Cos'è e come funziona la valvola termostatica auto

La valvola termostatica dell'auto è una componente essenziale per un motore ben funzionante. Tale pezzo appartiene al circuito di raffreddamento e richiede alcune specifiche essenziali per risultati sicuri e duraturi. Non resta altro da fare che conoscere i tratti più importanti della valvola termostatica, con la chance di gestirla in maniera accurata e sostituirla non appena il suo funzionamento sia messo a serio repentaglio, sia per quanto riguarda le auto usate che per quelle nuove.

Scopri su Facile.it le auto in vendita e scegli tra un usato, un'auto nuova oppure una km 0. Se hai un budget limitato, scopri i modelli di auto invendute, invece, se vuoi evitare di doverti occupare di tutte le pratiche ed i costi di gestione dell'auto, puoi optare per la formula di noleggio a lungo termine.

Sommario

Come funziona il motore di una vettura

Per scoprire il funzionamento della valvola termostatica, bisogna partire direttamente dal motore dell'auto. Quest'ultimo comprende un insieme di movimenti e azioni molto complicati, con il rischio di andare incontro a temperature molto alte in tempi stretti. Ad ogni modo, bisogna evitare che il propulsore si surriscaldi, provocando danni anche piuttosto gravi all'intera vettura. Ed è proprio in circostanze simili che la valvola termostatica assume il proprio ruolo di primo piano.

Questo pezzo di ricambio è fondamentale per fare in modo che il liquido refrigerante continui a circolare all'interno del motore, mantenendolo sempre nel pieno della propria efficienza. Nel caso in cui questo piccolo termostato si guasti, il propulsore tende a diventare fin troppo caldo in seguito a una perdita del segnale nei confronti del radiatore. L'olio non viene più diffuso all'interno del motore e l'automobile può persino diventare inutilizzabile.

Che cos'è la valvola termostatica

Una vettura non può funzionare senza l'aiuto della valvola termostatica. Si tratta di un meccanismo che si attiva non appena il motore superi una determinata temperatura. Senza questo termostato, la vettura non potrebbe funzionare in alcun modo a causa di un repentino surriscaldamento. Una circostanza simile rischierebbe di condurre alla rottura della guarnizione della testata, che porterebbe a spese molto onerose. Di conseguenza, un circuito di raffreddamento curato nei minimi dettagli consente una circolazione adeguata del liquido refrigerante.

Tale liquido non prevede solo l'utilizzo dell'olio, ma anche di altre sostanze essenziali come l'azoto. Il propulsore viene attraversato da questo refrigerante, grazie al quale mantiene una temperatura adeguata. Non appena l'indicatore della quantità di gradi centigradi va al di sopra di un limite ben preciso, bisogna correre immediatamente ai ripari. Se la temperatura si avvicina a una determinata soglia, la valvola termostatica entra in azione e fa in modo che si mantenga al di sotto dei livelli di guardia.

In pratica, se la temperatura raggiunge gli 80-85 gradi, il termostato si attiva in maniera automatica. Un sistema curato nei minimi dettagli fa uscire il liquido refrigerante dal suo apposito contenitore, per poi farlo circolare all'interno del propulsore e dei principali pezzi di ricambio della vettura. Con questa formula, la temperatura non viene più innalzata e il conducente può continuare a guidare all'insegna della massima sicurezza e tranquillità. Tuttavia, in alcune occasioni, la valvola termostatica non è sufficiente a regolare il calore dell'automobile. In caso di vettura sotto sforzo, una valvola ausiliaria fa uscire l'aria calda dall'interno dell'auto e ne raffredda il propulsore.

Come agire se la valvola termostatica si guasta

Se la valvola termostatica perde la propria consistenza in seguito a un guasto, bisogna prestare la massima attenzione. Sono due le circostanze da monitorare, al fine di tenere sempre la situazione sotto controllo.

