Diesel più caro della benzina: l’effetto delle nuove accise sui prezzi dei carburanti
7 gen 2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da Marta Radavelli

Dal 1° gennaio 2026 la riforma delle accise contenuta nell’ultima Legge di Bilancio ha modificato gli equilibri dei prezzi dei carburanti in Italia.
L’intervento ha previsto un aumento della tassazione sul gasolio e una riduzione equivalente su quella della benzina, determinando il sorpasso del diesel sulla verde. La misura è stata pensata per ridurre i sussidi ambientalmente dannosi (SAD) e rafforzare le entrate fiscali dello Stato. Ne parliamo su Facile.it, leader nel confronto di assicurazioni auto.
Sommario
Prezzi medi nazionali di benzina e diesel
Con l’avvio della riforma delle accise, i prezzi dei carburanti hanno subito un cambiamento immediato e tangibile. Sulla base dei dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), al 7 gennaio 2026, i prezzi medi nazionali mostrano un chiaro divario tra i due carburanti:
- benzina (self-service): 1,65€/l
- benzina (servito): 1,79€/l
- diesel (self-service): 1,67€/l
- diesel (servito): 1,80€/l
La benzina ha così raggiunto i minimi degli ultimi tre anni, mentre il diesel rimane stabilmente più caro, con un differenziale di circa due centesimi al litro. Anche al servito, il diesel supera la benzina, con punte medie di 1,803€/l contro 1,798€/l della verde.
Le ragioni del rincaro del diesel
Il sorpasso del gasolio è strettamente legato al riallineamento delle accise, una misura prevista dal PNRR per finalità sia ambientali sia di bilancio. Storicamente il gasolio era favorito da una tassazione più bassa nonostante il maggior impatto ambientale, mentre la riforma punta a ridurre i SAD.
Il meccanismo introdotto dalla manovra prevede una compensazione diretta:
- benzina: riduzione di 4,05 cent€/l sull’accisa;
- diesel: aumento di 4,05 cent€/l sull’accisa.
Oggi, l’accisa è identica per entrambi i carburanti, pari a 67,26 cent€/l. Con questo allineamento, l’Italia detiene l’accisa sul gasolio più alta d’Europa, mentre per la benzina scende all’ottavo posto tra i Paesi con il carico fiscale maggiore.
Gettito fiscale e controllo del mercato
L’accelerazione della riforma, inizialmente prevista su un arco di cinque anni, è stata decisa per assicurare le necessarie coperture della Legge di Bilancio 2026. Secondo le stime, l’intervento avrà un impatto significativo sulle entrate dello Stato, con circa 600 milioni di euro previsti già nel 2026 e un totale stimato di 3 miliardi di euro nel quadriennio 2026-2029.
Per evitare distorsioni del mercato e fenomeni di speculazione, il Ministero delle Imprese mantiene un monitoraggio costante dei prezzi dei carburanti, segnalando settimanalmente eventuali anomalie alla Guardia di Finanza.
Differenze territoriali
L’Unione Nazionale Consumatori evidenzia come i prezzi dei carburanti non siano uniformi sul territorio nazionale, con variazioni significative legate sia ai costi logistici sia alla domanda locale. Il diesel risulta particolarmente caro nelle aree montane, dove le spese di trasporto e approvvigionamento pesano maggiormente sui listini.
Tra le province con i prezzi medi più elevati si segnalano:
- Bolzano, 1,730€/l;
- Trento, 1,701€/l;
- Valle d’Aosta, 1,698€/l.
Al contrario, le regioni più convenienti si concentrano soprattutto al Sud e nel Centro-Nord, con la Campania che registra il prezzo più basso a 1,644€/l, seguita da Marche e Lombardia.
In alcune aree del Sud, come Sicilia, Basilicata e Puglia, la benzina risulta ancora temporaneamente più cara del diesel, indicando un adeguamento più lento della rete distributiva locale.
Biocarburanti e mercati internazionali
Oltre all’impatto fiscale, sui prezzi finali influisce anche il costo di miscelazione dei biocarburanti, aumentato di 1,5–2 cent€/l dal 1° gennaio 2026 per effetto dell’innalzamento della quota obbligatoria.
Questo incremento è stato però bilanciato dal calo delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati, anch’esso tra 1,5 e 2 cent€/l, contribuendo a stabilizzare i prezzi alla pompa al netto della riforma delle accise.
Offerte confrontate
Compara le assicurazioni on line delle compagnie e trova la polizza al miglior prezzo per te su Facile.it. Bastano 3 minuti!
Assicurazione auto
Confronta più compagnie
Assicurazione moto
Confronta più compagnie
Argomenti in evidenza
Scopri tutte le risorse di Facile.it sui temi più importanti e d'attualità del settore assicurativo.
Ultime notizie Assicurazioni












Guide sulle assicurazioni








Compagnie assicurative e intermediari
Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: