Serve assistenza?
02 55 55 5

Uso dei contanti: nel 2023 il tetto forse salirà a 5.000 euro

18 nov 2022 | Pubblicato da Marco B.

conti news uso dei contanti nel 2023 il tetto forse salira a 5000 euro ma per ora e tutto fermo

Il nuovo tetto di 5.000 euro per l'uso di soldi in contanti non compare nell'ultima bozza del DL Aiuti quater, elaborato dal Governo Meloni. Potrebbe entrare però nella prossima legge di bilancio.

Per ora resta la legislazione vigente, che prevede una diminuzione a 1.000 euro dai 2.000 attuali a partire dall'1 Gennaio 2023.

Scopri di più su Facile.it, leader nel confronto di conti correnti online.

Conti Correnti: trova il più vantaggioso
Conti Correnti: trova il più vantaggioso

Nella legge di bilancio

La Lega, che ha sempre sostenuto questo ritorno al passato chiedendo addirittura un tetto di 10.000 euro, garantisce che sarà nella prossima legge di bilancio. Il Consiglio dei ministri dovrebbe vararla il 21 Novembre.

Intanto la legislazione ancora vigente, voluta dal Governo Draghi, prevede che dall'1 Gennaio 2023 si scenda dagli attuali 2.000 euro a 1.000.

L'intervento del Quirinale

La decisione sembra che sia stata presa a seguito delle osservazioni del Presidente della Repubblica sulla mancanza dei requisiti di necessità e urgenza che devono caratterizzare tutte le misure di un decreto legge.

Dato che l’aumento del tetto al contante sarebbescattato tra ormai pochi mesi, questa urgenza non sarebbe stata riscontrata.

L'ombra dell'evasione fiscale

Comunque nella stessa maggioranza non tutti sono d'accordo sull'innalzamento eccessivo del tetto.

La premier Giorgia Meloni ha detto di sostenere l'ipotesi leghista, mediando però per scendere a 5.000 euro. Il rischio è quello di favorire i pagamenti in nero e l'economia sommersa (nascosta allo Stato per ragioni fiscali), che è pari al 27% del nostro prodotto interno lordo (Pil).

Proprio questa prospettiva aveva spinto i due precedenti governi - Conte 2 e Draghi - ad abbassare la soglia sempre più: per indurre la gente a usare pagamenti tracciabili e digitali, come bonifici e carte di credito o debito.

Nel resto dell'UE

Il nuovo Governo giustifica le sue scelte sostenendo che anche in altri Paesi dell'Unione europea il limite è più basso o non esiste.

È vero che in Austria, Cipro, Estonia, Finlandia, Germania, Ungheria, Irlanda, Lussemburgo e Olanda non c'è, seppur con sfumature diverse. Però altrove vige la soglia: in Grecia è di 500 euro, in Francia, Spagna e Svezia di 1.000.

L'economia sommersa

Per giunta, se è vero che in alcuni Stati si procede con una certa elasticità in questo campo, l'evasione fiscale italiana - in vetta alla classifica europea - dovrebbe indurre alla cautela. Anche perché uno studio di Bankitalia conferma che esiste un legame diretto tra economia sommersa e pagamenti in contanti: l’1% in più di versamenti di quest'ultimo tipo determina un aumento del sommerso tra lo 0,8 e l’1,8%.

Le sanzioni per chi sgarra

Quali sono le sanzioni per chi supera il tetto? Prendiamo quello in vigore adesso, ovvero 2.000 euro:

  • fino a 1.999,99 euro è possibile pagare in contanti
  • da 2.000 bisogna utilizzare strumenti tracciabili: dal bonifico bancario o postale alla carta di credito o debito (come il il cosiddetto bancomat), dal vaglia alla carta prepagata, fino all'assegno bancario non trasferibile o a quello circolare

Multe fino a 50.000 euro

L’uso di contanti oltre i limiti, entro i 250.000 euro, è sanzionato con una pena pecuniaria di carattere amministrativo (quindi non è un reato) compresa tra 2.000 euro e 50.000, a seconda dell'ammontare del pagamento irregolare.

Per violazioni che riguardano importi superiori a 250.000 euro, la multa è quintuplicata nel minimo e nel massimo.

L'Agenzia delle Entrate

La sanzione è comminata sia a chi paga, sia a chi riceve i soldi. Inoltre si viene segnalati all'Agenzia delle Entrate, che può prendere ulteriori provvedimenti.

A proposito di sanzioni: si può aggirare la norma pagando in varie tranche sotto i 2.000 euro, versate in tempi diversi, un'unica prestazione? No, è vietato.

Migliori Conti Correnti del mese

Costo annuo
Gratuito
Canone Zero per 12 mesi
Banca:
Banca Widiba
Prodotto:
Conto Start Widiba
Carta di debito
Conto Cointestabile
Internet banking
Mobile banking
Costo annuo
Gratuito
Canone Zero per 12 mesi
Costo annuo
Gratuito
per sempre
Banca:
BBVA
Prodotto:
Conto Corrente
Carta di debito
Internet banking
Costo annuo
Gratuito
per sempre
Costo annuo
Gratuito
12 mesi se apri il conto entro il 31/12/2022.
Banca:
Fineco
Prodotto:
Conto Corrente
Carta di debito
Internet banking
Trading
Costo annuo
Gratuito
12 mesi se apri il conto entro il 31/12/2022.
Costo annuo
Gratuito
con accredito dello stipendio/pensione o entrate di almeno 1.000 euro al mese
Banca:
ING
Prodotto:
Conto Corrente Arancio con Modulo Zero Vincoli
Carta di credito
Carta di debito
Carta prepagata
Internet banking
Costo annuo
Gratuito
con accredito dello stipendio/pensione o entrate di almeno 1.000 euro al mese
Costo annuo
Gratuito
Banca:
Webank
Prodotto:
Conto Webank
Carta di credito
Carta di debito
Mobile banking
Costo annuo
Gratuito

*Le tabelle riportano a titolo esemplificativo la struttura del sito. Per tutte le offerte poste in comparazione clicca sul tasto vai e ottieni tutte le informazioni necessarie per valutare la proposta adatta alle tue esigenze

Offerte confrontate

Confronta gratuitamente i conti delle banche operanti in Italia e trova il conto corrente o il conto deposito più vantaggioso.

Banche

Scopri i dettagli, i prodotti e la storia delle banche partner di Facile.it.

© 2022 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968