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Assicurazione, pagamento in ritardo. Che succede e quali sono i rischi?

Pubblicato il 13-03-2023 | Aggiornato il 31-05-2022 | 5 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
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In Italia l’assicurazione per circolare è obbligatoria ed è importante non dimenticarsi mai di rinnovarla.

La copertura Rc auto, infatti, tutela l’assicurato in caso di danni a persone o cose durante la circolazione stradale con il proprio veicolo.

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Come molti già sanno, esiste una sorta di tolleranza da parte della legge per cui sarà possibile rinnovare la propria assicurazione anche dopo la data di scadenza, l’importante è farlo entro e non oltre i quindici giorni. Durante questo arco temporale non è prevista alcuna sanzione e non si potrà essere multati. Su questo punto ha fatto chiarezza lo stesso Ministero dell’Interno con una circolare del 14 febbraio 2013 specificando che “per un periodo limitato di quindici giorni dalla scadenza, l’assicurato, in attesa di sottoscrivere un altro contratto in tempo utile, durante tale periodo può continuare ad esibire il certificato e il contrassegno scaduti”.

Esiste, dunque, una sorta di “periodo di tolleranza” quindicinale, durante il quale la compagnia assicurativa garantisce copertura aggiuntiva, anche se la polizza non è stata rinnovata: è la cosiddetta ultrattività dell’assicurazione che scatta, fare bene attenzione, solo quando il contratto è annuale.

Passati i quindici giorni (o da subito se invece la polizza non è annuale), cosa succede? E, soprattutto, cosa accade se, nel frattempo, avviene un incidente con il veicolo non coperto da assicurazione?

Andiamo per ordine.

Pagamento in ritardo, le sanzioni

Riguardo la prima domanda a fare chiarezza è lo stesso Codice della strada che all’articolo 193 disciplina che ogni veicolo, per poter circolare, deve essere coperto da una polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi. Nel secondo comma, poi, specifica cosa succede se si circola con l’assicurazione scaduta, anche di un giorno soltanto.

In primis si avrà una sanzione amministrativa che può andare da un minimo di 866 a un massimo di 3.464 euro, oltre al sequestro del veicolo (con il pagamento delle relative spese di prelievo, trasporto e deposito a carico del proprietario). L’importo della multa può essere raddoppiato se, nell’arco di due anni, si sia incorso già per almeno due volte nella stessa violazione, ossia quella dell’assicurazione scaduta.

Alla sanzione amministrativa si aggiungerà anche la sospensione della patente da uno a due mesi. E questo perché guidare con la polizza Rca scaduta per la legge equivale a circolare senza averla affatto e implica, dunque, le stesse conseguenze di chi guida senza assicurazione.

L’importo della multa sarà ridotto, invece, in due casi:

  • Se si procede al rinnovo della polizza entro trenta giorni dalla scadenza del contratto;
  • Se si provvede a demolire il veicolo entro trenta giorni dal momento in cui è stata accertata la violazione.

Copertura assicurativa dopo la scadenza, cosa succede?

La regola da tenere a mente, dunque, è sempre una: non dimenticare mai il rinnovo della polizza Rc auto. Se non si fa entro la mezzanotte dell’ultimo giorno, la copertura non ci sarà finchè non verrà pagata la rata. Scaduto il contratto annuale (e quindi la seconda rata) con l’assicurazione si avranno quindici giorni per pagare il premio di rinnovo o per stipulare un nuovo contratto con una nuova assicurazione. Ricordiamo che il rinnovo automatico dell’assicurazione auto è stato abolito, dunque dal 2012 il rinnovo della Rc auto non è più automatico.

Nello specifico per il Codice Civile: il pagamento mancato della prima rata di un nuovo contratto comporta una sospensione dell’assicurazione auto fino alla mezzanotte del giorno in cui il contraente paghi il dovuto. Questo significa che se si fa un incidente nei primi quindici giorni dopo la cessazione della polizza, essa resta comunque attiva.

Trascorsi i quindici giorni, invece, tutti i sinistri avvenuti in quest’arco di tempo non saranno coperti. In questi casi, per gli incidenti, cioè, causati dall’automobilista moroso potrà intervenire il Fondo di Garanzia Vittime della Strada. E’ importante ricordare, però, che quest’ultimo si può rivalere sul guidatore stesso per le somme erogate.

Nel caso in cui tu sia il danneggiato, sarai comunque risarcito dalla compagnia assicurativa: lo sanciscono alcune recenti sentenze della giurisprudenza secondo le quali “il diritto all’indennizzo da fatto illecito altrui non è subordinato alla sottoscrizione, da parte del danneggiato stesso, di una valida polizza”.

Le stesse regole valgono anche per i motoveicoli.

E se la macchina è ferma?

Queste regole non valgono solo se il veicolo è in “circolazione”. Non necessariamente il mezzo, infatti, deve essere in movimento, in quanto se lasciato privo di copertura assicurativa parcheggiato su una strada pubblica o in un’area aperta al pubblico (ad esempio il parcheggio di un centro commerciale) può essere sanzionato.

Come sapere quando scade l’assicurazione?

Per evitare inconvenienti è necessario conoscere bene la data di scadenza della propria polizza. In che modo? La data della scadenza dell’assicurazione è riportata sul contratto stesso rilasciato dalla compagnia assicurativa (ricordiamo che non è più obbligatorio esporre il contrassegno) o anche visualizzarla online, all’indirizzo internet www.ilportaledellautomobilista.it del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sarà sufficiente accedere alla sezione “Verifica Copertura Assicurativa RCA e inserire la targa del veicolo o del ciclomotore del quale si vuole verificare la validità della polizza assicurativa. Negli ultimi anni, inoltre, sono state create diverse applicazioni per smartphone che ricordano questa scadenza.

Le compagnie assicurative, in ogni caso, hanno l’obbligo di inviare un promemoria almeno trenta giorni prima della scadenza della polizza: in questa occasione si riceverà, di solito via mail, il preventivo di rinnovo e l'attestato di rischio.

Come rinnovare l’assicurazione?

L’articolo 170-bis del Decreto Legge 179/2012 ha eliminato, come detto, il tacito rinnovo delle polizze assicurative: questo significa che il rinnovo della polizza Rc auto non è più automatico. Al momento della scadenza si potrà decidere autonomamente se rinnovare il contratto oppure cambiare compagnia senza costi aggiuntivi. Il consiglio è quello di informarsi sulle migliori offerte del momento.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

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