Caro pedaggio: quali sono le autostrade e le tangenziali più costose d'Italia?
19 mar 2026 | 6 min di lettura | Pubblicato da Redazione Facile.it

Quali sono le autostrade e le tangenziali col pedaggio più costoso d'Italia? Da luglio 2022 a oggi le tariffe sono aumentate in media dell'1,5%. Guidare l'automobile su alcune è molto più caro rispetto ad altre. Ecco la classifica delle 10 che paghiamo maggiormente: scoprila su Facile.it, leader nel confronto assicurazioni online.
Classifica delle autostrade più care d’Italia
| Autostrada / Tratta | Gestore | Costo medio al km |
|---|---|---|
| A5 (Torino – Courmayeur/Monte Bianco) | ATIVA / SAV / RAV | 345€ |
| Tangenziali di Milano (A50, A51, A52) | Milano Serravalle | 254€ |
| A35 BreBeMi (Brescia – Milano) | Brebemi S.p.A. | 235€ |
| A36 Pedemontana Lombarda | Autostrada Pedemontana Lombarda | 210€ |
| A32 (Torino – Bardonecchia) | SITAF S.p.A. | 190€ |
| A12 (Sestri Levante – S. Pietro in Palazzi) | SALT p.A. / SAT | 180€ |
| A4 (Torino – Milano) | ASTM S.p.A. | 170€ |
Come vengono calcolati i pedaggi autostradali?
Il costo finale del pedaggio si ottiene in questo modo:
Pedaggio = (Chilometri percorsi × Tariffa unitaria della classe del veicolo) + IVA 22% + Arrotondamento
Per capire esattamente cosa incide sul prezzo, dobbiamo analizzare i singoli fattori che compongono la formula:
- Classe del veicolo: Le tariffe cambiano in base all'ingombro del mezzo e all'usura che questo provoca sull'asfalto. In Italia il sistema si basa sull'altezza del veicolo all'altezza del primo asse e sul numero totale degli assi:
- Classe A: Veicoli a 2 assi con altezza sul primo asse inferiore a 1,30 metri (auto, moto, piccoli furgoni).
- Classe B: Veicoli a 2 assi con altezza sul primo asse superiore a 1,30 metri (camper, furgoni alti, grandi SUV, pullman a 2 assi).
- Classi 3, 4 e 5: Veicoli con 3, 4, 5 o più assi (camion, auto con rimorchio o roulotte, autoarticolati).
- Chilometri percorsi: Viene calcolata l'esatta distanza tra il casello di entrata e quello di uscita. A questa cifra vengono però sommati anche i chilometri degli svincoli, delle bretelle di allacciamento e dei tratti di viabilità limitrofa la cui costruzione o manutenzione è a carico della concessionaria.
- Tariffa unitaria: È il costo al chilometro vero e proprio. Come abbiamo visto, varia da gestore a gestore, ma dipende anche dalla tipologia di territorio. I tratti di montagna (ricchi di viadotti e gallerie) hanno una tariffa unitaria più alta rispetto ai tratti in pianura, perché i costi di costruzione e manutenzione sono nettamente superiori.
- Arrotondamento: Per legge (Decreto Interministeriale n. 10440/28/133 del 2001), il costo finale comprensivo di IVA al 22% deve essere arrotondato ai 10 centesimi di euro. Se la cifra finale termina per 1, 2, 3 o 4 centesimi, si arrotonda per difetto (es. 1,14 € diventa 1,10 €). Se termina per 6, 7, 8 o 9, si arrotonda per eccesso (es. 1,17 € diventa 1,20 €). Se termina con 5, si arrotonda sempre al decimo superiore.
Le Eccezioni: Sistemi Aperti e Free Flow
La logica del calcolo "al chilometro" (chiamato sistema chiuso) è valida per la maggior parte della rete, ma ci sono due eccezioni principali:
- Sistemi Aperti: Nelle tangenziali (come Milano, Napoli) o su autostrade come l'A8 Milano-Laghi, ci sono barriere di pedaggio fisse. Qui paghi un importo prestabilito (forfettario) indipendentemente dai chilometri che hai percorso prima di arrivare alla barriera o che percorrerai dopo.
