Serve assistenza?
02 55 55 5

1 mar 2021 | 5 min di lettura | Pubblicato da Giusy I.

conti expert speaks conti correnti piu costosi

Conto corrente, quanto mi costi? Questa frase potrebbe diventare, purtroppo, il nuovo mantra per i correntisti italiani. Il 2021, infatti, non porta affatto buone notizie per le tasche degli italiani. I rincari in vista non sono pochi e potrebbero tradursi in una vera e propria stangata per gli italiani già colpiti dalla pandemia da Coronavirus.
Canone annuo, bonifici, prelievi allo sportello e assegni. Sono queste le principali voci che hanno già portato e potrebbero ulteriormente concorrere ad un aumento dei costi dei conti correnti. Costi che potrebbero,addirittura, triplicare.

Conti Correnti: trova il più vantaggioso

In realtà, in Italia, ogni anno gli istituti bancari hanno apportato delle variazioni nei costi dei conti correnti e spesso non sono stati al ribasso. Aumenti, questi, che non hanno risparmiato nessuno. E questo vale sia per i conti tradizionali che per quelli online che non sono stati affatto esenti dai rincari pur essendo ‘low cost’. Anzi, a ben guardare, in termini di percentuale sono stati proprio questi ultimi ad aumentare maggiormente pur rimanendo ancora più convenienti rispetto ai primi.

L'indagine di Bankitalia

Secondo una indagine sui costi dei conti correnti pubblicata recentemente da Bankitalia il costo di mantenimento di un conto corrente è aumentato nel 2020 di 1,69 euro rispetto al 2019 mentre il costo medio annuo nel 2020 è stato pari a 88,5 euro.

La maggiorparte dei costi è costituito dalle cosiddette spese fisse del conto corrente, circa il 30% è costituito dalle spese variabili.

In particolare, le spese fisse medie per un conto corrente nel 2020, secondo l’indagine di Bankitalia, sono state pari a 57,6 euro, con un aumento di circa 2,1 euro rispetto al 2019. Di questo aumento dei costi fissi, un incremento di 0,50 centesimi è dovuto all’incremento delle spese per il canone annuo, passato da 52,7 euro a 53,2 euro all’anno.

Situazione inversa, invece per i canoni collegati alle carte, che, invece, hanno visto una inversione di tendenza con una diminuzione di 1 euro per le carte di credito e 60 centesimi per le carte di debito. Un risparmio a dir poco esiguo e che non incide quasi per nulla sul costo annuo di un conto corrente visto che è cresciuto in media anche il numero delle carte possedute.

Una lieve diminuzione, di circa 0,50 euro, è stata registrata anche per le spese variabili.

In totale, comunque, negli ultimi due anni i costi per la gestione di un conto sono saliti dell’8,5% e l’incremento sembra essere progressivo, perciò dobbiamo aspettarci anche per questo nuovo anno un aumento in arrivo.

I conti online

Proprio per questo sempre più clienti, negli ultimi anni, hanno deciso di spostare il proprio conto, soprattutto da uno tradizionale ad uno online: costi di gestione e delle operazioni più basse, compresi il conto corrente zero spese. E questo grazie all'assenza di filiali fisiche (o comunque di poche) che permette un abbattimento delle spese.

Tuttavia dai rincari, già nel 2020, non sono state escluse neanche le banche e i conti online, nonostante siano ancora i conti più convenienti presenti sul mercato.

In particolare ad aumentare è stato il canone annuale di mantenimento di un conto online, registrando un aumento del 29% circa. Non solo. Le banche online hanno aumentato anche i costi delle singole operazioni.

Inoltre, una riforma studiata da Bancomat Spa ora al vaglio dell’Antitrust potrebbe portare ad un ulteriore aumento dei costi delle commissioni. Se, infatti, l’Autorità dovesse approvare la proposta, i prelevamenti agli sportelli ATM potrebbero diventare più costosi rispetto ad oggi. Ogni istituto bancario, infatti, sarebbe in questo caso autorizzato a stabilire arbitrariamente l’importo della commissione di prelievo all'interno della propria rete.

