Come funziona il Forex?

Non deve stupire che siano sempre di più le persone che effettuano sul web delle ricerche mirate per capire come funziona il Forex. Infatti, vivendo in un mondo sempre più interconnesso, è comprensibile come il trading online, con particolare riguardo al Foreign Exchange, si stia imponendo come alternativa popolare al tradizionale investimento in azioni.

Prima di pensare all'ipotesi di investire sul Forex approfittando delle sue potenzialità, occorre conoscere fino in fondo le basi di questo mercato e saper distinguere tra un investimento classico e il Forex Trading.

Nonostante il Forex sia il più grande mercato del mondo per volume di scambi, in rete si fa fatica a reperire informazioni chiare al riguardo. Vediamo di capirci qualcosa di più e di approfondire meglio questo concetto, che una volta compreso potrebbe anche spalancare le porte dei mercati valutari.

Sommario

Cos'è il Forex

Il termine Forex è la crasi della locuzione inglese Foreign Exchange e sta ad indicare il più grande e liquido mercato finanziario del mondo, un luogo virtuale in cui si scambiano valute a coppie (la più famosa è l'euro/dollaro, indicata anche come EUR/USD). La sua nascita è avvenuta intorno agli anni Settanta per permettere il cambio della valuta di un paese con quella di un altro. Se vi è mai capitato di viaggiare in uno stato con una moneta diversa dall'euro, vi sarete sicuramente trovati a cambiare la moneta, e quindi ad eseguire un'operazione Forex. Tuttavia, la maggior parte delle conversioni valutarie è finalizzata ad ottenere un profitto.

Quello del Forex è un circuito in cui le valute vengono negoziate come qualunque altra merce. Ma attenzione: a differenza di materie prime e azioni, le operazioni non avvengono in una sede fissa ma direttamente tra i soggetti interessati in un mercato definito "over the counter" o OTC, ossia privo di quei meccanismi di standardizzazione e trasparenza tipici dei mercati regolamentati. Si tratta quindi di un mercato decentralizzato e non sottoposto a un qualche ente internazionale. A fare questo mercato sono gli scambi che avvengono tra i maggiori gruppi bancari, la banche centrali, i governi, le aziende e i trader privati, il cui numero è in costante crescita. Le principali piazze per le negoziazioni sono Londra, New York, Sydney e Tokyo.

Chi si avvicina al mondo del Forex deve essere consapevole del rischio di investimento: in questo mercato l'andamento dei prezzi può essere infatti estremamente volatile e imprevedibile, comportando perdite ben superiori al capitale inizialmente investito. Per questo motivo è considerato un settore per investitori esperti con rischi difficilmente comprensibili e valutabili.

Come funziona il mercato Forex

Cerchiamo ora di spiegare in parole semplici come funziona il Forex. Sul mercato del Forex si scambiano valute sotto forma di coppie, ad esempio euro (EUR) contro dollari statunitensi (USD) o sterline inglesi (GBP) contro yen (JPY). La prima valuta della coppia viene chiamata valuta base e il suo valore è sempre pari a 1, mentre la seconda è detta quote currency o valuta quotata. Grazie al Forex è possibile stabilire il valore di una valuta rispetto ad un'altra, ovvero il tasso di cambio che si genera quando ci si reca in un paese in cui c'è una valuta differente.

Nel mercato del Forex, i trader acquistano e vendono valute al fine di conseguire un profitto. Più nel dettaglio, quando acquistano una coppia di valute e il mercato cresce, allora percepiscono un guadagno; allo stesso modo, quando vendono una coppia di valute e il mercato cala ottengono un profitto se hanno investito al ribasso.

Il circuito del Forex non chiude quasi mai: apre alle 23 della domenica e chiude alle 22 del venerdì, ora italiana, quindi è attivo 24 ore su 24 (salvo una breve pausa notturna per l'aggiornamento delle posizioni detta "rollover"), cinque giorni a settimana.

Grazie alle piattaforme di trading, tutti possono operare all'interno del mercato valutario semplicemente con qualche click.

Quali fattori influenzano il Forex?

Gli investitori fanno trading sul Forex basandosi su alcuni fattori che possono aiutarli ad azzardare delle previsioni sul fatto che una valuta possa aumentare o diminuire il suo valore rispetto ad un'altra. Tra i fattori che influiscono in maniera più rilevante sulla forza di una moneta si annoverano i tassi d'interesse, il cui aumento tende a richiamare capitali dall'estero, producendo a sua volta un incremento della relativa valuta e quindi un suo rafforzamento. Lo stesso avviene in seguito a una diminuzione della quantità di moneta in circolazione. Al contrario, la recessione economica, provocando un abbassamento dei tassi d'interesse, rappresenta un ostacolo all'acquisizione di capitali stranieri e causa di conseguenza l'indebolimento della valuta.

Un altro fattore che influenza il Forex è il panorama politico di un paese: un governo che gode di stabilità attrae investimenti perché ispira fiducia, invece un paese a rischio politico ed economico è meno attraente per gli investitori stranieri e allontana quindi gli investimenti, con conseguente crollo del valore della moneta.

Tra i principali driver che impattano sui mercati valutari c'è anche l'inflazione: i trader tendono ad acquistare la valuta di un Paese in cui i tassi di inflazione sono relativamente più bassi. Altri fattori che muovono il prezzo di una coppia di valute sono i dati sull'occupazione, i cambiamenti nella bilancia dei pagamenti, il rapporto dei prezzi export/import e il debito pubblico.

Cosa si intende per Forex Trading

Per Forex Trading si intende l'attività speculativa di compravendita di valute sul mercato del Forex, svolta con l'obiettivo di generare un profitto dalle oscillazioni delle quotazioni delle valute. Le quotazioni del Forex si riferiscono sempre a coppie di valute: è impossibile comprare una valuta se non se ne vende un'altra.

Ipotizziamo di attenderci un aumento dell'EUR rispetto all'USD. Compriamo 100.000 EUR pagandoli 105.000 USD sul nostro conto di trading. L'EUR si muove veramente al rialzo raggiungendo quota 1,0525 a fine giornata. Pertanto, quando chiuderemo la nostra posizione vendendo EUR 100.000, riceveremo USD 105.250, ottenendo un profitto di 250 USD.

Come investire sul Forex

Chiunque fosse interessato a investire sul Forex dovrebbe innanzitutto informarsi su quale potrebbe essere l'andamento delle principali valute nel corso del 2022. Per operare in questo mercato è necessario scegliere un broker, ovvero un intermediario, che offra una piattaforma di trading adeguata, come, ad esempio, eToro, Plus500, XTB e AvaTrade. Queste piattaforme mettono a disposizione conti di prova gratuiti per i principianti, molteplici strumenti finanziari e una serie di servizi volti a fornire una migliore esperienza. Inoltre, danno la possibilità di operare anche con la leva finanziaria, investendo una cifra e operando di fatto con un valore che è diverse volte superiore.

È bene infine ricordare che, a differenza della Borsa, il mercato del Forex non prevede il pagamento di commissioni per eseguito. Esiste però un costo dato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di una data moneta che prende il nome di spread e viene indicato in punti, tecnicamente "pips".

Trova la migliore piattaforma per te Confronta piattaforme

Offerte confrontate

Inizia a cimentarti nel trading, e confronta in pochi secondi le migliori piattaforme per investire.

Banche

Scopri i dettagli, i prodotti e la storia delle banche partner di Facile.it.

Banche e finanziarie

Che fai lì fuori?

Accedi e confronta le offerte ancora più velocemente: risparmia tempo e denaro!

Accedi

oppure