Per esempio, se la valvola resta chiusa, il liquido refrigerante resta all'interno del relativo contenitore e non si diffonde più nel propulsore. Quest'ultimo diventa bollente non appena la temperatura di guardia segnata in rosso venga raggiunta. Con il passare del tempo, mantenere la vettura così calda può fare in modo che vari pezzi del motore tendano a fondersi, fino a provocare danni irreparabili all'intero veicolo. Per esempio, la testata comprendente i pistoni che fanno azionare il propulsore risulta sempre a serio rischio. La sua guarnizione potrebbe rompersi da un momento all'altro, provocando una diffusione eccessiva del calore nell'intera automobile. In tali casi, non resta altro da fare che sostituire il motore, specie quando le ventole non bastano più.

Il secondo caso è radicalmente opposto rispetto a quello precedente. Infatti, in molte circostanze, la guarnizione della testata resta aperta senza alcuna sosta. Il liquido refrigerante viene diffuso nel motore a getto continuo e il propulsore non si può più riscaldare. Un problema del genere può comportare un netto incremento dei consumi di carburante, con il rischio di restare in panne da un momento all'altro. Una situazione simile comporta danni inferiori rispetto alla temperatura troppo elevata, ma resta comunque un caso da tenere in seria considerazione per ogni guidatore.

Come gestire al meglio la valvola termostatica dell'auto

Per mantenere la valvola termostatica ben funzionante per un lungo periodo, è necessario sottoporla a una manutenzione periodica. I mezzi di trasporto più recenti comprendono interessanti sistemi di sicurezza, ma bisogna comunque guidare in maniera adeguata e tenere sempre ogni situazione sotto controllo.

La prima cosa da fare è monitorare la temperatura dell'acqua tramite l'apposito indicatore sul cruscotto. Come detto in precedenza, il valore non dovrebbe essere mai al di sotto degli 80 gradi e al di sopra degli 85. Se la lancetta non oscilla troppo, si sta andando verso la strada giusta. Inoltre, è possibile toccare con mano il manicotto superiore, sempre con l'ausilio di guanti protettivi per evitare di bruciarsi. Se questo pezzo si riscalda con una certa rapidità, la valvola funziona al meglio. Se invece si mantiene tiepido, la valvola è aperta. Se la temperatura dell'acqua sale senza alcun riscaldamento del manicotto, la valvola è chiusa.

In ogni caso, ci si deve recare presso un'officina specializzata per evitare che la valvola termostatica diventi un problema difficile da risolvere. Un pezzo di ricambio del genere dura per circa tre anni, dopo i quali la sostituzione diventa quasi automatica.

Come sostituire al meglio la valvola termostatica

Ora non bisogna fare altro che cambiare la valvola termostatica. Si tratta di un'operazione che non dovrebbe essere effettuata seguendo le regole del fai da te, ma richiede l'aiuto di un meccanico esperto e qualificato. Ad ogni modo, chi vuole comunque cimentarsi in autonomia deve rimuovere il tappo dal radiatore o dal tubo d'espansione, per poi attaccare il tubo collegato al liquido di raffreddamento. Un contenitore è essenziale per raccogliere il liquido in eccesso. Ora bisogna disconnettere il radiatore dal propulsore e rimuovere il termostato dell'auto. Ora bisogna solo inserire il pezzo nuovo e rimettere a posto tubi e collegamenti, quindi va aggiunto il radiatore. Va sostituito anche il liquido refrigerante. Una volta provata la vettura e accertato il suo funzionamento, tutto è a posto.

Auto in pronta consegna Risparmia fino al 40%

Offerte confrontate

Confronta le offerte di noleggio auto a lungo termine su Facile.it e risparmia sulla tua auto a noleggio. Bastano 3 minuti!

Guide al noleggio auto

Guide auto

Che fai lì fuori?

Accedi e confronta le offerte ancora più velocemente: risparmia tempo e denaro!

Accedi

oppure