Serve assistenza?
02 55 55 999

Codice IMEI: a cosa serve e come recuperarlo

telefonia_mobile_guide_codice_imei_cosa_e_a_cosa_serve

Codice IMEI: definizione e utilizzo

  1. 1

    Quando usarlo e dove trovarlo: per bloccare il telefono (furto o smarrimento). Lo trovi nella confezione e nel terminale stesso.

    1

    Quando usarlo e dove trovarlo: per bloccare il telefono (furto o smarrimento). Lo trovi nella confezione e nel terminale stesso.

  2. 2

    Cos’è l’IMEI: codice numerico univoco che identifica un terminale mobile.

    2

    Cos’è l’IMEI: codice numerico univoco che identifica un terminale mobile.

  3. 3

    Confronta le tariffe telefono + SIM e trova la più conveniente per te.

    3

    Confronta le tariffe telefono + SIM e trova la più conveniente per te.

Telefonia: confronta le migliori tariffe
Telefonia: confronta le migliori tariffe

Anche cellulari, smartphone e tablet hanno un’identità e si chiama Codice IMEI, sigla che deriva dall’inglese International Mobile Equipment Identity (Identità internazionale dei terminali mobili) e differente dal cosiddetto codice puk e indipendente dalle offerte telefonia mobile sottoscritte. Introdotto con l’avvento dei primi dispositivi di telefonia mobile, l’IMEI è un codice numerico di 15 cifre, divise in quattro differenti sezioni delimitate da trattini, e univoco per ogni terminale: è in tutto e per tutto una carta d’identità elettronica, con quel che comporta in fatto di applicazioni e tutele.

1. Cos’è l’IMEI

L’IMEI consente l’identificazione del dispositivo da parte della rete telefonica, è associato a un solo dispositivo e non può essere copiato o ereditato da altri terminali, anche se in possesso dello stesso utente. In alcuni casi, infatti, si tende a confonderlo con il codice IMSI, sigla che deriva dall’inglese International Mobile Subscriber Identity (Identità internazionale dell’abbonato) che è invece la carta d’identità della scheda SIM necessaria all’utilizzo della rete con il gestore di riferimento.

2. Codice IMEI: dove si trova

Il codice IMEI è riportato nella confezione del telefono, spesso anche su un adesivo da conservare dopo aver gettato la scatola, e nel terminale stesso. Il codice di 15 cifre è infatti presente nella scocca del dispositivo, solitamente posizionato sotto la batteria o nel carrellino della SIM, soprattutto nei moderni telefoni con batteria non estraibile. Inoltre, il Codice IMEI è scritto nel firmware del terminale e non può essere cancellato, almeno da utenti inesperti e senza violare le norme legali a riguardo, offrendo il modo di reperirlo in qualsiasi momento.

3. Come recuperare il Codice IMEI dal dispositivo

Se la scatola e la scocca del terminale non sono di aiuto, il recupero del Codice IMEI può avvenire attraverso lo schermo del dispositivo, attraverso il menù delle impostazioni di configurazione o digitando una sequenza di numeri e caratteri speciali sulla tastiera:

  • Tutti i dispositivi con tastiera: digitare *#06#
  • Dispositivi con sistema operativo Android entrare nel menù delle “Impostazioni”, cercare la voce “Info sul telefono” e quindi a “Stato”, dove tra le altre informazioni viene riportato il Codice IMEI
  • Dispositivi con sistema operativo iOS di APPLE: entrare nel menù delle “Impostazioni”, cercare la voce “Generale” e quindi “Info”, dove tra le altre informazioni viene riportato il Codice IMEI

4. Codice IMEI: quando viene utilizzato

Per l’utente, il codice IMEI non ha riflessi nell’utilizzo quotidiano del terminale mobile, ma diventa necessario per il compimento di alcune operazioni. Innanzitutto, al momento dell’acquisto del dispositivo, il codice IMEI viene associato alla garanzia e all’eventuale contratto di telefonia mobile sottoscritto in caso di rateizzazione. Da notare che, anche in caso di sostituzione in garanzia dell’apparecchio con uno dello stesso modello, il nuovo dispositivo avrà un Codice IMEI diverso che andrà a sua volta associato al vecchio contratto d’acquisto.

L’IMEI è necessario anche quando si vuole aggiornare il software o il firmware del dispositivo, in quanto consente di distinguere senza margini di errore il modello di cui si è in possesso. Spesso questo riconoscimento viene effettuato automaticamente dalla suite scaricata e installata sul computer, in altri casi invece è l’utente a dover cercare il software adatto attraverso il Codice IMEI.

