logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Domiciliazione bancaria su conto corrente: arriva lo sconto sulle tasse locali

28 ago 2020 | 3 min di lettura | Pubblicato da Giusy Iorlano

conti expert speaks conto corrente sconto sulle tasse locali con domiciliazione bancaria

E chi lo avrebbe mai detto che il fisco poteva "quasi diventare amico" e premiare chi paga subito? Eppure è questa una delle novità contenute nel Decreto Rilancio. Il governo ha infatti previsto una sorta di "sconto", che può arrivare fino al 20 per cento, sulle tasse locali, come ad esempio Imu, Tari e Tasi, per chi decide di pagare con domiciliazione bancaria, cioè l’addebito permanente sul proprio conto corrente.

Conti Correnti: trova il più vantaggioso

Decreto rilancio: lo sconto concesso dai comuni

Un piccolo premio, dunque, che permette al contribuente di risparmiare circa un quinto sulle tasse e dall’altra parte garantisce una entrata "sicura" e senza ritardi per l’ente locale. Se poi si pensa che lo sconto sui tributi locali riguarda una platea di 25mila contribuenti si tratta, a ben guardare, di uno ‘sconto’ che può arrivare a valere circa 20,3 miliardi di euro e la fetta più grande riguarda soprattutto quella che è considerata l’imposta "più detestata dopo il bollo auto", e cioè la nuova Imu che incorpora anche la Tasi.

Ovviamente l’applicazione di questo sconto dipende dai singoli comuni che devono adottarlo con propria delibera. Trattandosi di tributi locali il Governo ha lasciato, infatti, piena facoltà ai singoli enti di optare o meno per questo taglio e in che misura applicarlo, dunque potrebbe essere anche inferiore al 20%. E’ bene dunque informarsi con l’ufficio tributi del proprio comune, magari consultando il sito online, per vedere da quando e se è applicabile tale emendamento. A ben vedere ragioni per non applicare tale disposizione governativa non ce ne sarebbero se non fosse che si tratta di una ipotesi che potrebbe essere scartata dai sindaci per la mancanza di liquidità delle casse comunali.

Domiciliazione bancaria: cos’è?

Ma vediamo più nello specifico cos’è la domiciliazione bancaria. Si tratta di una operazione bancaria spesso molto utile per il correntista e che non comporta spese aggiuntive sul conto corrente.

Con questa operazione il correntista dà, infatti, mandato alla propria banca di addebitare direttamente sul proprio conto corrente le rate di un finanziamento, le bollette o, per l’appunto, le tasse locali. Si tratta di una operazione semplice, che può essere richiesta direttamente in banca o attivata direttamente dal proprio conto online, indicando gli estremi del beneficiario. Ma è anche una operazione ‘comoda’ perché in questo modo il correntista non dovrà più perdere tempo per pagare i bollettini, eviterà code agli sportelli bancari o postali così come eventuali problemi di ritardo nel pagamento.

Ancora, si tratta di un’operazione senza spese. Spesso l'attivazione del servizio RID (Rapporti Interbancari Diretti), infatti, non comporta commissioni d'incasso o il pagamento di spese aggiuntive. Ma non solo, in questo modo si elimina anche quello che è il costo aggiuntivo dovuto per il pagamento dei bollettini. Il servizio può essere sospeso in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo. Così come nel caso dell’attivazione anche per la sospensione è possibile effettuare una comunicazione alla banca, compilando l'apposito modulo, oppure farla in autonomia dal proprio conto corrente online.

Sconto su tasse locali: le tempistiche

Ritornando allo sconto sulle tasse locali vediamo quali saranno le tempistiche. Lo sconto sarà già attivo dalla prossima scadenza di dicembre, quando i contribuenti virtuosi potranno trovare già applicato lo sconto sulle tasse locali a patto, come detto, che si paghi con la domiciliazione bancaria, ovvero l'addebito con RID direttamente sul conto corrente. Il "premio a chi paga" – è questo il nome dato all'emendamento approvato - può valere anche per le altre entrate tributarie comunali, come la tassa sui rifiuti.

Si tratta evidentemente di una mossa anti-evasione, a discrezione, come detto, dei sindaci ma che si spera possa portare nelle casse degli enti locali maggiori entrate e soprattutto nei tempi fissati.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

Argomenti in evidenza

Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo dei conti.

Ultime notizie Conti

pubblicato il 4 febbraio 2026
Conti correnti: arrivano i nuovi controlli dell’Agenzia delle Entrate
Conti correnti: arrivano i nuovi controlli dell’Agenzia delle Entrate
Conti correnti nel mirino del Fisco. Il 2026 si apre con la lente d’ingrandimento del Fisco sulla circolazione del denaro contante. I controlli si concentreranno su prelievi e pagamenti in liquidità. Facile.it spiega tutte le novità in arrivo in questo articolo.
pubblicato il 2 febbraio 2026
Conti correnti gratis e remunerati di febbraio 2026: le offerte da non perdere
Conti correnti gratis e remunerati di febbraio 2026: le offerte da non perdere
A febbraio 2026, scegliere un conto corrente gratuito e digitale può portare vantaggi concreti: zero canone, gestione online, carte incluse e possibilità di ottenere interessi o cashback. Confrontiamo le offerte di Webank, Findomestic e Trade Republic per individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
pubblicato il 30 gennaio 2026
Conti deposito con rendimento superiore al 2%
Conti deposito con rendimento superiore al 2%
Oggi, alcune soluzioni offrono rendimenti superiori al 2%, rendendo i conti deposito una valida alternativa ad altri strumenti di investimento tradizionali.

Guide ai conti

pubblicato il 5 febbraio 2026
Conto Deposito: i vantaggi
Conto Deposito: i vantaggi
Il conto deposito ti consente di gestire e far crescere i tuoi risparmi in modo veloce e sicuro, direttamente online. Scopri i tanti i vantaggi che puoi ottenere utilizzando questa nuova forma di investimento.
pubblicato il 3 febbraio 2026
UniCredit e Fineco a confronto: conti, carte e strumenti di investimento
UniCredit e Fineco a confronto: conti, carte e strumenti di investimento
Nel panorama bancario italiano convivono modelli molto diversi tra loro. Il confronto tra Fineco e UniCredit nasce proprio da questa differenza di approccio e aiuta a capire quale banca sia più adatta in base a conti correnti, carte, investimenti, finanziamenti e costi di gestione.