Arriva l’euro digitale: ecco quando e cosa cambierà


Entro la fine del 2028, l’euro digitale potrebbe affiancare l’attuale moneta europea. Ciò comporterà una vera rivoluzione nelle abitudini di pagamento, nei rapporti di conto corrente e nell’utilizzo delle carte. Diventa quindi importante conoscere il calendario dei lavori, capire come funzionerà l’euro digitale e quali saranno le differenze rispetto al conto corrente, alle carte e al contante
In questo articolo Facile.it, punto di riferimento italiano per il confronto di conti correnti, vi aggiorna sulle novità in arrivo spiegando cosa cambierà concretamente.
- L’euro digitale, che affiancherà la moneta europea fisica, potrebbe arrivare entro la fine del 2028.
- Potrà essere utilizzata come una carta di pagamento digitale o anche per pagare offline.
- La nuova moneta funzionerà tramite wallet, cui sarà associato un codice identificativo simile all’IBAN dei conti correnti.
Sommario
Euro digitale: cos’è e come funzionerà
L’euro digitale potrebbe essere disponibile già a partire dal 2028 (gli esperti stimano tra la fine del 2028 e l’inizio del 2029) e tutta l’europa si prepara alla rivoluzione della moneta elettronica. Doterà gli Stati membri di un sistema di pagamento digitale comune, con lo scopo di ridurre la dipendenza da circuiti e servizi extraeuropei come Mastercard, Visa e American Express.
Una fase pilota, di immissione nel mercato, è prevista a breve, nella seconda metà del 2027, ecco perché giova ricordare le caratteristiche dell’euro digitale e il suo funzionamento:
- rappresenterà la versione virtuale dell’attuale moneta europea;
- avrà lo stesso valore dell’euro;
- esisterà solo in formato elettronico;
- come l’euro fisica verrà emessa dalla Banca centrale europea;
- nella versione base, il suo utilizzo sarà gratuito;
- potrà essere utilizzata per trasferire denaro, pagare nei negozi e fare acquisti online;
- si utilizzerà tramite wallet: un conto di pagamento in euro digitali, che potrà essere aperto presso banche, Poste e altri istituti autorizzati;
- il wallet sarà associato a un codice identificativo denominato DIN (Digital Information Number), che svolgerà una funzione analoga a quella dell’IBAN.
- per pagare si potrà utilizzare l’app ufficiale.
Il calendario lavori: a che punto siamo nel 2026 con l’euro digitale
La fase di progettazione si è svolta tra il 2021 e il 2023, di concerto tra istituzioni e rappresentanti del settore bancario e i consumatori. A cavallo tra il 2023 e il 2025 si è passati alla fase preparatoria, durante la quale sono stati analizzati gli aspetti normativi, tecnici e infrastrutturali.
Il 29 ottobre 2025 il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di proseguire i preparativi per l’euro digitale, passando alla fase successiva. Entro la fine del 2026 è prevista una tappa decisiva, con l’approvazione del regolamento sull’euro digitale e della revisione della direttiva sui servizi di pagamento.
Nella seconda metà del 2027 dovrebbe poi partire una fase pilota di 12 mesi, alla quale parteciperanno 36 operatori di pagamento europei selezionati dalla Bce. Tra questi figurano anche diversi operatori italiani, tra cui Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Poste Italiane e UniCredit. Parteciperà inoltre Satispay, con candidatura presentata dal Lussemburgo.
Se il calendario sarà rispettato, l’emissione dell’euro digitale potrebbe avvenire nel 2029.
Come useremo l’euro digitale nella vita quotidiana
Per capire che cosa cambierà concretamente con l’avvento dell’euro digitale, basta pensare al modo in cui paghiamo abitualmente piccole e grandi spese quotidiane. Al supermercato, l’euro digitale potrà essere utilizzata come una normale carta di pagamento, tramite app o carta dedicata, semplicemente avvicinandola al Pos.
Nella versione base, il servizio sarà gratuito per i cittadini, mentre per i commercianti, saranno previste commissioni, sebbene contenute. Vi sarà poi la possibilità di effettuare pagamenti offline.
Le operazioni, in sostanza, potranno essere memorizzate nel wallet e contabilizzate una volta ripristinata la connessione. Sarà possibile trasferire denaro direttamente tra persone (ad esempio, restituire 20 euro a un amico, senza costi e senza connessione).
Infine, l’euro digitale potrà essere impiegato per gli acquisti online. A tale scopo si sta pensando di creare una funzione per trattenere il pagamento fino alla consegna dell’ordine.
Il rapporto tra euro digitale, conti correnti e carte
A differenza delle carte, che sono strumenti collegati a una banca o a un istituto di pagamento e operano attraverso circuiti specifici (ad esempio le carte di credito Mastercard e le carte di credito American Express), l’euro digitale avrà lo stesso valore della moneta ufficiale europea.
Il confronto più diretto è quindi con il contante: entrambi saranno emessi dalla Bce e avranno un valore stabile, ma il primo sarà fisico, mentre il secondo sarà utilizzabile tramite wallet digitale o carta. Il wallet, però, non sarà un conto corrente: non offrirà gli stessi servizi bancari e le somme detenute in euro digitali non saranno remunerate con interessi.
L’euro digitale si distingue anche dai Bitcoin e delle altre criptovalute, che non sono monete ufficiali e il cui valore può subire forti oscillazioni. Ricordiamo che anche le stablecoin, pur puntando a mantenere un valore stabile, sono emesse da soggetti privati e, a differenza dell’euro, non costituiscono moneta ufficiale.
Le offerte e le tariffe sono aggiornate alla data di pubblicazione di questa news. Scorri per vedere le offerte e le tariffe in tempo reale.
Conti Deposito a Confronto

