Come funziona un motore ibrido?

Con il passare degli anni l'utilizzo delle auto ibride sta diventando sempre più importante, sia perché la tecnologia si sta perfezionando sia perché c'è la necessità di adottare sistemi che abbiano un minor impatto ambientale sul pianeta che ci ospita.
Le automobili ibride sono dotate di un motore elettrico in grado di lavorare in sinergia con il propulsore termico, installato anche sulle classiche vetture.
La tecnologia è stata progettata in modo tale da avere un recupero dell'energia cinetica quando si è in fase di frenata e decelerazione. Lo scopo della parte elettrica è quello di immagazzinare tale energia e utilizzarla quando si deve nuovamente aumentare la velocità del veicolo.
In base alle modalità di motore, si ha sia la possibilità di combinare l'utilizzo del propulsore termico con quello elettrico sia l'opportunità di usare solo quest'ultimo.

Vedremo insieme:

Come funziona il motore ibrido?

Il motore ibrido è stato pensato per offrire alla vettura un propulsore che vada ad abbinare il motore tradizionale ad un'unità elettrica.
Nel corso degli anni si sono sviluppate diverse tecnologie, in modo tale da avere dei sistemi in grado di sfruttare sempre più la parte elettrica del motore. Infatti, grazie ai numerosi studi affrontati in questo campo, si è riusciti a ottenere dei propulsori ibridi capaci di immagazzinare un quantitativo maggiore di energia.
I primi modelli prodotti prevedevano la presenza di piccole batterie, all'altezza di sostenere la parte termica solo nella fase iniziale di accelerazione.
Gli sviluppi successivi hanno portato ad avere dei motori ibridi che permettono di ottenere una combinazione continua dei due propulsori, avendo anche la possibilità di utilizzare solo ed esclusivamente il motore elettrico.

Tipi di motore ibrido

Attualmente in commercio sono utilizzati prevalentemente tre tipi di motore ibrido: mild hybrid, plug in hybrid, full hybrid.

Mild Hybrid

Le vetture che utilizzano la tecnologia mild hybrid possono contare sull'uso del motore elettrico solo in particolari fasi, in quanto si tratta di uno dei primi sistemi entrati in commercio.
Nello specifico il propulsore elettrico risulta utile per la messa in moto del veicolo e per la percorrenza a bassa velocità.

Plug In Hybrid

Le auto plug in hybrid montano, invece, uno dei propulsori più innovativi, visto che si ha sia la possibilità di utilizzare i due motori in maniera combinata sia l'opportunità di percorrere diversi chilometri in modalità elettrica. Quest'ultimo parametro dipende tanto dal modello prescelto quanto dalla capacità della batteria installata dalla casa madre.
Inoltre, con tale tipologia di motore si può collegare la vettura ad una presa di corrente per ricaricare la batteria utilizzata dal propulsore.

Full Hybrid

Le auto full hybrid sono state progettate per combinare in maniera autonoma il motore termico con quello elettrico. Anche in questo caso le prestazioni della parte elettrica dipendono dalla capacità della batteria, ma a differenza della tipologia precedente la ricarica di quest'ultima avviene esclusivamente tramite il recupero dell'energia cinetica.

Quanto consuma un'ibrida?

La vettura ibrida è stata ideata, oltre per avere un minor impatto ambientale, anche per ridurre sensibilmente i consumi rispetto alle automobili che utilizzano solo il motore termico.
Chiaramente il quantitativo di risparmio è strettamente legato al tipo di tecnologia che si va a utilizzare.
Infatti, una vettura mild hybrid riesce a garantire un risparmio di carburante che si attesta tra l'8 e il 25%, mentre le automobili dotate della versione full hybrid riescono a raggiungere delle percentuali ancora più alte, quantificabili tra il 20 e il 45%.
I consumi sono, invece, ancora più ridotti nelle automobili plug in hybrid, in quanto si ha la possibilità di percorrere circa 50 chilometri in modalità totalmente elettrica.

Performance: quanto può raggiungere di velocità un'ibrida usando il solo motore elettrico?

Innanzitutto è doveroso sottolineare che le performance di una vettura ibrida sono strettamente legate alla tipologia di modello prescelto, in quanto in commercio sono disponibili veicoli in grado di accontentare le esigenze di tutte gli automobilisti.
In generale si può affermare che per ottimizzare i consumi, solitamente, si ha la possibilità di utilizzare la sola parte elettrica fino a una velocità massima poco superiore ai 100 chilometri orari. Dopo questo limite, infatti, si aziona automaticamente il motore termico, in modo tale da andare a supportare il propulsore elettrico.

Come si ricarica la batteria?

Ovviamente, anche in questo frangente non è possibile dare una risposta univoca, visto che è necessario considerare il tipo di motore montato sul veicolo.
Nello specifico, si può dichiarare che per le tecnologie mild hybrid e full hybrid la ricarica delle batterie avviene solo ed esclusivamente attraverso le fasi di decelerazione e frenata, mentre le automobili dotate della modalità plug in hybrid possono contare anche sul fatto di poter collegare la vettura alla presa di corrente, provvedendo così alla ricarica della batteria nella stessa maniera in cui si opera sulle auto completamente elettriche.

Quali incentivi sono stati previsti nel 2022 per l'acquisto di auto ibride?

Nella nuova legge di bilancio 2022, approvata lo scorso 31 dicembre, non si trova traccia degli incentivi destinati all'acquisto di vetture ibride.
Tale notizia ha colto di sorpresa numerosi automobilisti, visto che nel precedente anno il governo aveva stanziato diversi fondi per stimolare tale mercato e far in modo di avere in circolazione veicoli meno inquinanti.
In particolare, la misura precedente prevedeva un incentivo pari a 6500 euro per coloro che attuavano la rottamazione, mentre lo sconto destinato agli automobilisti che effettuavano l'acquisto senza rottamazione era di 3500 euro.

Per concludere: vantaggi e svantaggi dell'ibrido. Quando conviene e quando no

Le vetture sospinte da un motore ibrido hanno il grande vantaggio di avere delle emissioni di CO2 notevolmente ridotte. Tale parametro, oltre a contribuire alla riduzione dello smog, è di assoluta importanza per coloro che utilizzano la propria vettura nel centro di una grande città, in quanto si ha la possibilità di circolare in qualsiasi posto senza alcun vincolo. Infatti, si può tranquillamente accedere alle zone a traffico limitato e continuare a usare l'automobile nelle giornate in cui è previsto il blocco del traffico, causato dall'eccessivo smog. Inoltre, in diverse occasioni si ha anche l'opportunità di trovare dei parcheggi gratuiti, destinati esclusivamente alle auto ibride ed elettriche.
In termini economici, invece, oltre ad avere un risparmio per quanto riguarda i consumi, sono previsti degli importanti sconti sul costo del bollo, della tassa di circolazione e della RCA.
A tutto ciò, si va ad aggiungere il fatto che quando si viaggia in modalità elettrica la vettura risulta essere estremamente silenziosa, andando a migliorare il comfort di guida.
Lo svantaggio principale di tale tipologia di automobile consiste nel prezzo d'acquisto, in quanto i costi sono superiori a quelli necessari per comprare una vettura sospinta solo da un motore termico. Inoltre, non è praticamente presente il mercato dell'usato riguardante il comparto di queste innovative automobili.
Infine, si deve anche considerare che le batterie potrebbero avere una vita limitata, costringendo il titolare della vettura ad affrontare una spesa significativa per effettuare la sostituzione di questa componente.

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