Demolizione auto con fermo amministrativo: quando è possibile?

Le 3 cose da sapere:
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Fermo amministrativo: è applicato dall'Agenzia delle Entrate al contribuente
1Fermo amministrativo: è applicato dall'Agenzia delle Entrate al contribuente
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Comporta il fermo della circolazione
2Comporta il fermo della circolazione
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Non è possibile rottamare un auto con fermo amministrativo
3Non è possibile rottamare un auto con fermo amministrativo
Sommario:
Fermo amministrativo: cos'è e cosa comporta
Il fermo amministrativo è una sanzione accessoria attivata da enti creditori (come l'Agenzia delle Entrate, i Comuni o l'INPS) nei confronti di contribuenti morosi. La procedura si avvia solitamente quando cartelle esattoriali relative a tributi, tasse (come il bollo auto) o multe per violazioni del Codice della Strada non vengono né pagate né impugnate, diventando definitive.
A fronte del mancato pagamento, l'ente può iscrivere il provvedimento in un pubblico registro, bloccando un bene mobile registrato del debitore (auto o moto) a garanzia del credito vantato.
Le conseguenze pratiche: divieti e limitazioni
Una volta iscritto il fermo, la disponibilità materiale del veicolo viene drasticamente limitata. Le conseguenze principali per il debitore includono:
- Divieto di circolazione: Il veicolo non può circolare su strada; la violazione di questo divieto comporta ulteriori sanzioni.
- Divieto di dismissione: L'auto non può essere né demolita né esportata all'estero.
- Vincoli sulla vendita: Se il veicolo viene venduto con un fermo già iscritto, il divieto di circolazione si trasferisce al nuovo proprietario e l'auto non potrà essere radiata dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
La natura della misura: differenza con il pignoramento
È fondamentale distinguere il fermo amministrativo dal pignoramento:
- Il fermo amministrativo è una misura cautelare e temporanea. Il suo scopo principale è fare pressione sul debitore ("moral suasion") affinché paghi pur di sbloccare il veicolo, evitando così all'ente procedure più lunghe e costose.
- Il pignoramento è una misura esecutiva e definitiva, finalizzata alla vendita forzata del bene per soddisfare il credito (scenario che può verificarsi se il debitore persiste nel non pagare, ma che è meno frequente per via dei costi e dei tempi incerti).
Come risolvere: cancellazione o sospensione tramite rateizzazione
Il debitore ha due strade principali per tornare in possesso delle facoltà d'uso del veicolo:
- Pagamento integrale (Cancellazione): Per eliminare definitivamente il fermo è necessario saldare l'intero debito. Una volta pagato, si ottiene la certificazione dall'ente creditore da presentare al PRA per la cancellazione del vincolo dai registri.
- Rateizzazione (Sospensione): Se non è possibile pagare in un'unica soluzione, si può richiedere una dilazione del debito.
- Richiesta preventiva: Se la rateizzazione viene accettata prima dell'iscrizione del fermo, l'ente non potrà procedere al blocco.
- Richiesta successiva: Se il fermo è già presente, la rateizzazione non lo cancella, ma lo sospende. Dopo il pagamento della prima rata, il debitore ottiene una quietanza da presentare al PRA per annotare la sospensione e tornare a circolare legalmente fino all'estinzione del debito.
Come controllare se sull'auto c'è un fermo amministrativo
Con la ricezione di una o più cartelle esattoriali accantonate e non pagate, soprattutto quelle riferite al bollo auto, il presunto debitore potrebbe sospettare di esser stato sanzionato con il fermo amministrativo della propria auto.
A tal punto, è opportuno sgombrare il campo da possibili inesattezze ed equivoci di sorta. L'Agenzia delle Entrate e Riscossione, infatti, può avviare le pratiche per la procedura del fermo amministrativo solo dopo il verificarsi di due condizioni:
- che siano trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale nelle mani del debitore;
- che siano trascorsi altri 30 giorni dal termine ultimo concesso al debitore per il pagamento di tutte le somme dovute.
Per scoprire se sull'auto sia stato iscritto un provvedimento di fermo amministrativo, il debitore può recarsi presso uno degli sportelli del Pubblico Registro Automobilistico e chiedere una visura della targa.
Ovviamente, trattandosi di un registro pubblico, esso sarà liberamente consultabile da chiunque vi faccia richiesta. Anche dai possibili acquirenti di un'automobile che, in qualsiasi momento, devono potersi assicurare che il bene non sia gravato da fermi amministrativi, iscrizioni, pignoramenti o ipoteche di sorta.
Chi non volesse recarsi al PRA, inoltre, può chiedere la visura della targa a una delle sedi ACI più vicine o richiederla a un'agenzia che si occupi di pratiche auto. Ancora, la visura può essere effettuata anche tranquillamente online accedendo al sito web dell'ACI e consultare le sezioni denominate Servizi Online e Visure PRA.
Si può rottamare l'auto con fermo amministrativo?
Ci sono alcuni casi da considerare per sapere se si possa o meno rottamare l'auto. In linea generale, no, non si può rottamare un'auto con fermo amministrativo attivo. Prima occorre pagare tutti i debiti e dopo procedere alla rottamazione poiché il veicolo funge da garanzia per il creditore (solitamente l'Agenzia delle Entrate-Riscossione). Ci sono comunque alcune casistiche specifiche:
| Casistica / Situazione | Si può rottamare? | Cosa fare / Dettagli |
|---|---|---|
| Fermo Amministrativo Attivo (Caso Standard) | NO | I centri di demolizione sono obbligati per legge a verificare la presenza del fermo. Se attivo, rifiuteranno l'auto. Bisogna prima saldare il debito e ottenere la cancellazione del fermo. |
| Veicolo distrutto o inutilizzabile (Incendio, Incidente, Calamità) | SÌ (Condizionato) | È possibile solo se il veicolo non è più considerabile un bene di valore ma un "rifiuto". Serve una dichiarazione delle autorità (es. Vigili del Fuoco o Polizia) che attesti la distruzione o l'inutilizzabilità del mezzo. Il debito rimane, ma il veicolo viene radiato. |
| Pagamento del debito totale | SÌ | Una volta pagato l'intero importo, bisogna attendere la cancellazione del fermo al PRA (spesso automatica dopo 20-30 giorni, o immediata tramite richiesta). Dopo la cancellazione, si può rottamare. |
| Rateizzazione del debito (In corso) | NO | Anche se si sta pagando a rate e si ottiene la sospensione del fermo (che permette di circolare), il fermo non viene cancellato finché non si paga l'ultima rata. Pertanto, la rottamazione è bloccata fino al saldo finale. |
| Fermo illegittimo o errato | SÌ (Dopo ricorso) | Se il fermo è stato iscritto per errore (es. debito già pagato, auto venduta prima dell'iscrizione), bisogna fare ricorso al Giudice di Pace o chiedere l'annullamento in autotutela all'ente. Una volta annullato, si può rottamare. |
| Radiazione per Esportazione all'estero | NO | Non è possibile radiare il veicolo per portarlo all'estero se grava un fermo amministrativo. La pratica verrà bloccata dal PRA. |
| Vendita del veicolo | N/A (Alternativa) | Non è una rottamazione, ma un'alternativa. È legale vendere un'auto con fermo, purché l'acquirente ne sia informato e accetti di farsi carico del vincolo (non potrà circolare finché non paga il debito). |
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