- Banca
- Solution Bank
- Prodotto
- Conto Yes
- Tasso lordo
- 3,40%
- Imposta di bollo
- 0,20% annuo sul totale
- Apertura
- Online
- Vincolato
- Si
- Nazione
- Italia
Apertura con SPID

Tassi fino al 3,50%
- Banca
- Banca Progetto
- Prodotto
- Conto Key Non svincolabile
- Tasso lordo
- 3,25%
- Imposta di bollo
- 0,20% annuo sul totale
- Apertura
- Online
- Vincolato
- Si
- Nazione
- Italia
Zero costi di gestione
Interessi accreditati trimestralmente
Apertura e gestione online
Tutela del FITD

- Banca
- Banca Aidexa
- Prodotto
- X Risparmio ProntoSmart
- Tasso lordo
- 3,10%
- Imposta di bollo
- 0,20% annuo sul totale
- Apertura
- Online
- Vincolato
- Si
- Nazione
- Italia
Possibilità di svincolo anticipato

Fino al 3,10% di interesse sui tuoi risparmi
- Banca
- Klarna
- Prodotto
- Conto Deposito Vincolato
- Tasso lordo
- 3,00%
- Imposta di bollo
- 0,20% annuo sul totale
- Apertura
- Online
- Vincolato
- Si
- Nazione
- Italia
Importo minimo 1€
Zero costi di gestione

- Banca
- ioinBanca
- Prodotto
- Conto deposito ioinpiù
- Tasso lordo
- 2,50%
- Imposta di bollo
- 0,20% annuo sul totale
- Apertura
- Online
- Vincolato
- Si
- Nazione
- Italia
Svincolabile con penale
Apertura con SPID

- Banca
- Banca Progetto
- Prodotto
- Conto Key Svincolabile
- Tasso lordo
- %[duration.rate]%
- Imposta di bollo
- 0,20% annuo sul totale
- Apertura
- Online
- Vincolato
- Si
- Nazione
- Italia
Zero costi di gestione
Interessi accreditati trimestralmente
Apertura e gestione online
Tutela del FITD
*Le tabelle riportano a titolo esemplificativo la struttura del sito. Per tutte le offerte poste in comparazione clicca sul tasto vai e ottieni tutte le informazioni necessarie per valutare la proposta adatta alle tue esigenze
Offerte confrontate
Confronta gratuitamente i conti delle banche operanti in Italia e trova il conto corrente o il conto deposito più vantaggioso.
Conto Corrente
Trova il miglior conto
Conto Deposito
Aumenta i tuoi interessi
Argomenti in evidenza
Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo dei conti.
Ultime notizie Conti




Guide ai conti







