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Quanto costa mantenere un gatto?

Avere un gatto a casa è sicuramente un piacere, ma non si può negare che, come per ogni animale domestico, il gatto porti una serie di spese che vanno dall'alimentazione alle cure mediche fino a una serie di accessori fondamentali per garantirgli un corretto e sano stile di vita.

Si può dire che i costi possono essere suddivisi in ordinari e straordinari, dove nei primi rientrano quelli legati all'alimentazione o alle esigenze primarie del gatto. Non verrà considerata, naturalmente, la spesa relativa all'acquisto del micio. Vediamo più nel dettaglio di che si tratta.

Sommario

Le spese ordinarie e straordinarie

Quelle ordinarie sono tutte le spese che vengono fatte per garantire al gatto il giusto sostegno, per uno stile di vita corretto e sano. Le spese straordinarie, invece, sono difficilmente quantificabili e possono essere soprattutto connesse allo stato di salute dell'animale.

Il vaccino

Tra i primi costi che bisogna prendere in considerazione ci sono quelli legati alle vaccinazioni: non importa se il gattino viene acquistato oppure trovato o se lo si riceve in regalo. Per prima cosa è necessario rivolgersi al veterinario per verificare il ciclo di vaccinazioni per proteggerlo dalle più comuni malattie, più o meno gravi che siano.

Per quanto riguarda il vaccino è utile seguire i consigli del veterinario, che potrà suggerire di effettuare il solo vaccino protettivo contro le malattie più pericolose, oppure anche vaccini che non sono considerati di routine ma che possono essere utili a garantire la massima protezione all'animale domestico: tra questi vi è ad esempio quello contro la clamidiosi felina, che colpisce agli occhi causando congiuntivite più o meno grave, oppure contro il virus della leucemia felina.

Le altre cure preventive

Quando si parla di cure preventive per il gatto ci si riferisce a tutte quelle attenzioni che permettono di salvaguardarne la salute. In particolare, rientrano tra le principali cure preventive quelle volte alla difesa da pulci, vermi, zecche o altri parassiti. Le procedure in questo senso possono andare dal classico collare a trattamenti anti-parassitari specifici.

Il microchip

Il gatto è un animale domestico ma non è raro che la sua curiosità lo spinga oltre le mura di casa per affacciarsi in strada. In questi casi può succedere che non essendo abituato alla strada e agli spazi nuovi, perda la via del ritorno. Per evitare di perderlo è fondamentale munirlo di micro-chip: si tratta di un'operazione totalmente indolore che prevede l'inserimento di un micro-chip sottocutaneo. In questo modo, il gatto potrà essere facilmente riconsegnato al proprietario visto che quando viene ritrovato, si potrà leggere il codice che permetterà di contattare il proprietario e di riportare a casa il micio.

Il micro-chip viene inserito dal veterinario; la procedura richiede pochissimo tempo e permette di poter sempre identificare il proprio animale domestico.

La sterilizzazione

Quella di sterilizzare il gatto rappresenta sicuramente una decisione difficile e importante allo stesso tempo: se da un lato, infatti, si toglie all'animale la possibilità di procreare, dall'altra permette di tenere sotto controllo una serie di problemi di salute connessi alla sfera sessuale del gatto.

Per procedere con la sterilizzazione è necessario prendere appuntamento con il proprio veterinario che saprà anche indicare l'età migliore e fornire un'informazione completa sulla procedura e sugli effetti che si avranno sul gatto.

L'alimentazione

Questa voce di spesa è sicuramente quella più impegnativa, in quanto giornaliera. Difficile dire a quanto ammonta visto che, ancora una volta, molto dipenderà dalla razza e dall'età del gatto, nonché dalla qualità del cibo che si acquista, sia esso umido o secco, in confezioni singole o formato famiglia.

Per garantire un'alimentazione sana ed equilibrata è sempre meglio optare esclusivamente per alimenti specifici per gatto, spesso arricchito in tutti quei nutrienti che gli garantiranno un ottimo stato di salute. Scegliere un cibo di ottima marca, in grado di assicurare un ampio spettro di nutrienti e un'integrazione adeguata, rappresenta sicuramente un investimento sulla salute del gatto.

Le altre spese ordinarie

Le spese ordinarie per un gatto non sono uguali per tutti, ma dipendono molto dalla razza e dall'età dell'animale, nonché dallo stile di vita. Oltre all'alimentazione, che può variare proprio in base all'età e alla razza, si devono considerare anche tutti quei costi connessi alle abitudini del gatto.

Ad esempio, come tutti i felini, i gatti sono abituati ad affilarsi le unghie: per evitare che affilino i propri artigli su sedie, tavoli o divani, è necessario abituarli sin da piccoli ad effettuare questa operazione su un apposito tiragraffi. Questo andrà acquistato e posizionato presso la cuccia o in altra stanza in cui il gatto si abituerà ad effettuare tale operazione.

Non va dimenticato che i gatti sono dei giocherelloni, per cui avere piccoli giocattoli come palline o altri oggetti pensati appositamente per i mici domestici è fondamentale per permettere loro di trascorrere la giornata in maniera sana. Oltre ai giochi, essi ameranno saltare sui mobili, perché la loro curiosità li spinge ad esplorare ogni angolo della casa, anche quelli più alti.

In mancanza di un giardino, e quindi di alberi, il loro sport preferito sarà quello di arrampicarsi su librerie, armadi o altri complementi d'arredo: meglio evitare l'uso di gingilli delicati se non si vogliono aggiungere spese di riparazione di ninnoli e soprammobili a quelle relative al mantenimento del gatto.

L'assicurazione animali domestici

Negli ultimi anni sempre più persone scelgono di assicurare il proprio gatto optando per polizze che prevedono una serie di interessanti vantaggi. L'assicurazione presenta costi relativamente bassi al mese, tra i dieci e i venti euro a seconda della polizza, e copre generalmente il rimborso di un gran numero di spese mediche in caso di malattia del gatto. Si può optare inoltre per una RC in caso di danni causati dall'animale a cose o persone.

Qualche cifra

Se fino ad ora abbiamo presentato le voci di spesa più comuni per chi sceglie di prendere un gatto in casa, di seguito daremo qualche cifra che permetterà di orientarsi meglio nei costi annui. Già è stato specificato che, in ogni caso, le spese dipendono molto dal tipo di gatto, ossia della razza, dall'età e dalla salute generica.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, ad esempio, esse possono variare a seconda del veterinario, ma si può considerare che cinquanta euro sia una spesa media per una singola vaccinazione. Va però ricordato che i vaccini di base vengono inoculati in due sedute, per cui la spesa raddoppia. I vaccini rappresentano una spesa regolare annua, visto che i gatti ne fanno mediamente una o due ogni anno.

L'alimentazione va considerata forse l'unica spesa fissa: se si opta per cibi di buona qualità si può considerare un costo variabile tra cinquanta e cento euro in base alla tipologia di alimenti che si acquistano.

Infine non vanno dimenticate le spese per la pulizia della lettiera, per l'acquisto delle ciotole, dl trasportino, del tiragraffi ed eventuali ulteriori accessori che tuttavia sono spese accessorie e non ordinarie.

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