logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Come pagare le spese sanitarie nel 2025 per non perdere le detrazioni fiscali

Pubblicato il 13-03-2025 | Aggiornato il 19-03-2025 | 3 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it
donna acquista farmaci

Con l'avvicinarsi della stagione della dichiarazione dei redditi 2025, è fondamentale comprendere le modalità di pagamento delle spese sanitarie per poter usufruire delle detrazioni fiscali

La normativa vigente prevede l'obbligo di utilizzare mezzi di pagamento tracciabili per alcune tipologie di spese mediche, mentre altre possono essere saldate in contanti senza perdere il diritto alla detrazione.

Ne parliamo su Facile.it, leader nel confronto online di carte di credito.

Carte e bancomat: trova la migliore
Carte e bancomat: trova la migliore

Pagamenti tracciabili e contanti: le regole per le detrazioni

Dal 1° gennaio 2020, per beneficiare delle detrazioni sulle spese sanitarie indicate all'articolo 15 del TUIR, è necessario utilizzare metodi di pagamento tracciabili, come bancomat, carte di credito o bonifici bancari. Tuttavia, esistono eccezioni a questa regola.

Le spese per l'acquisto di medicinali e dispositivi medici possono essere pagate in contanti senza perdere il diritto alla detrazione. Inoltre, le prestazioni rese da strutture pubbliche o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) possono essere saldate in contanti e restano comunque detraibili.

Al contrario, le spese sostenute presso medici o strutture private non accreditate con il SSN richiedono l'uso di mezzi di pagamento tracciabili per poter essere detratte. Ad esempio, visite da psicologi, dentisti o oculisti in studi privati non convenzionati devono essere pagate con bancomat, carta di credito o bonifico.

Tabella riepilogativa delle modalità di pagamento per le spese sanitarie detraibili

Spesa o prestazione medicaModalità di pagamento per detrazione fiscale
Farmaci (da banco o con ricetta)Contanti o pagamenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.)
Dispositivi mediciContanti o pagamenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.)
Visite in strutture pubblicheContanti o pagamenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.)
Visite in strutture private accreditate con SSNContanti o pagamenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.)
Visite in strutture private non accreditateSolo pagamenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.)
Ricoveri o interventi in strutture private non accreditateSolo pagamenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.)
Esami del sangue in strutture private non accreditateSolo pagamenti tracciabili (bancomat, carta, bonifico, ecc.)

Detrazioni fiscali: quanto si può recuperare

È possibile detrarre dall'IRPEF il 19% delle spese sanitarie sostenute, per la parte eccedente la franchigia di 129,11 euro. Ad esempio, se si spendono 735 euro in un anno per medicinali e visite, la detrazione sarà calcolata sul totale speso meno la franchigia: 735 euro - 129,11 euro = 605,89 euro. Il 19% di 605,89 euro equivale a 115,11 euro, che rappresenta l'importo detraibile.

Per spese superiori a 15.493,71 euro in un anno, al netto della franchigia, è possibile ripartire la detrazione in quattro quote annuali di pari importo. La scelta tra rateizzazione o fruizione in un'unica soluzione va effettuata al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi, considerando la propria capienza fiscale.

In vista della disponibilità del modello 730 precompilato 2025 a partire dal 30 aprile, è consigliabile conservare tutte le ricevute e le prove di pagamento relative alle spese sanitarie, prestando attenzione alle modalità di pagamento utilizzate, per assicurarsi di poter usufruire delle detrazioni spettanti.

Carte e bancomat: trova la migliore
Carte e bancomat: trova la migliore

Offerte confrontate

Confronta online le migliori carte di credito e trova la soluzione che fa per te.

Ultime notizie Carte

pubblicato il 11 giugno 2026
Pagamenti con carte a 12,4 miliardi: verso un'Italia sempre più digitale
Pagamenti con carte a 12,4 miliardi: verso un'Italia sempre più digitale
Il prelievo di contante è sempre meno utilizzato in Italia. L'uso di carte, invece, cresce costantemente. L'ultimo report Unimpresa segnala che nel 2025, i pagamenti con carta hanno raggiunto quota 12,4 miliardi (+13,5%), per un paese sempre più digitalizzato. In questo articolo, Facile.it riporta i dati più interessanti di questo studio di settore.
pubblicato il 10 giugno 2026
Carte per viaggiare all'estero: le offerte di giugno 2026 per muoversi senza pensieri
Carte per viaggiare all'estero: le offerte di giugno 2026 per muoversi senza pensieri
Gestire le finanze durante un viaggio richiede strumenti flessibili e pronti a ogni evenienza. Se in passato la scelta della carta dipendeva esclusivamente dai costi base del conto, nel 2026 i viaggiatori cercano soluzioni evolute, capaci di offrire vantaggi concreti e personalizzati prima ancora di salire a bordo.

Guide alle carte

pubblicato il 29 aprile 2026
Carta di credito: come funziona e quanto costa
Carta di credito: come funziona e quanto costa
La carta di credito è sempre più diffusa, anche in Italia. Si tratta, infatti, di uno strumento di pagamento comodo e versatile. Vediamo quindi di che si tratta quando si parla di carte di credito.
pubblicato il 23 marzo 2026
Visa o Mastercard? Quale carta di credito conviene di più
Visa o Mastercard? Quale carta di credito conviene di più
Quando si sceglie una carta di credito, è fondamentale valutare attentamente il circuito di pagamento a cui essa appartiene, poiché questo può influenzare l'accettazione della carta, i servizi offerti e le condizioni economiche applicate.
pubblicato il 23 marzo 2026
Carta di credito: come funziona e quanto costa
Carta di credito: come funziona e quanto costa
La carta di credito è uno strumento di pagamento che permette di spendere denaro anche prima di averlo sul conto, con la possibilità di scegliere tra saldo a fine mese o rateizzazioni.