Tradotto, tutto ciò comporterebbe prelievi più costosi per tutti, a svantaggio soprattutto dei piccoli centri, dove la scelta tra i diversi istituti bancari è limitata rispetto alle città.

Ma questa è solo una delle brutte sorprese che il 2021 potrebbe riservare ai titolari di conti correnti. Sono, infatti, state già introdotte alcune normative che rendono ancora più difficile la vita ai titolari di un conto corrente.

Nuove normative stringenti

Una vera e propria mannaia, insomma, per le famiglie e le Pmi italiane già colpite dagli effetti della pandemia. In pratica, con queste nuove norme, non avere un saldo sufficiente anche per un solo pagamento potrebbe causare grossi problemi ai correntisti.
Per questo motivo è lecito aspettarsi un aumento medio delle giacenze sui conti dei risparmiatori con la conseguenza di superare i 5mila euro. Al di sopra di questo cifra, infatti, il Fisco applica un’imposta di bollo di 34,20 euro.

Un altro balzello per i correntisti è la nuova commissione sui bollettini CBill, il sistema utilizzato per saldare velocemente attraverso un codice le bollette o le sanzioni emesse da aziende o enti convenzionati con il circuito Cbi (Customer to business interaction). Si tratta di una valida alternativa al più tradizionale bollettino Mav, ma meglio non usarla allo sportello bancario: in alcuni istituti la spesa potrebbe arrivare a toccare i 5 euro per i nuovi clienti che decidono di utilizzare questa modalità.

Stesso discorso anche per i bollettini della pubblica amministrazione come Tari, multe, bollo auto o tasse universitarie. Il costo allo sportello per queste operazioni è in media 1,59 euro ma può arrivare anche a picchi di 3,5 euro. Anche la commissione per pagare fisicamente in banca il classico bollettino postale premarcato resta alta: negli istituti tradizionali il prezzo è oggi, in media, di 2,41 euro a cui si aggiungono le eventuali spese postali. Mentre la voce "utenze allo sportello con addebito in conto" registra una spesa media di 3,76 euro.

Nessuna novità, invece. sembra affacciarci per quanto riguarda il limite annuo di prelievo. Quest'ultimo rimane a 10mila euro l’anno, come negli anni passati. Un cambiamento, invece, è stato però introdotto per le transazioni in contanti.

Con la Legge di Bilancio 2021 è stato rivisto il limite contanti, che è stato fissato, fino al 31 Dicembre 2022, a 2mila euro. Dopo questa data il tetto sarà abbassato a mille euro, per una singola transazione o più transazioni collegate avvenute nell’arco di 7 giorni.

Ogni transazione con un importo superiore dovrà essere effettuata mediante sistemi di pagamento tracciabili, come bonifici, carte o assegni.

Solo i cittadini stranieri che si trovano in Italia potranno effettuare operazioni in contanti fino a tremila euro, purché coinvolgano transazioni ai fini turistici.

Attenzione, dunque, prima ancora che agli estratti conto, alle comunicazioni che si ricevono dalla propria banca, a proposito di proposte di modifica unilaterale del contratto: probabilmente contengono anche la comunicazione relativa a determinati aumenti. Ovviamente si può decidere di non aderire alla proposta e di spostare il proprio conto presso una banca che offra condizioni più favorevoli, ricorrendo anche ai siti di comparazione come Facile.it.

Autore
giusy-iorlano

Giornalista professionista, Giusy Iorlano è laureata in Scienze politiche presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma con una tesi in studi strategici.

Ultime notizie Conti

pubblicato il 27 febbraio 2024
Inflazione: la classifica dei prodotti che hanno subito un aumento di prezzo

Inflazione: la classifica dei prodotti che hanno subito un aumento di prezzo

Negli ultimi due anni - tra 2022 e 2023 - l'inflazione molto alta è costata in media 4.000 euro a famiglia ogni anno. Con contraccolpi molto forti, ovviamente, sulle fasce più deboli. Tantissimi prodotti hanno subito rincari elevatissimi.
pubblicato il 23 febbraio 2024
Confronto tra conti correnti a febbraio 2024

Confronto tra conti correnti a febbraio 2024

Oggi il mercato offre così tanti conti correnti online che capire qual è il migliore diventa sempre più difficile. Per fortuna c’è Facile.it! Ecco 4 conti correnti online a febbraio 2024 trovati grazie al nostro confronto.
pubblicato il 19 febbraio 2024
Conti deposito oltre il 4% a metà febbraio 2024

Conti deposito oltre il 4% a metà febbraio 2024

Vuoi guadagnare da subito con un conto deposito? Facile.it offre un confronto veloce tra conti deposito online e ti aiuta a trovare le offerte più remunerative! Ecco come trovare il miglior conto deposito a febbraio 2024.
pubblicato il 15 febbraio 2024
Donazioni ai figli: ecco come non violare i limiti nei versamenti in contanti

Donazioni ai figli: ecco come non violare i limiti nei versamenti in contanti

Introdotto un nuovo limite per l'uso dei contanti nei versamenti: occorre avere la possibilità di giustificare quelli dai 5.000 euro in su. È valido anche per le donazioni ai figli.

Guide ai conti

pubblicato il 22 maggio 2023
Come fare soldi: metodi per guadagnare denaro extra dai tuoi risparmi

Come fare soldi: metodi per guadagnare denaro extra dai tuoi risparmi

Come guadagnare più denaro? Come risparmiare più soldi? Alzi la mano chi, almeno una volta, non si è posto questa domanda. Ecco nove metodi extra per guadagnare e risparmiare.
pubblicato il 15 febbraio 2023
Calcolo ISEE: Come farlo e quando serve

Calcolo ISEE: Come farlo e quando serve

L'ISEE è un calcolo importante da fare per accedere a determinate agevolazioni statali. Per farlo, è possibile recarsi ad un CAF dove gratuitamente si occuperanno di prepararlo.
pubblicato il 13 settembre 2021
Differenze tra reddito e ISEE

Differenze tra reddito e ISEE

Qual è la differenza tra ISEE e la Dichiarazione dei Redditi? Per accedere a bonus e agevolazioni fiscali di ogni tipo, si tratta di informazioni fondamentali.
pubblicato il 11 aprile 2018
Separazione e conto corrente cointestato: cosa fare

Separazione e conto corrente cointestato: cosa fare

Non è raro che i coniugi scelgano di cointestare il proprio conto corrente. Ma cosa succede al conto corrente cointestato nella separazione e come deve essere diviso il denaro in esso depositato? Ecco una guida per scoprire tutto quello che c'è da sapere sul conto corrente cointestato.
pubblicato il 25 marzo 2021
Salvadanaio online: cos'è

Salvadanaio online: cos'è

Il salvadanaio online è un modo per accantonare piccole somme di denaro in vista di una spesa futura o di un obiettivo da raggiungere. Ecco dunque cos’è e come funziona il salvadanaio digitale.
pubblicato il 3 gennaio 2019
Chiudere il conto corrente: come fare

Chiudere il conto corrente: come fare

Chiudere il conto corrente è semplice, basta sapere come muoversi. In questa guida puoi trovare le procedure da seguire, le spese eventuali da sostenere e le tempistiche solitamente previste.
pubblicato il 4 luglio 2018
Conto corrente e conto deposito a confronto

Conto corrente e conto deposito a confronto

Spesso si rischia di fare confusione tra conto corrente e conto deposito, ma è bene ricordare che si tratta di due prodotti diversi. Consulta la guida per scoprire caratteristiche e differenze.
pubblicato il 17 agosto 2019
Inbank: come gestire conto e carte online

Inbank: come gestire conto e carte online

Inbank è un servizio via web che ti offre la possibilità di gestire i vari conti e servizi bancari autonomamente. Leggi subito la guida su Facile.it per trovare tutte le informazioni utili e per capire se la tua Banca ha aderito all'inziativa.
© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968