Il Codice IMEI consente di bloccare il telefono in caso di furto o smarrimento, in quanto i gestori di telefonia mobile possono riconoscere il dispositivo agganciato alla rete ed inviare l’impulso necessario a inibirne l’utilizzo. Allo stesso modo, se il dispositivo viene recuperato, è possibile sbloccarlo sempre attraverso il gestore di telefonia mobile. Per queste procedure, la prassi vuole che il proprietario del dispositivo abbia prima provveduto a sporgere regolare denuncia e poi comunicato al gestore la propria volontà di procedere al blocco. In alcuni casi, infine, l’IMEI viene utilizzato dalle autorità per localizzare il terminale rubato ed eventualmente procedere al fermo della persona che ne è in possesso in quel momento.

In caso di furto puoi recupere il Codice IMEI anche chiamando il servizio di assistenza del tuo operatore telefonico.

5. Codice IMEI: è possibile cambiarlo?

In molti paesi, tra cui l’Italia, cambiare il Codice IMEI non è di per sé una procedura illegale, ma lo diventa solo nel momento in cui il dispositivo è rubato o viene utilizzato per fini illeciti. Al contrario, nel Regno Unito viete punito anche solo il possesso della strumentazione hardware e software necessaria al cambio dell’IMEI e ciò si deve al Mobile Telephones Act, una legge che prevede il perseguimento legale di chi compie questa operazione.

Telefonia: confronta le migliori tariffe

Offerte confrontate

Scopri le migliori offerte telefonia mobile con o senza smartphone incluso e risparmia su chiamate, sms e internet.

Guide alla telefonia

pubblicato il 12 giugno 2020
Copertura 5G: tutte le zone raggiunte e offerte 5G

Copertura 5G: tutte le zone raggiunte e offerte 5G

L'attuale 4G verrà presto sostituita dalla tecnologia 5G, più veloce. Il passaggio sarà graduale e per usarla sarà necessario disporre di uno smartphone compatibile e sottoscrivere un'offerta dedicata.
pubblicato il 21 luglio 2019
Come contattare gli operatori di telefonia mobile

Come contattare gli operatori di telefonia mobile

Ogni compagnia telefonica mette degli operatori specializzati a disposizione dei suoi clienti per aiutarli in merito a diverse questioni. Contattare l’assistenza clienti è molto semplice: basta chiamare il numero dedicato e seguire le istruzioni della voce registrata.
pubblicato il 18 luglio 2019
SMS gratis: come inviare sms senza registrazione

SMS gratis: come inviare sms senza registrazione

Mandare sms gratis senza registrazione attraverso l'utilizzo di siti internet, è ancora possibile. Infatti sono ancora tanti i portali e le app che mettono a disposizione questo servizio gratuitamente e senza l'obbligo di registrazione.
pubblicato il 13 luglio 2019
Ricaricabili e abbonamenti: le caratteristiche e le differenze

Ricaricabili e abbonamenti: le caratteristiche e le differenze

Per scegliere il piano tariffario più adatto alle proprie esigenze è bene avere una panoramica del funzionamento delle principali offerte delle compagnie telefoniche. Ecco una guida che spiega caratteristiche, differenze, vantaggi e svantaggi di piani ricaricabili e abbonamenti
pubblicato il 27 maggio 2019
Internet sui cellulari: le tecnologie per il traffico dati

Internet sui cellulari: le tecnologie per il traffico dati

Esistono differenti modalità con cui i dispositivi mobile possono navigare in Rete. Essere costantemente connessi a Internet è ormai una necessità e, quando si sceglie un piano tariffario, bisogna tenere in attenta considerazione anche l’opzione per il traffico dati.
pubblicato il 8 maggio 2019
Come cambiare da micro a nano sim

Come cambiare da micro a nano sim

Molti nuovi modelli di cellulare sono predisposti per la cosiddetta nano SIM, il modello di SIM Card di dimensioni più ridotte, rispetto alla classica mini SIM e persino rispetto alla piccola micro SIM. Cosa occorre fare, pertanto, se il nuovo dispositivo monta una scheda SIM nano?
pubblicato il 12 aprile 2019
Come cambiare operatore telefonico (la portabilità del numero)

Come cambiare operatore telefonico (la portabilità del numero)

Cambiare operatore di telefonia mobile è un’operazione estremamente semplice e rapida, che si può effettuare tramite la compagnia con cui si vuole attivare la nuova offerta. Una volta scelto il piano tariffario, sarà necessario presentare la sim, un documento di riconoscimento e il codice fiscale.

Compagnie telefoniche

Scopri i prodotti e leggi tutte le informazioni sulle principali compagnie di telefonia mobile.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte, noleggio a lungo termine) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968