Serve assistenza?
02 55 55 111
assicurazioni guide tagliando elettronico assicurazione auto
Le 3 cose da sapere:
  1. 1

    Cos'è: contrassegno assicurativo oggi disponibile solo in formato elettronico

  2. 2

    Controlli: avvengono tramite lettura elettronica della targa

  3. 3

    Confronta le polizze auto e scegli la più conveniente per risparmiare sulla RC

RC Auto: offerte da 131€*
RC Auto: offerte da 131€*

Tutti gli automobilisti italiani conoscono bene il contrassegno assicurativo, il tagliando quadrato che era esposto sul parabrezza delle vetture per attestare l’esistenza della copertura RC auto. Grazie alle norme in vigore dal 18 ottobre 2015, non esiste più l’obbligo di esporre il talloncino cartaceo: a bordo della propria macchina è sufficiente avere il certificato di assicurazione.

1. Cos’è il contrassegno assicurativo

Il contrassegno assicurativo è il tagliando quadrato, generalmente di colore giallo, che si espone sul parabrezza della vettura assicurata per accertare l’esistenza della copertura RC auto e per identificare, in caso di incidente, il nome dell’impresa di assicurazione. Sul talloncino cartaceo sono visibili la targa del veicolo e la data di scadenza della polizza. Ricordiamo che non è possibile effettuare il calcolo dell'assicurazione auto senza sapere la targa.

Il tagliando non deve essere confuso con il certificato di assicurazione, di forma rettangolare, che si separa dal contrassegno. Il certificato di assicurazione è il documento che attesta l’assolvimento dell’obbligo di assicurazione e che deve essere tenuto tassativamente a bordo del veicolo.

Tieni sempre a bordo il certificato di assicurazione. Se non lo fai puoi incappare in una multa.

2. Tagliando elettronico: cosa cambia dal 18 ottobre

Per gli assicurati, nei fatti, il cambiamento è minimo: l’unica novità è che dal 18 ottobre 2015 gli automobilisti non devono esporre sul parabrezza del proprio veicolo il tradizionale tagliando cartaceo, che certifica la corretta copertura assicurativa per la responsabilità civile, in quanto i controlli sulla RC auto sono divenuti elettronici.

Paghi e sei a posto: con il tagliando elettronico non devi fare altro.

3. Perché passare ai controlli elettronici

I controlli elettronici rendono più difficili le frodi assicurative. A differenza del talloncino cartaceo, infatti, il tagliando elettronico non può essere falsificato. Ciò garantisce a tutti una maggiore sicurezza sulle strade e, se tutti pagano l’assicurazione in maniera regolare, il premio assicurativo può diminuire. Chi fa un incidente con un’auto non assicurata, infatti, viene risarcito dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, finanziato con i contributi delle compagnie assicuratrici attive in Italia. Si tratta di un fondo che, quindi, è finanziato solamente dagli automobilisti che pagano regolarmente l’assicurazione. Maggiori controlli permettono di identificare chi non paga l’assicurazione e limitare la necessità di ricorrere al fondo, con minori costi per tutti.

In Italia nel 2014 quasi 4 milioni di veicoli hanno circolato senza assicurazione.

4. Come avvengono i nuovi controlli

I nuovi controlli avvengono attraverso la lettura elettronica della targa. La lettura può essere effettuata di persona dalle Forze dell’Ordine nel corso di un posto di blocco, oppure su segnalazione dei dispositivi elettronici di rilevazione a distanza come Autovelox, Telepass, Tutor e telecamere per le zone Ztl.

Le informazioni raccolte sulla targa permettono di verificare in pochi secondi se essa è presente nella banca dati della Motorizzazione civile, dove sono inseriti tutti i dati relativi ai veicoli assicurati. Ogni volta che viene rinnovata o stipulata una nuova polizza, l’impresa di assicurazione trasmette i dati alla banca dati, denominata Sita, creata dall’ANIA per raccogliere tutte le informazioni relative alle coperture assicurative. Incrociando i dati contenuti nelle due banche dati, è possibile avere un quadro completo della situazione assicurativa del veicolo e verificare la regolarità della copertura.

5. Cosa fare con il tagliando cartaceo dal 18 ottobre

Ho ricevuto il tagliando cartaceo dopo il 18 ottobre 2015: come devo comportarmi? Il classico tagliando di carta viene comunque consegnato agli assicurati in una prima fase di transizione e serve soltanto come promemoria personale.

Fin dalla fase di transizione non si possono ricevere multe per la mancata esposizione del tagliando.

