logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111

Caro pedaggio: quali sono le autostrade e le tangenziali più costose d'Italia?

Pubblicato il 19-03-2026 | Aggiornato il 27-05-2026 | 6 min di lettura | Pubblicato daRedazione Facile.it
assicurazioni news le autostrade piu care in italia

Quali sono le autostrade e le tangenziali col pedaggio più costoso d'Italia? Da luglio 2022 a oggi le tariffe sono aumentate in media dell'1,5%. Guidare l'automobile su alcune è molto più caro rispetto ad altre. Ecco la classifica delle 10 che paghiamo maggiormente: scoprila su Facile.it, leader nel confronto assicurazioni online.

RC Auto: offerte da 131€*
RC Auto: offerte da 131€*

Classifica delle autostrade più care d’Italia

Autostrada / TrattaGestoreCosto medio al km
A5 (Torino – Courmayeur/Monte Bianco)ATIVA / SAV / RAV345€
Tangenziali di Milano (A50, A51, A52)Milano Serravalle254€
A35 BreBeMi (Brescia – Milano)Brebemi S.p.A.235€
A36 Pedemontana LombardaAutostrada Pedemontana Lombarda210€
A32 (Torino – Bardonecchia)SITAF S.p.A.190€
A12 (Sestri Levante – S. Pietro in Palazzi)SALT p.A. / SAT180€
A4 (Torino – Milano)ASTM S.p.A.170€

Come vengono calcolati i pedaggi autostradali?

Il costo finale del pedaggio si ottiene in questo modo:

Pedaggio = (Chilometri percorsi × Tariffa unitaria della classe del veicolo) + IVA 22% + Arrotondamento

Per capire esattamente cosa incide sul prezzo, dobbiamo analizzare i singoli fattori che compongono la formula:

  • Classe del veicolo: Le tariffe cambiano in base all'ingombro del mezzo e all'usura che questo provoca sull'asfalto. In Italia il sistema si basa sull'altezza del veicolo all'altezza del primo asse e sul numero totale degli assi:
    • Classe A: Veicoli a 2 assi con altezza sul primo asse inferiore a 1,30 metri (auto, moto, piccoli furgoni).
    • Classe B: Veicoli a 2 assi con altezza sul primo asse superiore a 1,30 metri (camper, furgoni alti, grandi SUV, pullman a 2 assi).
    • Classi 3, 4 e 5: Veicoli con 3, 4, 5 o più assi (camion, auto con rimorchio o roulotte, autoarticolati).
  • Chilometri percorsi: Viene calcolata l'esatta distanza tra il casello di entrata e quello di uscita. A questa cifra vengono però sommati anche i chilometri degli svincoli, delle bretelle di allacciamento e dei tratti di viabilità limitrofa la cui costruzione o manutenzione è a carico della concessionaria.
  • Tariffa unitaria: È il costo al chilometro vero e proprio. Come abbiamo visto, varia da gestore a gestore, ma dipende anche dalla tipologia di territorio. I tratti di montagna (ricchi di viadotti e gallerie) hanno una tariffa unitaria più alta rispetto ai tratti in pianura, perché i costi di costruzione e manutenzione sono nettamente superiori.
  • Arrotondamento: Per legge (Decreto Interministeriale n. 10440/28/133 del 2001), il costo finale comprensivo di IVA al 22% deve essere arrotondato ai 10 centesimi di euro. Se la cifra finale termina per 1, 2, 3 o 4 centesimi, si arrotonda per difetto (es. 1,14 € diventa 1,10 €). Se termina per 6, 7, 8 o 9, si arrotonda per eccesso (es. 1,17 € diventa 1,20 €). Se termina con 5, si arrotonda sempre al decimo superiore.

Le Eccezioni: Sistemi Aperti e Free Flow

La logica del calcolo "al chilometro" (chiamato sistema chiuso) è valida per la maggior parte della rete, ma ci sono due eccezioni principali:

  • Sistemi Aperti: Nelle tangenziali (come Milano, Napoli) o su autostrade come l'A8 Milano-Laghi, ci sono barriere di pedaggio fisse. Qui paghi un importo prestabilito (forfettario) indipendentemente dai chilometri che hai percorso prima di arrivare alla barriera o che percorrerai dopo.
  • Sistemi Free Flow: Su autostrade moderne come l'A36 Pedemontana Lombarda non ci sono caselli fisici. Dei portali elettronici leggono la targa o il Telepass e calcolano l'importo esatto del tragitto, che va poi pagato automaticamente o online entro 15 giorni per evitare sanzioni.

