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27 gen 2026 | 5 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

mano tiene cellulare con shcermata roaming

Con il regolamento “Roaming Like At Home”, in vigore fino al 2032, si possono usare traffico dati, minuti ed sms in tutta l’UE e nello Spazio Economico Europeo, alle tariffe nazionali.

A partire dal 1° gennaio 2026 però la soglia dati in roaming è aumentata, grazie alla riduzione del costo all’ingrosso per Gigabit. Facile.it, sito che confronta le tariffe roaming da e per l’estero dei principali operatori, vi spiega tutte le novità dell’anno.

Telefonia: confronta le migliori tariffe

Sommario

Cos’è il Roaming Like At Home e fino a quando è valido

Grazie al Roaming Like At Home, introdotto dall’UE per semplificare il mercato delle comunicazioni mobili - e rendere più accessibili le tariffe per chi viaggia oltre i confini nazionali - gli utenti possono usare tutti i servizi compresi nella propria offerta di telefonia mobile nazionale, alle stesse condizioni economiche anche negli altri Paesi dell’Unione Europea, senza costi aggiuntivi.

Questo significa che, ad esempio, un utente italiano in Francia, può chiamare, inviare sms e navigare in Internet allo stesso prezzo applicato in Italia.

Il principio del “Roaming Like at Home” si ispira al concetto di “comunicare come fossi a casa” ed è entrato in vigore il 15 giugno 2017 con il Regolamento n.920 UE che ha abolito le tariffe di roaming all’interno dell’area UE/SEE, ponendo fine ai costi extra per i consumatori in viaggio.

Per garantire continuità e sostenibilità del servizio agli utenti, una nuova versione del Regolamento è stata approvata nel 2022, estendendo ufficialmente il regime Roaming Like At Home fino al 30 giugno 2032, che rappresenta ad oggi il termine effettivo di validità.

In quali Paesi si applica il roaming gratuito

Il servizio di Roaming Dati si applica nei 27 Paesi dell’Unione Europea, ovvero: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

Si estende anche ai Paesi dello Spazio Economico Europeo (EEA), cioè Islanda, Liechtenstein e Norvegia, e ora anche in Ucraina e in Moldavia.

Di conseguenza, quando un cittadino residente in uno di questi Paesi si sposta verso un’altra nazione che figura nell’elenco, non pagherà alcuna tariffa extra per usufruire di Giga, chiamate o messaggi (sms).

È importante precisare che, sebbene alcuni Paesi siano geograficamente vicini all’Unione Europea o legati ad essa da specifici accordi economici o politici - come il Regno Unito, la Svizzera o la Turchia - essi non rientrano automaticamente nel regime del Roaming Like At Home.

Di conseguenza, l’assenza di costi aggiuntivi per il roaming in tali Paesi non è garantita da una normativa dell’UE, ma dipende esclusivamente dalle scelte commerciali dei singoli operatori di telefonia mobile, che possono prevedere condizioni agevolate o tariffe dedicate nelle proprie offerte.

Cosa cambia a partire dal 1° gennaio 2026

Il 2026 è un anno di svolta per il Roaming Like At Home. A partire dal 1° gennaio, infatti, sono entrate in vigore regole nuove e importanti.

La modifica principale riguarda il prezzo massimo che gli operatori possono addebitarsi tra loro per ogni Gigabit di dati. In sostanza, in virtù delle norme aggiornate, tale prezzo scende da 1,30€ a 1,10€ (IVA esclusa), come previsto dal nuovo regolamento UE sul roaming

Significa, per gli utenti finali, che a parità di canone mensile sulla propria offerta nazionale, si avrà un maggior numero di GB minimi garantiti per il roaming in UE/EEA.

Grazie al costo all’ingrosso più basso, gli operatori possono offrire più traffico dati nelle tariffe nazionali, consentendo agli utenti di usare più dati internet in tutta l’Unione Europea, senza spendere di più.

Sempre a partire dal 2026, l’applicazione del Roaming Like at Home è stata estesa ad altri Stati, nel dettaglio, all’Ucraina e alla Moldavia. Quest'ultima novità ha ampliato l’area geografica di validità del servizio, ha integrato nuovi mercati e rafforzato la continuità delle comunicazioni mobili in Europa.

Come funziona la soglia dati traffico in roaming

Il fatto di poter viaggiare in UE/EEA usando il proprio piano nazionale senza costi extra, non è una regola assoluta. 

Il Roaming Like At Home infatti prevede un limite, e tale limite è rappresentato dalla soglia di traffico dati “fair use”

La soglia “fair use” è il tetto massimo che gli operatori possono applicare per evitare oneri eccessivi sui servizi offerti ai clienti all’estero. 

La soglia non è un limite fisso di GB uguale per tutti: dipende dall’operatore e dal costo del piano relativo alla propria offerta telefonica.

In base ad una formula regolamentata dall’UE, l’operatore calcola quanti GB deve garantire in roaming in relazione al prezzo dell’offerta. In generale, si considera un valore minimo pari almeno a 2 volte il risultato della divisione del prezzo mensile del piano (al netto dell’IVA), per il tetto massimo del costo all’ingrosso per GB.

Ad esempio:

se il piano mensile costa 20€ (IVA esclusa) e il prezzo all’ingrosso del traffico dati è 1,25 €/GB, l’operatore deve garantire almeno 16 GB di dati utilizzabili in roaming alle stesse condizioni dell’offerta nazionale.

Superata la soglia si può comunque continuare a navigare, ma l’operatore può applicare costi extra regolamentati a livello UE, che non possono superare un certo importo per Gigabit. 

Ad ogni modo, ogni operatore è tenuto a informare in anticipo i clienti sulla soglia di roaming applicata e ad avvisare quando ci si avvicina al limite.

Verifica dei Giga disponibili 

Prima di mettersi in viaggio è opportuno controllare sia il GB disponibili in roaming che la soglia prevista dal proprio piano tariffario. 

Questo, per evitare di superare la soglia “fair use” e non rischiare di pagare sovrapprezzi.

Esistono diversi modi per verificare subito i GB in roaming e la soglia, ecco i principali:

  • dall’app del proprio operatore mobile. In genere, le app degli operatori hanno una sezione dedicata al roaming in cui è presente un contatore specifico per il traffico dati UE;
  • accedere all’area clienti online in cui, in genere, è presente una sezione dedicata ai consumi e al roaming;
  • contattare l’assistenza clienti del proprio operatore, via telefono, e-mail o chat, se disponibile.

Inoltre, è importante controllare sempre le notifiche dell’operatore inviate dall’app o via sms. 

La tariffa applicata ai dati oltre soglia è indicata nel piano, e puoi consultarla in qualsiasi momento proprio attraverso questi canali.

Autore
eleonora d angelo

Eleonora D'Angelo, romana ma residente in Sardegna, si è laureata in Giurisprudenza all'Università Roma Tre nel 2013.

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