logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111

Diesel più caro della benzina: l’effetto delle nuove accise sui prezzi dei carburanti

Pubblicato il 07-01-2026 | Aggiornato il 23-05-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
Marta Radavelli
Marta Radavelli
mano che fa rifornimento diesel

Dal 1° gennaio 2026 la riforma delle accise contenuta nell’ultima Legge di Bilancio ha modificato gli equilibri dei prezzi dei carburanti in Italia. 

L’intervento ha previsto un aumento della tassazione sul gasolio e una riduzione equivalente su quella della benzina, determinando il sorpasso del diesel sulla verde. La misura è stata pensata per ridurre i sussidi ambientalmente dannosi (SAD) e rafforzare le entrate fiscali dello Stato. Ne parliamo su Facile.it, leader nel confronto di assicurazioni auto.

RC Auto: offerte da 131€*
RC Auto: offerte da 131€*

Sommario

Prezzi medi nazionali di benzina e diesel

Con l’avvio della riforma delle accise, i prezzi dei carburanti hanno subito un cambiamento immediato e tangibile. Sulla base dei dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), al 7 gennaio 2026, i prezzi medi nazionali mostrano un chiaro divario tra i due carburanti:

  • benzina (self-service): 1,65€/l
  • benzina (servito): 1,79€/l
  • diesel (self-service): 1,67€/l
  • diesel (servito): 1,80€/l

La benzina ha così raggiunto i minimi degli ultimi tre anni, mentre il diesel rimane stabilmente più caro, con un differenziale di circa due centesimi al litro. Anche al servito, il diesel supera la benzina, con punte medie di 1,803€/l contro 1,798€/l della verde.

Le ragioni del rincaro del diesel

Il sorpasso del gasolio è strettamente legato al riallineamento delle accise, una misura prevista dal PNRR per finalità sia ambientali sia di bilancio. Storicamente il gasolio era favorito da una tassazione più bassa nonostante il maggior impatto ambientale, mentre la riforma punta a ridurre i SAD.

Il meccanismo introdotto dalla manovra prevede una compensazione diretta:

  • benzina: riduzione di 4,05 cent€/l sull’accisa;
  • diesel: aumento di 4,05 cent€/l sull’accisa.

Oggi, l’accisa è identica per entrambi i carburanti, pari a 67,26 cent€/l. Con questo allineamento, l’Italia detiene l’accisa sul gasolio più alta d’Europa, mentre per la benzina scende all’ottavo posto tra i Paesi con il carico fiscale maggiore.

Gettito fiscale e controllo del mercato

L’accelerazione della riforma, inizialmente prevista su un arco di cinque anni, è stata decisa per assicurare le necessarie coperture della Legge di Bilancio 2026. Secondo le stime, l’intervento avrà un impatto significativo sulle entrate dello Stato, con circa 600 milioni di euro previsti già nel 2026 e un totale stimato di 3 miliardi di euro nel quadriennio 2026-2029.

Per evitare distorsioni del mercato e fenomeni di speculazione, il Ministero delle Imprese mantiene un monitoraggio costante dei prezzi dei carburanti, segnalando settimanalmente eventuali anomalie alla Guardia di Finanza.

Differenze territoriali

L’Unione Nazionale Consumatori evidenzia come i prezzi dei carburanti non siano uniformi sul territorio nazionale, con variazioni significative legate sia ai costi logistici sia alla domanda locale. Il diesel risulta particolarmente caro nelle aree montane, dove le spese di trasporto e approvvigionamento pesano maggiormente sui listini. 

Tra le province con i prezzi medi più elevati si segnalano:

  • Bolzano, 1,730€/l;
  • Trento, 1,701€/l;
  • Valle d’Aosta, 1,698€/l.

Al contrario, le regioni più convenienti si concentrano soprattutto al Sud e nel Centro-Nord, con la Campania che registra il prezzo più basso a 1,644€/l, seguita da Marche e Lombardia.

