danni a terzi in caso di incidente, proteggendo sia il conducente sia le persone coinvolte.
pubblicato il 28 maggio 2026
Come verificare la revisione dell'auto
Come verificare la revisione dell'auto
La revisione auto è un controllo obbligatorio per circolare in regola e va fatta seguendo la scadenza 4+2: prima dopo 4 anni, poi ogni 2. Scopri come verificare online scadenza, esito e chilometri tramite targa, quali servizi usare e cosa si rischia se si circola con revisione scaduta.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: