logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Nuove iniziative per favorire l'accessibilità in banca: il sondaggio ABI 2020

Pubblicato il 25-03-2020 | Aggiornato il 06-05-2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
conti expert speaks nuove iniziative per favorire l accessibilita in banca il sondaggio abi 2020

Banche sempre più accessibili sia dal web che in filiale. L’ultimo decennio è stato caratterizzato da un crescente impegno da parte del mondo bancario sul tema dell’accessibilità e della fruibilità di prodotti, servizi e strutture bancarie. Numerose sono, infatti, le iniziative e i progetti realizzati sia autonomamente, sia grazie al supporto di associazioni, per favorire una vastità di utenti in necessità, tra cui persone con disabilità, università o enti di ricerca.

Conti Correnti: trova il più vantaggioso

“Un impegno che va di pari passo con l'innovazione dei servizi finanziari e dei sistemi di pagamento e che rivolge particolare attenzione alle persone con limitazioni funzionali. Banche rappresentative dell'83% del totale attivo del settore hanno già intrapreso azioni in merito, percentuale che salirà all'86% entro il 2021”. E' quanto emerge dall'ultima rilevazione BusinEsSG 2019, che Abi dedica all'integrazione delle variabili ambientali, sociali e connesse alla gestione d'impresa.

Tra i principali interventi per rafforzare l'inclusività spiccano quelli per migliorare l'accessibilità dei servizi bancomat (per l'83% circa del totale attivo del settore) e alle filiali in generale (per esempio parcheggi riservati, sportelli preferenziali, riprogettazione degli spazi in agenzia - per il 75% circa). Attenzione viene data anche ai servizi telematici, con accorgimenti e strumenti per facilitare l'accessibilità ai servizi Internet (77% circa), al mobile banking (55% circa), al phone banking e assistenza (47%) e all'interfaccia tecnologica a uso del personale quale l'internet aziendale (75%). Attenzione sempre maggiore viene riservata anche alla usabilità delle pagine web pubbliche, accessibili anche ai non clienti.

Tra gli altri interventi si evidenziano quelli che riguardano l'emissione di carte di pagamento in codice braille o l'eliminazione di barriere architettoniche a sostegno delle persone con problemi alla vista. Diverse anche le banche che in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi hanno realizzato progetti che consentono ai clienti ipovedenti e non vedenti di prelevare, conoscere il saldo del conto o ricaricare il cellulare alle casse veloci automatiche.

Attraverso casse dotate di un’interfaccia con grafica ad alta leggibilità e di una guida vocale da ascoltare con normali cuffie consentono ai clienti ipovedenti e non vedenti di operare in totale autonomia.

La direttiva sull'accessibilità

Questo processo è favorito dalla rilevanza strategica assunta dal tema nell’agenda europea. Il Parlamento europeo ha, infatti, approvato il 13 marzo 2019 la direttiva “Sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative ai requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi” (anche detta European Accessibility Act), che intende contribuire a migliorare il funzionamento del mercato interno e prevenire e rimuovere gli ostacoli alla libera circolazione dei prodotti e dei servizi accessibili.

La direttiva rappresenta un punto di svolta rispetto all’approccio non prescrittivo adottato sino a questo momento dalle istituzioni comunitarie, nonché un’azione concreta, prevista dalla “Strategia europea sulla disabilità 2010-2020, anche nell’ottica di dare attuazione alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. La mancanza di armonizzazione a livello comunitario ha determinato, secondo la Commissione, una notevole discrepanza tra le legislazioni degli Stati membri in tema di accessibilità, con ricadute negative sia dal lato della domanda sia da quello dell’offerta. In questo contesto, i consumatori sono, infatti, esposti al rischio di trattamenti non uniformi mentre sugli operatori grava l’onere di dover rispettare i differenti obblighi vigenti in tema di accessibilità.

I vantaggi di requisiti comuni

La scelta della Commissione di definire - per alcuni prodotti e servizi fondamentali, ivi compresi i servizi bancari destinati ai consumatori - requisiti comuni di accessibilità, è volta a favorire l’inclusione e la parità di trattamento per i cittadini della Ue, nonché una maggior certezza del diritto per gli operatori economici, consentendo a entrambi di poter godere dei benefici e delle opportunità che il mercato interno offre.

Nella Relazione che accompagna la direttiva si chiarisce, infatti, che la domanda di prodotti e servizi accessibili è in aumento, così come il numero di cittadini con limitazioni funzionali: in relazione all’invecchiamento della popolazione europea, si prevede che nel 2020 circa 120 milioni di persone nell’Unione europea avranno una qualche forma di disabilità di tipo temporaneo o permanente.

Banche e accessibilità

La direttiva, dunque, riguarda anche il mondo bancario, poiché rientrano nel suo ambito di applicazione – tra l’altro - i servizi bancari destinati ai consumatori, i metodi di identificazione, le firme elettroniche e i servizi di pagamento, di cui deve essere garantita l’accessibilità. Occorre, inoltre, considerare i profili connessi a siti web, mobile e applicazioni online, terminali self-service e interfaccia utente. È quindi evidente l’impatto che la direttiva potrebbe determinare nell’ambito della relazione banca-cliente.

Per tale ragione, il mondo bancario italiano ha seguito con particolare interesse l’iter della direttiva, anche in considerazione delle numerose iniziative e progetti realizzati da parte delle banche che, grazie alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie, hanno individuato soluzioni sempre più efficienti e in grado di soddisfare le esigenze della clientela.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

Argomenti in evidenza

Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo dei conti.

Ultime notizie Conti

pubblicato il 6 maggio 2026
Gli italiani primi in Europa per risparmio e denaro lasciato in banca
Gli italiani primi in Europa per risparmio e denaro lasciato in banca
Gli italiani sono cittadini d'Europa virtuosi quando si tratta di risparmio, con il più alto tasso di denaro lasciato nei conti correnti. A dirlo sono gli ultimi dati Eurostat relativi all'ultimo trimestre 2025. Parallelamente è aumentato il potere d'acquisto, che nello stesso periodo ha registrato il miglior incremento rispetto ad altri paesi in UE. In Italia, al contempo, si investe poco. I dati aggiornati su Facile.it.

Guide ai conti

pubblicato il 23 aprile 2026
Tricount: cos'è e come funziona
Tricount: cos'è e come funziona
Tricount è l'app gratuita che semplifica la divisione delle spese tra amici e coinquilini, facendo tutti i calcoli difficili al posto tuo.
pubblicato il 23 aprile 2026
Merito creditizio: cos'è e come migliorarlo
Merito creditizio: cos'è e come migliorarlo
Il merito creditizio è una valutazione utilizzata dalle banche per misurare il rischio di insolvenza di un cliente. Questo parametro determina l'approvazione di un prestito e definisce le condizioni economiche applicate al contratto.
pubblicato il 22 aprile 2026
Wise: come funzionano il conto e la carta
Wise: come funzionano il conto e la carta
Wise è una soluzione fintech per gestire denaro multivaluta, inviare pagamenti internazionali e spendere all’estero con costi trasparenti.
pubblicato il 22 aprile 2026
PagoPA e CBILL: guida al risparmio sulle commissioni
PagoPA e CBILL: guida al risparmio sulle commissioni
I sistemi PagoPA e CBILL sono i pilastri fondamentali per gestire i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione e i gestori di servizi. Le commissioni cambiano in base al metodo che si sceglie, per questo è utile conoscere i canali utilizzare per risparmiare o azzerare i costi.
pubblicato il 21 aprile 2026
Klarna, Scalapay o PayPal: guida al "paga a rate" vantaggioso
Klarna, Scalapay o PayPal: guida al "paga a rate" vantaggioso
Vuoi comprare quello che desideri e pagarlo un po' alla volta senza costi aggiuntivi? Questa guida mette a confronto Klarna, Scalapay e PayPal, spiegando le nuove regole del 2026 nate per proteggere chi acquista. Leggi l'articolo per scoprire quale app scegliere e come gestire le tue spese in modo semplice e sicuro.
pubblicato il 21 aprile 2026
Guida a Splitwise: come gestire e dividere le spese
Guida a Splitwise: come gestire e dividere le spese
Splitwise è l'app gratuita che ti aiuta a dividere le spese con amici e coinquilini in modo semplice e senza errori. Grazie ai suoi calcoli automatici, saprai sempre chi deve dare soldi a chi, eliminando ogni stress durante viaggi o cene di gruppo. Scopri come configurarla e semplificare la gestione dei tuoi conti quotidiani in pochi clic!