In alcune aree del Sud, come Sicilia, Basilicata e Puglia, la benzina risulta ancora temporaneamente più cara del diesel, indicando un adeguamento più lento della rete distributiva locale.

Biocarburanti e mercati internazionali

Oltre all’impatto fiscale, sui prezzi finali influisce anche il costo di miscelazione dei biocarburanti, aumentato di 1,5–2 cent€/l dal 1° gennaio 2026 per effetto dell’innalzamento della quota obbligatoria.

Questo incremento è stato però bilanciato dal calo delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, anch’esso tra 1,5 e 2 cent€/l, contribuendo a stabilizzare i prezzi alla pompa al netto della riforma delle accise.

RC Auto: offerte da 131€*
RC Auto: offerte da 131€*

Offerte confrontate

Compara le assicurazioni on line delle compagnie e trova la polizza al miglior prezzo per te su Facile.it. Bastano 3 minuti!

Assicurazione auto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Assicurazione moto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 20 maggio 2026
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il panorama assicurativo italiano nel 2026 si presenta come un ecosistema in forte equilibrio, capace di coniugare una robusta tenuta patrimoniale con una rinnovata efficienza nel rapporto con l'assicurato. I dati dell'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria evidenziano un coefficiente di solvibilità medio del 258%, sostenuto da una decisa ripresa della raccolta premi sia nel ramo Vita che in quello Danni. Parallelamente, le ultime rilevazioni sul fronte dei consumatori confermano un trend virtuoso: i reclami totali sono in diminuzione, con una flessione particolarmente marcata proprio nel comparto Vita, che interessa indistintamente imprese italiane ed estere. Una dinamica che riflette non solo una gestione finanziaria prudente, ma anche una maggiore velocità e precisione nei processi di liquidazione e risposta.
pubblicato il 14 maggio 2026
Bollo auto 2026: novità, esenzioni e pagamenti
Bollo auto 2026: novità, esenzioni e pagamenti
Bollo auto 2026: scopri le novità su esenzioni per reddito, scadenze e procedure di pagamento. Verifica subito se hai diritto alle agevolazioni e come richiederle.
pubblicato il 13 maggio 2026
Assicurazioni 2026: l'intelligenza artificiale come motore dell'ecosistema e il consolidamento delle grandi compagnie
Assicurazioni 2026: l'intelligenza artificiale come motore dell'ecosistema e il consolidamento delle grandi compagnie
Il 2026 segna un passaggio decisivo per il settore assicurativo italiano: dall'intelligenza artificiale sperimentata in laboratorio all'IA applicata su scala industriale. Con investimenti totali in innovazione attesi a 1,7 miliardi di euro, di cui 250 milioni destinati specificamente all'IA, pari al 15% della spesa complessiva, le compagnie italiane stanno accelerando la trasformazione digitale. A trainare il processo sono però i grandi player tradizionali, più che le startup: un modello che sta ridisegnando gli equilibri del mercato insurtech e che promette prodotti più personalizzati, sinistri liquidati più velocemente e nuovi canali di vendita, inclusi i chatbot di nuova generazione. Per il consumatore finale, la domanda è concreta: cosa cambia davvero nell'esperienza assicurativa?
pubblicato il 7 maggio 2026
3 offerte di assicurazioni mutuo a maggio 2026
3 offerte di assicurazioni mutuo a maggio 2026
Proteggere la casa acquistata tramite mutuo è fondamentale, soprattutto in caso di incendio, scoppio o altri eventi imprevisti. Oltre alle coperture obbligatorie, esistono polizze facoltative pensate per tutelare gli eredi e il rimborso del finanziamento. A maggio 2026 abbiamo selezionato 3 offerte convenienti da confrontare online. Scopri caratteristiche, vantaggi e costi delle soluzioni disponibili su Facile.it.

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 22 maggio 2026
Come verificare l'esenzione del bollo auto
Come verificare l'esenzione del bollo auto
Controllo esenzione bollo auto: verifica online tramite targa esenzioni, pagamenti, arretrati e anomalie regionali e consulta i dati completi prima di pagare.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: