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Pubblicato il 12-02-2024 | Aggiornato il 12-02-2024 | 5 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
parola esperto assicurazioni polizze embedded

La digitalizzazione sta cambiando negli ultimi anni tantissimi ambiti e tra questi vi è anche quello assicurativo, e, in particolare, il suo settore della distribuzione. Da questo punto di vista, una delle novità principali e con maggiori prospettive di sviluppo è senza dubbio l’embedded insurance, ossia la cosiddetta polizza “integrata”“incorporata”.

Stiamo parlando di tutte quelle assicurazioni che vengono proposte in combinazione con altri prodotti, in modo da fornire la copertura giusta al momento giusto e semplificare le operazioni di sottoscrizione.

Assicurazione piccole imprese e negozi

Una rivoluzione, quella degli investimenti in Insurtech, che in Italia sta crescendo sempre di più, spinta anche dal difficile contesto economico, tra inflazione e rischio di recessione, anche se il divario rispetto ad altri Paesi resta ancora netto.

Oggi sono sempre più numerose le startup e le compagnie assicurative che offrono questo tipo di soluzioni. Nel secondo semestre del 2022 si sono registrati 250 milioni di nuovi investimenti in innovazione tecnologica per il settore assicurativo. Un dato più basso rispetto ai 300 milioni attesi, ma il bilancio per l’intero 2022 è positivo, pari a 450 milioni complessivi che rappresentano una forte crescita rispetto ai 280 milioni che erano stati investiti nell’intero 2021. Per il 2023 l’obiettivo era di arrivare a 1 miliardo di euro.

Secondo la ricerca “L'assicurazione del futuro e i modelli abilitanti”, realizzata da EY con IIA, nel 2030 le polizze digitali raggiungeranno l’80% del totale a livello mondiale, rispetto al 23% del 2020: ciò significa una crescita media annua del 22%.

Sempre secondo il report di EY e IIA, negli ultimi cinque anni, il numero di aziende non assicurative che offrono ai propri clienti prodotti e servizi assicurativi è aumentato del 426%. E nei prossimi 10 anni il comparto dell_’embedded insurance_, che con l’open insurance va a braccetto stretto, varrà fino al 20% del mercato assicurativo globale. Un esempio tipico di embedded insurance è l’accordo tra un e-commerce e una compagnia assicurativa, che consente all’utente finale di acquistare insieme al prodotto, se lo desidera, anche la relativa copertura.

Vediamo allora come funzionano queste nuove soluzioni embedded e di cosa si tratta.

Che cos’è l’embedded insurance?

Una modalità di vendita assicurativa che sta diventando decisiva nel processo di trasformazione digitale delle assicurazioni e nell’evoluzione della distribuzione dei prodotti. Parliamo delle “embedded insurance” (letteralmente “assicurazione integrata” o “assicurazione incorporata”), delle nuove polizze assicurative che possono essere acquistate in combinazione con i prodotti da assicurare, effettuando quindi un’unica transazione.  In pratica si tratta di una copertura automatica che non richiede all’utente di acquistare una polizza separata.

In Italia è una formula che si sta diffondendo sempre di più ed è destinata a crescere anche in futuro. Secondo l’Osservatorio Fintech & Insurtech della School of Management del Politecnico di Milano, il 65% dei consumatori prenderebbe in considerazione almeno una proposta assicurativa integrata. Risultano particolarmente richiesti i prodotti o servizi associati ai viaggi, ai veicoli o all’acquisto di farmaci.

Tra gli esempi più classici di assicurazioni integrate, infatti, possono essere ricordate le polizze viaggio che vengono acquistate insieme al viaggio stesso, oppure la possibilità di acquistare protezioni su un nuovo smartphone o la copertura per nuovi elettrodomestici durante il check out di un e-commerce.

L’embedded insurance, quindi, semplifica l’esperienza degli utenti e rende l’acquisto di servizi insurance rapido, immediato e personalizzato: il cliente, infatti, non deve cercare una copertura assicurativa ad hoc per i propri bisogni, ma può acquistare quelle proposte direttamente al momento della transazione. Di conseguenza, questo tipo di assicurazioni possono diventare anche uno strumento per far aumentare le vendite di prodotti assicurativi. Il cliente, infatti, potrebbe non sapere nemmeno di averne bisogno finché non gli viene offerta l'opportunità.

Intercettare i bisogni dei clienti, anticipare le loro aspettative e progettare nuove soluzioni assicurative e nuove modalità di fruizione delle stesse, moltiplicando i punti di incontro tra clienti e compagnie sono proprio tra gli obiettivi dell’embedded insurance.

Cosa significa “incorporato” nell’assicurazione?

Con l’espressione “incorporato” si vuole proprio intendere l’integrazione tra la polizza e il prodotto da assicurare. Questi due elementi, infatti, in questo tipo di assicurazione vengono offerti al cliente incorporati, appunto, in un’unica soluzione, veloce da acquistare e personalizzata in base alle esigenze del momento.

Le polizze “incorporate” sono, così, flessibili e perfettamente adattabili agli altri oggetti o servizi che l’utente sta acquistando.

Qual è la differenza tra embedded insurance e assicurazioni istantanee?

Entrambe sono modelli assicurativi basati sulla tecnologia e caratterizzate dalla semplicità e velocità delle procedure di acquisto, possono essere sottoscritte anche in modo completamente digitalizzato, online o con lo stesso smartphone, e gestite online.

La distinzione fondamentale riguarda la durata di questi due tipi di polizze: le assicurazioni istantanee, infatti, hanno una copertura limitata nel tempo, che coincide, appunto, con determinati eventi o circostanze straordinarie.

Le polizze integrate, o embedded, per definizione stessa possono essere acquistate solo insieme, in combinazione appunto, con il prodotto o il servizio da assicurare, e ciò indipendentemente dalla durata della polizza che si sceglie di sottoscrivere.

Le embedded insurance più conosciute

Tra le polizze integrate più comuni ci sono sicuramente di polizze integrate sono le assicurazioni sui viaggi offerte in combinazione all’acquisto di un biglietto aereo. I clienti sono spesso spinti a sottoscrivere un’assicurazione che possa coprire eventuali imprevisti durante il viaggio o in caso di ritardi o smarrimento dei bagagli. L’assicurazione integrata in questi casi viene proposta nello stesso momento di acquisto del viaggio e può essere personalizzata dallo stesso cliente in base alle caratteristiche del viaggio. Una transazione veloce e conveniente sicuramente.

Un altro esempio di assicurazione integrata si ha quando si effettuano acquisti di dispositivi elettronici o elettrodomestici.  Anche in questo caso, la polizza viene sottoscritta contestualmente all’acquisto dell’elettrodomestico e/o dispositivi elettronici con un’unica transazione. Spesso sono utilizzate per proteggere i clienti in caso di danneggiamento o malfunzionamento dell’oggetto acquistato per un periodo prescelto.

Infine, un terzo esempio abbastanza diffuso è quello dell’assicurazione embedded nell’ambito della mobilità, ad esempio quando si noleggia un veicolo. In questo caso andranno a coprire eventuali danni, anche ingenti, che possono verificarsi durante la guida.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

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