Alternative per risparmiare sui pedaggi

Per alleggerire il budget di viaggio, la strategia più efficace consiste nello sfruttare in modo intelligente la viabilità alternativa, la condivisione dei costi o le agevolazioni dei gestori. Ecco le opzioni più pratiche:

  • Sfruttare le Strade Statali (SS): Sostituire interamente o parzialmente l'autostrada con le statali azzera il costo del casello, offrendo spesso paesaggi migliori in cambio di un tempo di percorrenza maggiore. Ad esempio, partendo da qui a Bologna per andare a Firenze, scegliere la panoramica SS65 della Futa invece dell'A1 fa risparmiare circa 6,60 € a tratta. Un altro caso molto redditizio è la Torino - Milano: preferire la SS11 Padana Superiore alla costosa A4 permette di tenere in tasca quasi 18,00 € a viaggio. Sulla costa ligure, fare Genova - Sestri Levante sull'Aurelia (SS1) ti fa risparmiare i circa 4,50 € della A12.
  • Condividere le spese (Carpooling): Se il percorso autostradale è lungo e inevitabile, app come BlaBlaCar sono la soluzione finanziaria più logica. Su una tratta come la Milano - Roma, dove il pedaggio si aggira intorno ai 45,00 €, dividere il viaggio con altri tre passeggeri abbatte la tua quota di casello a poco più di 11 €, con un risparmio stimato di quasi 34,00 € (senza contare la divisione del carburante).
  • Attivare le agevolazioni (Sconti Pendolari e Moto): Se usi il telepedaggio (Telepass, UnipolMove, MooneyGo), puoi attivare sconti specifici. Lo sconto pendolari offre riduzioni fino al 20% se percorri la stessa tratta (massimo 50 km) per più di 20 volte al mese (es. se spendi 50 € al mese per fare spola, ne risparmi 10 €). Per i motociclisti, c'è uno sconto fisso del 30% su tutta la rete, a patto di registrare la targa della moto sul dispositivo.

Queste accortezze possono portare a risparmi significativi! Facciamo qualche esempio:

Tratta (Partenza - Arrivo)Via Autostrada (Tempo / Pedaggio)Via Statale (Alternativa / Tempo)Risparmio netto sul pedaggio
Bologna – FirenzeA1 (1h 15m / ~7,30 €)SS65 della Futa (2h 15m / 0 €)~7,30 €
Torino – MilanoA4 (1h 45m / ~17,60 €)SS11 Padana Superiore (3h 15m / 0 €)~17,60 €
Roma – NapoliA1 (2h 15m / ~15,30 €)SS7 Appia (4h 00m / 0 €)~15,30 €

Tangenziali più care d’Italia

Non solo autostrade. Anche alcune tangenziali sono a pagamento. Qui abbiamo raccolto le più costose

Tangenziale (Tratta)GestoreTipo di PedaggioCosto di riferimento (Auto - Classe A)
Tangenziali di Milano (A50, A51, A52)Milano SerravalleAperto (Barriere fisse)~3,50 € a barriera (media stimata altissima, circa ~0,254 € al km)
TEEM - Tangenziale Est Esterna Milano (A58)Tangenziale Esterna S.p.A.Chiuso (Calcolo al km)~0,203 € al km (l'intero tratto di 33 km costa circa 6,70 €)
Tangenziale di Mestre (A57)CAV S.p.A.Aperto (Barriere fisse)~3,30 € alla barriera (gratuita solo per i residenti in transito locale)
Tangenziale Nord/Sud di Torino (A55)ATIVA S.p.A.Aperto (Barriere fisse)~1,80 € - 2,20 € a barriera
Tangenziale di Napoli (A56)Tangenziale di Napoli S.p.A.Aperto (Tariffa unica)~1,00 € - 1,15 € a transito, indipendentemente dai km percorsi

Offerte confrontate

Compara le assicurazioni on line delle compagnie e trova la polizza al miglior prezzo per te su Facile.it. Bastano 3 minuti!

