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Come cambiare operatore telefonico (la portabilità del numero)

Come cambiare operatore telefonico (la portabilità del numero)

Cambiare operatore di telefonia mobile è un’operazione estremamente semplice e rapida, che si può effettuare in pochi passaggi tramite la compagnia con cui si vuole attivare la nuova offerta. Vediamo insieme come procedere.
 

Cambiare operatore: come fare

La prestazione di mobile number portability (MNP) permette agli utenti mobile di conservare il proprio numero, domandando che il servizio sia svolto da un altro operatore mobile. Una volta scelto il piano tariffario, sarà necessario presentare la sim, un documento di riconoscimento e il codice fiscale al nuovo operatore, detto Ricevente.

Fatto ciò, bisognerà solo firmare il contratto (che vincola all’operatore senza obbligo di tempo) e aspettare circa cinque giorni fino all’arrivo dell’SMS che vi informerà dell’avvenuta transizione. Nell’attesa potrete continuare a usare la vostra sim con il vostro vecchio operatore. L’intero procedimento non richiede alcun contatto con la compagnia telefonica precedente.

Se intestatario della sim e possessore non coincidono, ci sarà bisogno di entrambi per effettuare il passaggio.


La portabilità del numero

Quando si cambia operatore, spesso si sceglie di mantenere lo stesso numero: tale operazione si definisce portabilità del numero o number portability. Anche in questo caso è la nuova compagnia ad occuparsi della procedura, che avviene generalmente entro due giorni lavorativi. Per quanto riguarda i tempi necessari per ottenere la prestazione, occorre distinguere tra:

  • Periodo di attivazione, vale a dire il periodo che comincia con la richiesta di portabilità del numero da parte del cliente e si conlude con l'attivazione della prestazione.
  • Periodo di realizzazione, ossia il lasso di tempo che prende avvio con l'invio da parte dell'operatore Ricevente della richiesta di portabilità e si conlude con l'attivazione della prestazione.
Secondo le disposizioni dell’Agcom, il cliente che ottiene la portabilità del numero con un ritardo superiore ai due giorni dal momento della richiesta può richiedere un indennizzo al proprio operatore.


Passare da ricaricabile ad abbonamento (o viceversa)

Qualora si volesse invece cambiare il proprio piano ricaricabile con un abbonamento (con lo stesso operatore o con uno nuovo), bisogna comunicare i documenti sopra citati alla compagnia in modo da poter avviare le procedure necessarie all’attivazione del nuovo contratto. Una volta attivato il nuovo piano, sulla sim verranno trasferiti gli altri servizi compatibili, il tutto senza alcun costo aggiuntivo. Il pagamento avviene solitamente con addebito sulla carta di credito.

L’operazione inversa, cioè da abbonamento a ricaricabile, è ugualmente semplice ma richiede una maggiore attenzione ai dettagli per evitare inutili spese aggiuntive. Innanzitutto conviene informarsi bene sugli eventuali costi per la cessazione anticipata del contratto applicati dal proprio operatore. In secondo luogo, il passaggio a un'offerta ricaricabile richiede l’attivazione di una nuova scheda (sulla quale si potrà comunque mantenere lo stesso numero), il che comporta una piccola spesa supplementare da mettere in conto.

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