logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Movimento FIRE: come vivere di rendita fin da giovani

18 lug 2023 | 3 min di lettura | Pubblicato da Marco Brando

Adobe Stock 410127153

Quanto sarebbe bello non lavorare più, fin da giovani, e vivere bene grazie a una rendita finanziaria? Per tanti è un sogno

Ebbene, potrebbe diventare realtà seguendo alcune regole.

Almeno, così garantisce il movimento FIRE, i cui aderenti hanno l'obiettivo di essere indipendenti finanziariamente in modo da “andare in pensione” prima del previsto.

Scopri di più su Facile.it, leader nel confronto di conti correnti online.

Conti Deposito: trova il più vantaggioso
Conti Deposito: trova il più vantaggioso

L'obiettivo

Per raggiungere l’obiettivo occorre puntare su quattro pilastri

  • non perdersi d’animo
  • moltissima buona volontà
  • non sprecare soldi inutilmente
  • pianificare bene i propri investimenti

Qualche rinuncia

Prima di tutto, chiariamo cosa significa FIRE

Le quattro lettere sono quelle iniziali delle due espressioni "Financial Independence" (indipendenza finanziaria) e "Retire Early" (andare in pensione presto). 

Seguendo le regole del movimento si dovrebbe centrare l'obiettivo, cioè uno stile di vita decoroso senza pretendere di diventare ricchissimi. Per riuscirci si deve fare qualche rinuncia, con la soddisfazione finale di star bene senza bisogno di lavorare.

"O la Borsa o la vita"

Premesso che raggiungere il traguardo non è una passeggiata, vediamo com'è nato il movimento: alla base c’è stato, negli anni Novanta, un libro - "O la Borsa o la vita" - scritto da Vicki Robin e Joe Dominguez. 

La diffusione planetaria comincia nel 2011, grazie al blog di Peter Adeney (nome d’arte Mr. Money Mustache), un ingegnere informatico canadese che garantisce di aver smesso di lavorare al compimento dei 30 anni.

Il downshifting

Dunque, come procedere

Prima di tutto occorre spendere meno possibile, adottando ​​uno stile di vita più semplice ed essenziale (downshifting). In questo modo si risparmia, usando quei soldi per creare fonti di reddito passivo, in contrapposizione a quello attivo (uno stipendio): è generato senza dover uscire di casa e lavorare attivamente per ottenerlo; è il caso di proprietà date in affitto, investimenti in asset che possano produrre profitti (azioni, bond, valute o investimenti altro del genere).

Risparmiatori incalliti

Dopo alcuni anni, queste entrate passive potrebbero riuscire a sostituire il salario. Una "soluzione" che ovviamente non prevede la possibilità di vivere come un nababbo

FIRE è dedicato a persone con entrate normali con redditi dipendente o autonomo, che sanno risparmiare prima del traguardo e anche dopo, non sprecando le risorse messe da parte. 

In cambio, non lavorando a tempo pieno (ma eventualmente a proprio piacimento e solo per progetti gratificanti) ci si può dedicare ai propri interessi e hobby e a fare quello che si preferisce.

Quanto mettere da parte

Quanto denaro occorre mettere da parte per coronare questo sogno? Per capirlo, occorre capire quanto ci serve in un anno per vivere decorosamente. Se calcoliamo 40.000 euro, bisogna avere da parte un capitale di 1.000.0000 euro. Secondo FIRE, infatti, occorre moltiplicare la spesa prevista in 12 mesi per 25.

La regola del 4%

Del milione di euro investiti in modo opportuno, secondo la regola del 4% non si deve spendere in un anno più di quella percentuale (pari, appunto, a 40.000 euro). Il resto del capitale nel frattempo continua, grazie alle sue rendite, a generare interessi e profitti

Ovviamente per riuscirci occorre avere non solo doti da risparmiatori, ma anche da investitori, grazie a una buona educazione finanziaria. In alternativa, ci sono i consulenti, che però hanno un costo.

Offerte confrontate

Confronta gratuitamente i conti delle banche operanti in Italia e trova il conto corrente o il conto deposito più vantaggioso.

Argomenti in evidenza

Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo dei conti.

Ultime notizie Conti

pubblicato il 25 marzo 2026
Investire in un conto deposito: quale può rendere di più a marzo 2026
Investire in un conto deposito: quale può rendere di più a marzo 2026
In un momento di inflazione elevata, lasciare i risparmi fermi su un conto corrente può essere controproducente. Investirli in un conto deposito, invece, potrebbe essere una scelta efficace: l’importante è individuare i prodotti con i rendimenti migliori. Facile.it, il sito che confronta ogni giorno i conti deposito delle principali banche, ti spiega come ottenere il guadagno più elevato a partire da marzo 2026.
pubblicato il 18 marzo 2026
Conti bancari, crisi e default: 440 miliardi restano scoperti dal Fondo
Conti bancari, crisi e default: 440 miliardi restano scoperti dal Fondo
L’ultimo rapporto del Fondo interbancario di tutela dei depositi (FIDT) evidenzia che alla fine del secondo semestre 2025, i conti correnti e i depositi tutelati erano in aumento, ammontando a 1.171,3 miliardi di euro. Tuttavia, considerando il limite di copertura di 100.000 euro per depositante, i depositi garantiti arrivano a 730,6 miliardi di euro, con uno scoperto di circa 440 miliardi di euro. Cosa significa questo e cosa accade in caso di default bancario? Le ultime notizie su Facile.it.

Guide ai conti

pubblicato il 24 marzo 2026
5 regole per scegliere il conto corrente più adatto
5 regole per scegliere il conto corrente più adatto
Scegliere un conto corrente adatto significa trovare una soluzione con costi sostenibili, servizi utili e modalità di gestione coerenti con le proprie abitudini: non esiste un conto perfetto in assoluto, ma quello più in linea con le tue esigenze.
pubblicato il 24 marzo 2026
Conto Deposito: il vincolo delle somme
Conto Deposito: il vincolo delle somme
Vincolare le somme in un conto deposito significa bloccare il capitale per un periodo definito in cambio di un rendimento più alto, con condizioni che variano in caso di svincolo anticipato.
pubblicato il 23 marzo 2026
Costi conto corrente: ecco come riconoscerli
Costi conto corrente: ecco come riconoscerli
La scelta del proprio conto corrente, lo sappiamo, va ponderata attentamente: i nostri risparmi devono essere gestiti da una banca in grado di rispondere alle nostre esigenze. Le spese che un conto corrente implicano sono, gioco forza, una variabile fondamentale. Vediamo insieme in cosa consistono.