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Assicurazioni e non autosufficienza: quanto sono disposti a pagare gli italiani per la Long Term Care

Pubblicato il 03-03-2026 | Aggiornato il 10-03-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
alessandro da rin betta
Alessandro da Rin Betta
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L’invecchiamento della popolazione mette sotto pressione il sistema di assistenza. Un recente studio ANIA misura la disponibilità degli italiani a investire in assicurazioni Long Term Care e rivela un ampio margine di crescita del mercato.

Polizza vita: proteggi i tuoi cari
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Sommario

L’invecchiamento della popolazione e il rischio di non autosufficienza

L’Italia è uno dei Paesi europei con il più rapido invecchiamento demografico. Secondo le proiezioni Eurostat, l’età media della popolazione continuerà a crescere nei prossimi decenni, aumentando in modo significativo il numero di persone che potrebbero aver bisogno di assistenza continuativa nella fase avanzata della vita. Questo scenario rende sempre più centrale il tema della non autosufficienza e della sostenibilità economica dei sistemi di cura, oggi basati in larga parte sulla famiglia e sulla spesa pubblica.

In questo contesto, le assicurazioni Long Term Care (LTC) rappresentano uno strumento potenzialmente decisivo per integrare la protezione pubblica e ridurre l’impatto economico sui nuclei familiari.

Quanto conoscono gli italiani le assicurazioni Long Term Care

Lo studio ANIA evidenzia come la conoscenza delle polizze Long Term Care sia ancora limitata. Solo poco più di un terzo degli intervistati dichiara di averne sentito parlare, nonostante il rischio di non autosufficienza riguardi una quota crescente della popolazione. Ancora più ridotta è l’esperienza diretta o familiare con situazioni di dipendenza, un fattore che incide fortemente sulla percezione del rischio.

Questa scarsa consapevolezza rappresenta uno dei principali ostacoli allo sviluppo del mercato assicurativo LTC in Italia, più ancora delle valutazioni economiche.

Cosa sono le assicurazioni Long Term Care? Sono polizze vita del Ramo IV che garantiscono un sostegno economico, solitamente sotto forma di rendita mensile vitalizia, in caso di perdita dell'autosufficienza permanente dovuta a malattia, infortunio o invecchiamento. Coprono le spese per l'assistenza (badanti, case di riposo) quando non si è più in grado di svolgere autonomamente le attività quotidiane essenziali (lavarsi, vestirsi, nutrirsi, ecc.), rispondendo a uno dei più importanti problemi attuali: l’invecchiamento della popolazione.

La disponibilità a pagare: i dati dello studio ANIA

L’analisi sperimentale condotta su un campione rappresentativo mostra che la disponibilità media a pagare per una polizza Long Term Care si aggira intorno ai 25 euro al mese, con forti differenze tra individui. Circa il 69% degli intervistati manifesta comunque un interesse potenziale verso questo tipo di copertura.

Un dato particolarmente rilevante riguarda l’effetto dell’informazione: fornire dati chiari sui costi e sulla probabilità di non autosufficienza aumenta la disponibilità a pagare di circa il 15%, pari a circa 3 euro in più al mese. L’informazione fiscale, invece, ha un impatto molto più limitato, segno che il tema della protezione personale pesa più degli incentivi tributari.

Un potenziale economico ancora inespresso

Se la disponibilità individuale a pagare venisse tradotta in adesioni concrete, il mercato delle assicurazioni Long Term Care potrebbe mobilitare risorse comprese tra 13 e 13,7 miliardi di euro l’anno, pari a circa un terzo dell’attuale spesa pubblica per la non autosufficienza. Una cifra significativa, che evidenzia come il settore assicurativo possa diventare un pilastro complementare del sistema di welfare.

Tuttavia, lo studio sottolinea che l’aumento della disponibilità economica non si traduce automaticamente in una maggiore sottoscrizione delle polizze: il vero nodo resta culturale e informativo.

Informazione e consapevolezza come leva per il futuro delle assicurazioni

I risultati ANIA indicano chiaramente che migliorare la qualità e la semplicità delle informazioni sul rischio di non autosufficienza è la chiave per rafforzare il ruolo delle assicurazioni Long Term Care. Rendere più comprensibili i bisogni futuri, i costi dell’assistenza e le tutele disponibili può aiutare le famiglie a pianificare per tempo e a proteggere il proprio patrimonio.

In un Paese che invecchia rapidamente, le assicurazioni non sono solo uno strumento finanziario, ma una componente sempre più strategica della sicurezza sociale.

  • L’invecchiamento in Italia aumenta il rischio di non autosufficienza, rendendo le polizze Long Term Care uno strumento utile per famiglie e welfare.
  • La conoscenza delle LTC è limitata, ma circa il 69% degli italiani è interessato; informazioni chiare su costi e rischi aumentano la disponibilità a pagare.
  • La disponibilità media è 25 euro al mese, con un potenziale mercato di 13-13,7 miliardi, ma il vero limite resta culturale e informativo.
In sintesi
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