logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Possono esaurirsi le combinazioni delle carte di credito? In Giappone sta già per succedere

Pubblicato il 05-09-2020 | Aggiornato il 24-01-2023 | 2 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
carta di credito news possono esaurirsi le combinazioni di cifre che contraddistinguono le carte di credito giappone

Possono esaurirsi le combinazioni di cifre che caratterizzano le carte di credito?

Sì. ln Giappone sta già per succedere.

Anche perché durante il periodo di lockdown, legato alla pandemia di Covid19, c'è stato un boom di richieste, suscitate dal maggior ricorso allo shopping online e dal timore che il contante possa trasmettere il virus.

Carte e bancomat: trova la migliore
Carte e bancomat: trova la migliore

Per una cifra in più

Cambiare le sequenze non è affatto semplice, considerando che attualmente anche in Giappone la maggior parte delle 280 società del settore emette carte con 16 cifre (in modo da poter collaborare con aziende internazionali come Visa e Mastercard). Le prime sei non possono essere cambiate, perché identificano lo Stato, il marchio e altri dati tecnici; le altre dieci permettono di individuare il tipo di conto e il suo numero. Si sta così pensando di introdurre la diciassettesima cifra.

Problemi e costi da affrontare

Però questa apparente banalità si rivela complessa: servono test anti-contraffazione; inoltre sarebbe costosissimo (miliardi di yen) l'aggiornamento degli oltre 300 milioni di carte già in circolazione, a meno che non si dimostri possibile farle coesistere con quelle nuove. Anche se vogliamo fare tutto il possibile per evitare di aumentare il numero di cifre, penso che alla fine la nostra unica scelta sia di farci carico dell'onere finanziario, evitando di farlo pesare sul cliente , ha detto al quotidiano Mainichi Shimbun il dirigente di una società di carte di credito.

La scelta del Giappone

L'esigenza di trovare una soluzione è legata anche alla politica del governo nipponico, che da anni sta incoraggiando l'abbandono dei pagamenti in contanti. Nell'Ottobre del 2019 ha incrementato l'imposta sulle vendite dall'8 al 10% e, contemporaneamente, ha introdotto un sistema di sgravi a punti per chi usa la moneta elettronica. Si spera così di arrivare entro il 2025 a 40 versamenti digitali su 100, contro i 20 attuali; per arrivare poi all'80%. Attualmente il Giappone è ampiamente battuto, sul fronte dei pagamenti digitali, dalla Corea del Sud, arrivata al 96%, e dalla Cina, che è al 66%.

La situazione in Italia

Intanto anche in Italia - dove cittadini sono noti per essere tra i meno aperti dell'UE nell'uso delle carte di credito o di debito per fare acquisti - l'emergenza-coronavirus ha fatto crescere i pagamenti digitali e triplicare il numero dei consumatori online. Il 43% degli italiani, in base a recenti ricerche, sostiene di aver ridotto la gestione dei contanti a causa della crisi sanitaria. E nei giorni di massima emergenza la percentuale di spesa con carte di credito, debito o fedeltà è passata dal 57% del 2019 al 68%.

Offerte confrontate

Confronta online le migliori carte di credito e trova la soluzione che fa per te.

Ultime notizie Carte

pubblicato il 31 luglio 2026
Pagamenti digitali, l'Italia accelera: Roma sul podio europeo e Milano prima per spesa media
Pagamenti digitali, l'Italia accelera: Roma sul podio europeo e Milano prima per spesa media
L'Italia accelera sul fronte dei pagamenti elettronici e nel 2025 ha registrato una crescita del 26,7% delle transazioni digitali. Il Paese conquista il terzo posto in Europa per incremento delle operazioni cashless, mentre Roma sale sul podio delle città più dinamiche. Milano, invece, si distingue per il valore medio degli acquisti effettuati senza contanti. Il fenomeno coinvolge anche le province più piccole e il Sud Italia. Scopri come e perché in questo articolo a cura di Facile.it.
pubblicato il 16 luglio 2026
Pagamenti via POS, tariffe più leggere: nuove agevolazioni e tax credit
Pagamenti via POS, tariffe più leggere: nuove agevolazioni e tax credit
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha sottoscritto un nuovo protocollo d'intesa per alleggerire il peso dei costi legati ai pagamenti elettronici e garantire maggiore chiarezza per gli esercenti. L'accordo punta a rendere più trasparenti - e soprattutto proporzionate al volume d'affari delle attività - le spese inerenti le transazioni tramite POS. Ecco cosa prevede l'accordo su commissioni, agevolazioni e tax credit.

Guide alle carte

pubblicato il 29 aprile 2026
Carta di credito: come funziona e quanto costa
Carta di credito: come funziona e quanto costa
La carta di credito è sempre più diffusa, anche in Italia. Si tratta, infatti, di uno strumento di pagamento comodo e versatile. Vediamo quindi di che si tratta quando si parla di carte di credito.
pubblicato il 23 marzo 2026
Visa o Mastercard? Quale carta di credito conviene di più
Visa o Mastercard? Quale carta di credito conviene di più
Quando si sceglie una carta di credito, è fondamentale valutare attentamente il circuito di pagamento a cui essa appartiene, poiché questo può influenzare l'accettazione della carta, i servizi offerti e le condizioni economiche applicate.
pubblicato il 23 marzo 2026
Carta di credito: come funziona e quanto costa
Carta di credito: come funziona e quanto costa
La carta di credito è uno strumento di pagamento che permette di spendere denaro anche prima di averlo sul conto, con la possibilità di scegliere tra saldo a fine mese o rateizzazioni.