Assicurazione auto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Assicurazione moto

Confronta più compagnie

Fai un PREVENTIVO

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 27 maggio 2026
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
Graduatoria ANIA: Generali guida il mercato assicurativo italiano, premi oltre 180 miliardi
La graduatoria ANIA dei premi raccolti nel 2025 conferma la crescita del mercato assicurativo italiano: oltre 180 miliardi di euro (+7,8% sul 2024). Ai primi posti si collocano Generali, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Poste Vita, Unipol e Allianz. Il presidente ANIA Giovanni Liverani sottolinea come l’aumento della domanda rifletta una maggiore consapevolezza di famiglie e imprese verso protezione, risparmio e previdenza.
pubblicato il 26 maggio 2026
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Alcolock obbligatorio nel 2026: cosa cambia per gli automobilisti dopo le nuove regole
Nel 2026 l’alcolock è diventato concretamente operativo anche in Italia dopo la pubblicazione delle regole tecniche e degli elenchi delle officine autorizzate. Si tratta di un dispositivo collegato all’auto che impedisce l’avvio del motore se rileva la presenza di alcol nel respiro del conducente. La misura riguarda soltanto alcune categorie di automobilisti condannati per guida in stato di ebbrezza, con obblighi che possono durare fino a tre anni.
pubblicato il 20 maggio 2026
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il settore assicurativo nel 2026: tra solidità finanziaria e miglioramento della customer experience
Il panorama assicurativo italiano nel 2026 si presenta come un ecosistema in forte equilibrio, capace di coniugare una robusta tenuta patrimoniale con una rinnovata efficienza nel rapporto con l'assicurato. I dati dell'ultimo Rapporto sulla stabilità finanziaria evidenziano un coefficiente di solvibilità medio del 258%, sostenuto da una decisa ripresa della raccolta premi sia nel ramo Vita che in quello Danni. Parallelamente, le ultime rilevazioni sul fronte dei consumatori confermano un trend virtuoso: i reclami totali sono in diminuzione, con una flessione particolarmente marcata proprio nel comparto Vita, che interessa indistintamente imprese italiane ed estere. Una dinamica che riflette non solo una gestione finanziaria prudente, ma anche una maggiore velocità e precisione nei processi di liquidazione e risposta.
pubblicato il 14 maggio 2026
Bollo auto 2026: novità, esenzioni e pagamenti
Bollo auto 2026: novità, esenzioni e pagamenti
Bollo auto 2026: scopri le novità su esenzioni per reddito, scadenze e procedure di pagamento. Verifica subito se hai diritto alle agevolazioni e come richiederle.
pubblicato il 13 maggio 2026
Assicurazioni 2026: l'intelligenza artificiale come motore dell'ecosistema e il consolidamento delle grandi compagnie
Assicurazioni 2026: l'intelligenza artificiale come motore dell'ecosistema e il consolidamento delle grandi compagnie
Il 2026 segna un passaggio decisivo per il settore assicurativo italiano: dall'intelligenza artificiale sperimentata in laboratorio all'IA applicata su scala industriale. Con investimenti totali in innovazione attesi a 1,7 miliardi di euro, di cui 250 milioni destinati specificamente all'IA, pari al 15% della spesa complessiva, le compagnie italiane stanno accelerando la trasformazione digitale. A trainare il processo sono però i grandi player tradizionali, più che le startup: un modello che sta ridisegnando gli equilibri del mercato insurtech e che promette prodotti più personalizzati, sinistri liquidati più velocemente e nuovi canali di vendita, inclusi i chatbot di nuova generazione. Per il consumatore finale, la domanda è concreta: cosa cambia davvero nell'esperienza assicurativa?

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 22 maggio 2026
Come verificare l'esenzione del bollo auto
Come verificare l'esenzione del bollo auto
Controllo esenzione bollo auto: verifica online tramite targa esenzioni, pagamenti, arretrati e anomalie regionali e consulta i dati completi prima di pagare.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: