logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 111

Assicurazione auto 2026: cosa cambia per le auto d’epoca e i veicoli non utilizzabili

Pubblicato il 30-03-2026 | Aggiornato il 13-05-2026 | 5 min di lettura | Pubblicato da
foto Giusy Iorlano
Giusy Iorlano
auto d'epoca

Il 2026 segna un punto di svolta nel panorama delle assicurazioni auto in Italia grazie all’introduzione di nuove norme che recepiscono la direttiva europea 2021/2118. Le nuove disposizioni normative introducono cambiamenti significativi che riguardano non solo gli automobilisti “tradizionali”, ma anche categorie specifiche come i proprietari di auto d’epoca e di veicoli non utilizzabili. L’obiettivo principale del legislatore è duplice: da un lato garantire una maggiore equità nel sistema assicurativo, dall’altro assicurare maggiore chiarezza e uniformità tra i vari Paesi membri dell’Ue. In questo contesto, le novità non mancano e avranno un impatto concreto su molti cittadini.

RC Auto: offerte da 131€*
RC Auto: offerte da 131€*

Sommario

Auto d’epoca: tra valorizzazione e nuove regole

Le auto d’epoca rappresentano un patrimonio culturale e storico importante in Italia. Basti pensare che nel 2025 i veicoli in possesso del certificato di rilevanza storica e collezionistica registrati in Motorizzazione Civile risultano essere 309.899, di cui 219.456 auto e 90.443 moto. Con le nuove regole del 2026, quello che cambia è innanzitutto la definizione di veicolo storico. Non sarà più sufficiente che un’auto abbia superato una certa età per essere considerata tale: sarà necessario dimostrare il suo valore storico attraverso l’iscrizione a registri ufficiali riconosciuti.

Questo passaggio è fondamentale perché consente di distinguere meglio tra veicoli realmente storici e auto semplicemente vecchie.

Solo i primi potranno beneficiare delle agevolazioni assicurative, che rimangono comunque uno degli aspetti più interessanti per i collezionisti. Le polizze dedicate alle auto d’epoca continueranno a essere più convenienti rispetto a quelle standard, ma saranno accompagnate da condizioni più precise.

Ad esempio, sarà sempre più frequente l’introduzione di limiti di utilizzo, come il divieto di impiego quotidiano o restrizioni sul chilometraggio annuo. Inoltre, le compagnie assicurative potranno richiedere che il veicolo sia custodito in garage o in spazi protetti, al fine di ridurre il rischio di danni o furti. Queste misure, se da un lato possono sembrare restrittive, dall’altro garantiscono maggiore tutela sia per l’assicurato sia per l’assicuratore. 

Più nello specifico: sarà obbligatorio indicare separatamente il premio per il rischio di stazionamento (rischio statico, cioè quando il mezzo è esposto, fermo in garage o museo) per i veicoli iscritti nei registri storici (come l’ASI), e quello per il rischio di movimento, ossia durante la circolazione su strada.

I premi rimangono sensibilmente inferiori rispetto alle polizze standard grazie al minor rischio statistico e all'uso saltuario. 

Per le auto dai 20 ai 29 anni con certificato di rilevanza storica è prevista, inoltre, una riduzione del bollo del 50%, mentre l’esenzione è totale dai 30 anni in su.

Polizze più trasparenti e personalizzate

Un altro elemento centrale della riforma riguarda la trasparenza delle polizze. Negli anni passati, molti proprietari di auto d’epoca si sono trovati di fronte a contratti poco chiari o con clausole ambigue. Dal 2026, invece, le compagnie saranno obbligate a fornire informazioni più dettagliate e comprensibili, specificando in modo esplicito cosa è coperto e cosa no.

Questo porterà anche a una maggiore personalizzazione delle polizze. I clienti potranno scegliere coperture su misura, in base all’effettivo utilizzo del veicolo. Ad esempio, chi utilizza l’auto solo per raduni o eventi potrà optare per formule più limitate e quindi meno costose. Al contrario, chi desidera una copertura più ampia potrà aggiungere garanzie specifiche, come la tutela del valore storico del mezzo.

Le nuove polizze infra-annuali e stagionali introducono maggiore flessibilità rispetto all’obbligo precedente di copertura RCA annuale. Sarà possibile stipulare assicurazioni di durata inferiore ai 12 mesi, soprattutto per veicoli usati solo in determinati periodi (come moto, auto da vacanza o natanti).

Veicoli non utilizzabili: una svolta attesa da anni

Se le novità per le auto d’epoca sono importanti, quelle relative ai veicoli non utilizzabili rappresentano una vera e propria rivoluzione. Fino ad oggi, infatti, la normativa prevedeva che tutti i veicoli immatricolati dovessero essere assicurati, indipendentemente dal loro utilizzo. Questo ha generato numerose polemiche, soprattutto tra coloro che possedevano auto ferme da anni o non più funzionanti.

Con le nuove regole del 2026, sarà finalmente possibile sospendere l’obbligo assicurativo per i veicoli non utilizzabili, previa comunicazione alla compagnia.

Tuttavia, questa possibilità sarà subordinata a precise condizioni. In primo luogo, il veicolo dovrà essere dichiarato ufficialmente non idoneo alla circolazione (ad esempio privi di motore o pezzi fondamentali). Il veicolo, pertanto, dovrà essere oggettivamente inidoneo e non più facilmente ripristinabile nella sua funzione originaria. La deroga non opera invece per i veicoli privi di elementi facilmente inseribili nella macchina, come le ruote o le batterie.

In caso di sinistro provocato da un veicolo esentato, il risarcimento delle vittime è garantito dal Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada della Consap.

Inoltre, non potrà essere parcheggiato su suolo pubblico, ma dovrà trovarsi in un’area privata, come un garage o un cortile.

Questa misura consente di eliminare una situazione considerata da molti ingiusta, permettendo ai proprietari di risparmiare su costi inutili. Allo stesso tempo, introduce un sistema più coerente, in cui l’obbligo assicurativo è legato all’effettivo utilizzo del mezzo.

Sospensione e riattivazione: come funzionerà

Un aspetto particolarmente interessante riguarda le modalità di sospensione e riattivazione della polizza. Grazie alla digitalizzazione, queste operazioni potranno essere effettuate in modo semplice e veloce, spesso direttamente online. I proprietari avranno quindi maggiore controllo sulla gestione della propria assicurazione, potendo attivarla solo nei periodi di effettivo utilizzo del veicolo. La durata della sospensione può essere soggetta a limiti massimi annuali definiti dal contratto e dalle nuove disposizioni del Codice delle Assicurazioni Private. 

Questo sistema è particolarmente utile per chi utilizza l’auto in modo saltuario, ad esempio solo in determinati periodi dell’anno. Tuttavia, sarà fondamentale rispettare le regole: circolare con un veicolo non assicurato, anche per brevi tragitti, continuerà a comportare sanzioni molto severe.

Impatti economici e sociali

Le novità introdotte nel 2026 avranno, dunque, effetti anche dal punto di vista economico. Da un lato, i proprietari di veicoli non utilizzabili potranno beneficiare di un risparmio significativo. Dall’altro, le compagnie assicurative dovranno adattarsi a un sistema più flessibile, con potenziali cambiamenti nei modelli di business. Inoltre, le nuove norme non comportano costi aggiuntivi per lo Stato: saranno attuate utilizzando le risorse già disponibili, garantendo così l’equilibrio dei conti pubblici.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

Ultime notizie Assicurazioni

pubblicato il 13 maggio 2026
Assicurazioni 2026: l'intelligenza artificiale come motore dell'ecosistema e il consolidamento delle grandi compagnie
Assicurazioni 2026: l'intelligenza artificiale come motore dell'ecosistema e il consolidamento delle grandi compagnie
Il 2026 segna un passaggio decisivo per il settore assicurativo italiano: dall'intelligenza artificiale sperimentata in laboratorio all'IA applicata su scala industriale. Con investimenti totali in innovazione attesi a 1,7 miliardi di euro, di cui 250 milioni destinati specificamente all'IA, pari al 15% della spesa complessiva, le compagnie italiane stanno accelerando la trasformazione digitale. A trainare il processo sono però i grandi player tradizionali, più che le startup: un modello che sta ridisegnando gli equilibri del mercato insurtech e che promette prodotti più personalizzati, sinistri liquidati più velocemente e nuovi canali di vendita, inclusi i chatbot di nuova generazione. Per il consumatore finale, la domanda è concreta: cosa cambia davvero nell'esperienza assicurativa?
pubblicato il 7 maggio 2026
3 offerte di assicurazioni mutuo a maggio 2026
3 offerte di assicurazioni mutuo a maggio 2026
Proteggere la casa acquistata tramite mutuo è fondamentale, soprattutto in caso di incendio, scoppio o altri eventi imprevisti. Oltre alle coperture obbligatorie, esistono polizze facoltative pensate per tutelare gli eredi e il rimborso del finanziamento. A maggio 2026 abbiamo selezionato 3 offerte convenienti da confrontare online. Scopri caratteristiche, vantaggi e costi delle soluzioni disponibili su Facile.it.

Guide sulle assicurazioni

pubblicato il 28 aprile 2026
Truffe false assicurazioni: come difendersi dalle maxitruffe
Truffe false assicurazioni: come difendersi dalle maxitruffe
Le truffe sulle assicurazioni auto online sono in forte aumento e usano siti falsi o messaggi WhatsApp per attirare chi cerca di risparmiare. Se cadi in trappola, rischi multe salatissime e il sequestro dell'auto perché la tua polizza non ha alcun valore legale.
pubblicato il 27 aprile 2026
Polizza RC moto: cos'è e come funziona
Polizza RC moto: cos'è e come funziona
L'assicurazione RC moto è la protezione obbligatoria che paga i danni causati agli altri in caso di incidente, evitando che tu debba usare i tuoi risparmi personali.
pubblicato il 22 aprile 2026
Assicurazione casa: cosa copre e a chi è consigliata
Assicurazione casa: cosa copre e a chi è consigliata
Proteggere la propria casa e la propria famiglia da eventi imprevisti è importante. Le compagnie assicurative offrono diverse soluzioni, flessibili in base alle esigenze di ognuno. Ecco la guida per orientarsi nella scelta migliore.

Compagnie assicurative e intermediari

Cerchi informazioni su compagnie e intermediari assicurativi presenti sul mercato italiano? In questa pagina trovi sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it ha un rapporto di collaborazione, sia l’elenco delle compagnie e degli intermediari con cui Facile.it non ha rapporti. Ecco alcuni esempi di compagnie e intermediari partner di Facile.it: