Guidare scalzi si può? Ecco cosa dice il Codice della Strada

Guidare scalzi si può? Ecco cosa dice il Codice della Strada
3 cose da sapere
  • Il Codice della Strada non prevede alcun obbligo di guidare con scarpe chiuse.
  • In caso di incidenti le compagnie assicurative possono creare problemi nel risarcimento.
  • Non deve mai mancare un efficace utilizzo dei pedali del freno, dell'acceleratore e della frizione.

Sono diverse le situazioni che potrebbero spingere a mettersi al volante senza scarpe. Quando, ad esempio, ci si sposta per un breve tragitto in estate, o si ritorna a casa dalla piscina o dal mare, è possibile sentirsi più liberi guidando a piedi nudi.

In passato il Codice della Strada prevedeva una multa per tutti coloro che guidavano senza scarpe chiuse, quindi non soltanto completamente scalzi, ma anche con sandali e infradito. La ragione di questo divieto dipendeva dai sistemi di frenata delle autovetture, un tempo non così precisi come quelli attuali. In caso di emergenza, infatti, era necessario esercitare molta pressione con il piede per poter arrestare in sicurezza il mezzo.

Le cose sono molto cambiate negli ultimi anni e oggi il Codice della Strada non prevede alcun obbligo a carico degli automobilisti di guidare con scarpe chiuse. La legge, tuttavia, prescrive che il conducente debba sempre mantenere il controllo della macchina, in modo da poter compiere tutte le manovre necessarie senza alcun pericolo. L’automobilista sarà quindi tenuto a garantire frenate tempestive, tenuto conto del campo di visibilità e degli eventuali ostacoli presenti. Questo vuol dire che si può guidare indifferentemente scalzi o con un tacco vertiginoso, a condizione che si tenga sempre il controllo della vettura, in modo da evitare incidenti o qualsiasi altra situazione pericolosa.

Sommario

Si può guidare scalzi?

Come accennato, fino al 1993 il Codice della Strada vietava di guidare non solo a piedi nudi, ma anche con infradito, ciabatte, sandali, tacchi e qualsiasi altra calzatura non aderente al piede. La norma è stata poi abrogata e attualmente gli articoli 140 e 141 del Codice della Strada obbligano più genericamente a mantenere sempre il pieno controllo del mezzo, in modo che sia salvaguardata la sicurezza stradale.

In particolare, l’art. 141 comma 2 dispone che: “Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l'arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.

Nel rispetto di queste condizioni, quindi, nulla vieta di mettersi al volante scalzi e non si incorrerà in alcuna sanzione da parte delle Forze dell’Ordine, ma in caso di incidente potrebbero sorgere delle controversie assicurative. La compagnia potrebbe infatti rifiutare di corrispondere il risarcimento addossando la responsabilità all'automobilista trovato alla guida senza calzature. Per questo, oltre che per la propria sicurezza personale, si consiglia di valutare bene il rischio prima di mettersi in macchina a piedi nudi, situazione che potrebbe ostacolare nella prontezza dei riflessi.

Si può guidare con le ciabatte?

Alla luce di quanto precisato la risposta è affermativa, quindi si può guidare anche con le ciabatte, a patto che non siano d'ostacolo durante le manovre e in fase di frenata. In ogni caso, almeno rispetto a guidare completamente scalzi, mettersi al volante con le ciabatte potrebbe rivelarsi maggiormente pericoloso a causa di una minore aderenza dei piedi sui pedali. Le ciabatte, infatti, tendono ad abbassare la reattività e possono anche scivolare o incastrarsi sotto il freno o l'acceleratore, impedendo un preciso controllo. Meglio dunque optare sempre per scarpe chiuse o al massimo ciabatte dotate di fascette che mantengano la calzatura ben aderente al piede.

Si può guidare con le infradito?

Dal momento che il Codice della Strada non prevede più alcun genere di obbligo inerente al tipo di calzature che bisogna portare alla guida, all'automobilista è consentito salire a bordo anche con le infradito, senza il rischio di incorrere in una multa in caso di controllo da parte della Polizia Stradale. Tuttavia, la comodità di questo tipo di ciabatta è data proprio dal fatto che il piede rimane molto libero: alla guida, ciò potrebbe causare un minor controllo sui pedali e di conseguenza una ridotta reattività. Soprattutto in estate, infradito bagnate o sporche di sabbia potrebbero facilmente scivolare o incastrarsi tra i pedali, causando la fuoriuscita del piede e compromettendo la sicurezza del conducente e degli altri automobilisti.

È vietato guidare scalzi?

Nonostante il Codice della Strada attualmente non vieti in modo esplicito la guida senza scarpe e manchino anche indicazioni precise sulle calzature adeguate per stare alla guida, tanti si domandano ancora se guidare a piedi nudi sia consentito o meno dalla legge. Come abbiamo visto, guidare scalzi non è vietato: ogni conducente è chiamato a scegliere, senza vincoli, l'abbigliamento e gli accessori più adeguati a patto di garantire una guida il più possibile priva di pericoli.

Per quanto ci si possa sentire sicuri a guidare a piedi nudi o in infradito, in ogni caso, la cosa migliore da fare è portare con sé in auto delle calzature chiuse di ricambio, come sneakers o mocassini, ben aderenti al piede e in grado di offrire non solo comfort, ma anche una buona reattività per il corretto utilizzo dei pedali, per poi indossare le ciabatte o i tacchi non appena si parcheggia. Occorre inoltre valutare in maniera oggettiva la propria capacità e abilità di guida, in modo da scegliere le calzature più adeguate, soprattutto in caso di lunghi tragitti.

Quali rischi a guidare scalzi?

I rischi in cui è possibile incorrere guidando a piedi nudi o con calzature poco adatte alla guida riguardano principalmente la sicurezza propria e altrui. Il conducente potrà decidere autonomamente quali calzature indossare, a patto di garantire in ogni momento la sicurezza su strada e un efficace utilizzo dei pedali del freno, dell'acceleratore e della frizione, ma tendenzialmente delle infradito o delle scarpe aperte potrebbero facilmente incastrarsi sotto i pedali durante la marcia e ciò impedirebbe di azionare prontamente i pedali, specialmente il freno in caso di urgenza.

Sebbene in caso di un controllo da parte della Polizia Stradale non si rischino multe mettendosi alla guida in ciabatte o a piedi nudi, se si dovesse causare un incidente stradale l'assicurazione auto potrebbe comunque accusare l'automobilista di non aver adottato tutte le necessarie accortezze alla guida per mantenere il pieno controllo del mezzo.

Assicurazione e guidare scalzi: cosa succede in caso di incidente

In caso di incidente stradale, sul verbale redatto dalla Polizia potrebbe venire riportata l’inadeguatezza delle calzature del conducente. Questo accade ad esempio se il piede scalzo e sporco di sabbia scivola dal freno, oppure le ciabatte restano incastrate sotto il pedale, e in tutte le altre situazioni che pregiudicano l'efficacia della frenata.

La compagnia assicurativa, dunque, dopo aver pagato tutti i danni ai veicoli coinvolti, potrebbe rivalersi direttamente sull'assicurato, applicando così la clausola di esclusione e rivalsa per il mancato rispetto dell'articolo 141 del Codice della Strada. Il conducente sarebbe quindi ritenuto responsabile dell'incidente, in tutto o in parte, e tenuto a rimborsare eventuali danni e spese mediche. Tutto ciò a meno che nel contratto RCA non venga contemplato diversamente, ovvero l'esclusione della rivalsa in caso di violazioni al Codice.

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