- Sistemi Free Flow: Su autostrade moderne come l'A36 Pedemontana Lombarda non ci sono caselli fisici. Dei portali elettronici leggono la targa o il Telepass e calcolano l'importo esatto del tragitto, che va poi pagato automaticamente o online entro 15 giorni per evitare sanzioni.
Alternative per risparmiare sui pedaggi
Per alleggerire il budget di viaggio, la strategia più efficace consiste nello sfruttare in modo intelligente la viabilità alternativa, la condivisione dei costi o le agevolazioni dei gestori. Ecco le opzioni più pratiche:
- Sfruttare le Strade Statali (SS): Sostituire interamente o parzialmente l'autostrada con le statali azzera il costo del casello, offrendo spesso paesaggi migliori in cambio di un tempo di percorrenza maggiore. Ad esempio, partendo da qui a Bologna per andare a Firenze, scegliere la panoramica SS65 della Futa invece dell'A1 fa risparmiare circa 6,60 € a tratta. Un altro caso molto redditizio è la Torino - Milano: preferire la SS11 Padana Superiore alla costosa A4 permette di tenere in tasca quasi 18,00 € a viaggio. Sulla costa ligure, fare Genova - Sestri Levante sull'Aurelia (SS1) ti fa risparmiare i circa 4,50 € della A12.
- Condividere le spese (Carpooling): Se il percorso autostradale è lungo e inevitabile, app come BlaBlaCar sono la soluzione finanziaria più logica. Su una tratta come la Milano - Roma, dove il pedaggio si aggira intorno ai 45,00 €, dividere il viaggio con altri tre passeggeri abbatte la tua quota di casello a poco più di 11 €, con un risparmio stimato di quasi 34,00 € (senza contare la divisione del carburante).
- Attivare le agevolazioni (Sconti Pendolari e Moto): Se usi il telepedaggio (Telepass, UnipolMove, MooneyGo), puoi attivare sconti specifici. Lo sconto pendolari offre riduzioni fino al 20% se percorri la stessa tratta (massimo 50 km) per più di 20 volte al mese (es. se spendi 50 € al mese per fare spola, ne risparmi 10 €). Per i motociclisti, c'è uno sconto fisso del 30% su tutta la rete, a patto di registrare la targa della moto sul dispositivo.
Queste accortezze possono portare a risparmi significativi! Facciamo qualche esempio:
| Tratta (Partenza - Arrivo) | Via Autostrada (Tempo / Pedaggio) | Via Statale (Alternativa / Tempo) | Risparmio netto sul pedaggio |
|---|---|---|---|
| Bologna – Firenze | A1 (1h 15m / ~7,30 €) | SS65 della Futa (2h 15m / 0 €) | ~7,30 € |
| Torino – Milano | A4 (1h 45m / ~17,60 €) | SS11 Padana Superiore (3h 15m / 0 €) | ~17,60 € |
| Roma – Napoli | A1 (2h 15m / ~15,30 €) | SS7 Appia (4h 00m / 0 €) | ~15,30 € |
Tangenziali più care d’Italia
Non solo autostrade. Anche alcune tangenziali sono a pagamento. Qui abbiamo raccolto le più costose
| Tangenziale (Tratta) | Gestore | Tipo di Pedaggio | Costo di riferimento (Auto - Classe A) |
|---|---|---|---|
| Tangenziali di Milano (A50, A51, A52) | Milano Serravalle | Aperto (Barriere fisse) | ~3,50 € a barriera (media stimata altissima, circa ~0,254 € al km) |
| TEEM - Tangenziale Est Esterna Milano (A58) | Tangenziale Esterna S.p.A. | Chiuso (Calcolo al km) | ~0,203 € al km (l'intero tratto di 33 km costa circa 6,70 €) |
| Tangenziale di Mestre (A57) | CAV S.p.A. | Aperto (Barriere fisse) | ~3,30 € alla barriera (gratuita solo per i residenti in transito locale) |
| Tangenziale Nord/Sud di Torino (A55) | ATIVA S.p.A. | Aperto (Barriere fisse) | ~1,80 € - 2,20 € a barriera |
| Tangenziale di Napoli (A56) | Tangenziale di Napoli S.p.A. | Aperto (Tariffa unica) | ~1,00 € - 1,15 € a transito, indipendentemente dai km percorsi |
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