6. Cosa succede se si circola senza RC auto

L’assicurazione RC auto è obbligatoria per legge. Chi circola sulle strade italiane senza aver stipulato l’apposita polizza, va incontro a una pesantissima multa da 841 a 3.366 euro, ma non solo. Se viene accertata la violazione, infatti, viene disposto anche il sequestro del veicolo e il suo trasferimento in un luogo non soggetto a pubblico passaggio.

7. Come comportarsi in caso di incidente

In caso di incidente per identificare la compagnia degli altri veicoli coinvolti è sufficiente chiedere all’altro conducente il certificato di assicurazione che attesta l’esistenza della copertura RC auto, oppure la polizza o la quietanza assicurazione di pagamento, due documenti che, però, non devono essere obbligatoriamente a bordo del veicolo.

Il certificato di assicurazione deve sempre essere a bordo dell’auto.

8. Cosa fare quando si guida all’estero

A seconda del Paese in cui si circola, i documenti da avere obbligatoriamente a bordo cambiano:

  • Nei paesi UE, più Andorra, Svizzera e Serbia, basta avere il certificato di assicurazione, che prova l’avvenuta sottoscrizione di un regolare contratto RC auto.
  • Nei paesi extra UE è obbligatoria la Carta Verde.
RC Auto: offerte da 131€*

Offerte confrontate

Confronta le migliori offerte di assicurazioni on line su Facile.it e risparmia fino a 500€ sulla polizza auto. Bastano 3 minuti!

RC Auto

Confronta più compagnie

Preventivo AUTO

RC Moto

Confronta più compagnie

Preventivo MOTO

Guide alle assicurazioni

pubblicato il 18 gennaio 2024
Polizze TFM: cosa sono e come funzionano

Polizze TFM: cosa sono e come funzionano

Polizze TFM: scopri su Facile.it in cosa consistono e perché possono essere utili per proteggere il flusso di cassa della tua azienda, e mantenerlo al riparo da imprevisti!
pubblicato il 18 gennaio 2024
Cosa sono le polizze investimento a capitale garantito

Cosa sono le polizze investimento a capitale garantito

Le polizze investimento a capitale garantito sono degli strumenti finanziari che permettono di recuperare l'investimento fatto inizialmente. Da un lato, sono prodotti meno rischiosi di altri, dall'altro però offrono un rendimento minore.
pubblicato il 18 gennaio 2024
Polizza sanitaria per pensionati: come funziona e cosa copre

Polizza sanitaria per pensionati: come funziona e cosa copre

Sempre più over 65 decidono di affidarsi a una polizza sanitaria per coprire le spese mediche e non solo. Qui troverai una breve spiegazione di come funziona questo prodotto assicurativo e di cosa copre.
pubblicato il 11 gennaio 2024
Cos'è e come funziona la polizza Key Man

Cos'è e come funziona la polizza Key Man

La polizza Key Man è una forma di protezione che le aziende possono adottare per mitigare i rischi derivanti dalla perdita improvvisa di una figura chiave all'interno dell'organizzazione.
pubblicato il 11 gennaio 2024
La polizza D&O: cos'è e perché è importante

La polizza D&O: cos'è e perché è importante

La polizza D&O, chiamata anche "Polizza per la Responsabilità Civile degli organi di Gestione e Controllo della Società", è un'assicurazione essenziale per proteggere il patrimonio personale degli amministratori, dirigenti e sindaci delle società.
pubblicato il 9 gennaio 2024
Guida su pensione integrativa e fondo pensione

Guida su pensione integrativa e fondo pensione

Se hai intenzione di aprire un fondo pensione e di avere una pensione integrativa ma non hai ancora le idee chiare su condizioni e vantaggi, ecco una guida per risolvere i tuoi dubbi.
pubblicato il 9 gennaio 2024
Investire per i bambini: quali soluzioni puoi scegliere

Investire per i bambini: quali soluzioni puoi scegliere

Molti genitori sono preoccupati per il futuro dei propri figli e desiderano investire per garantire loro una solida base finanziaria. In questa guida, esploreremo alcune opzioni di investimento per i bambini e forniremo consigli su come pianificare la gestione dei risparmi.
pubblicato il 9 gennaio 2024
Deduzione del fondo pensione: quando e come farla

Deduzione del fondo pensione: quando e come farla

La deduzione fiscale dei fondi pensione consente di risparmiare sulle tasse e allo stesso tempo garantire un futuro finanziario sicuro durante la pensione. Seguendo regole specifiche e massimizzando i contributi deducibili, è possibile ottenere il massimo vantaggio fiscale dai fondi pensione.

Compagnie e intermediari assicurativi

Scopri le informazioni e i prodotti delle compagnie del mercato italiano.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968