Serve assistenza?
02 55 55 5

Bonus 200 euro, ecco come averlo direttamente su conto corrente

30 mag 2022 | 5 min di lettura | Pubblicato da Giusy I.

facile.it/images/conti expert speaks bonus 200 euro come ottenerlo

Il conto alla rovescia è già cominciato. C’è attesa per il bonus da 200 euro che più della metà degli italiani riceverà sul proprio conto corrente a partire dal mese di luglio. Un nuovo bonus, questo, fortemente voluto dal governo Draghi contro il caro vita, per far fronte all'aumento dei prezzi delle bollette e non solo. Il decreto Aiuti, varato da palazzo Chigi il 3 maggio scorso è già stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 maggio. La misura verrà interamente coperta dalla tassa sui profitti dell’energia, che sale dal 10% al 25%, e che darà un gettito da 6,5 miliardi di euro.

Conti Correnti: trova il più vantaggioso

Ma a chi spetta questa indennità una tantum? E come sarà erogata?

Sono tante le categorie che ne hanno diritto, ma in tanti, a ben vedere, saranno gli esclusi. Così come alcune categorie di lavoratori riceveranno l’aiuto in modo automatico, mentre altre dovranno presentare apposita richiesta all’Inps o all’ente incaricato dell’erogazione.

Ancora da definire, invece, il tipo di contributo che verrà dato agli autonomi e ai professionisti: servirà un decreto a parte, che sarà messo a punto entro il 17 giugno dal ministero del Lavoro.

Ma andiamo per ordine.

A chi spetta il bonus di 200 euro

In via generale l'indennità una tantum (cioè che verrà erogata una sola volta a persona anche se si ricade in più di una delle categorie previste dal decreto) da 200 euro spetta ai lavoratori dipendenti e pensionati che hanno redditi lordi sotto i 35mila euro. Per loro il bonus arriverà direttamente nelle buste paga di luglio.

Nello specifico però, per i lavoratori dipendenti, è stato inserito un ulteriore requisito che sarà legato ai contributi.

Cosa significa questo?

Il legislatore per individuare chi ha diritto al bonus tra i lavoratori dipendenti ha stabilito che l’indennità spetta a quei lavoratori dipendenti che hanno beneficiato nel primo quadrimestre del 2022, almeno per una mensilità, dell’esonero contributivo pari allo 0,8% sulla quota dei contributi previdenziali. Questo esonero viene riconosciuto a condizione che la retribuzione mensile imponibile non sia superiore a 2.692 euro.

Dunque, il lavoratore dipendente per capire se gli spetta o meno il bonus dovrà controllare le sue buste paga tra gennaio e aprile scorsi e vedere se la riduzione contributiva dello 0,8% è stata applicata ad almeno una mensilità. Se la risposta è positiva allora si avrà diritto ai di 200 euro a luglio, altrimenti nulla.

Alcune categorie di lavoratori dipendenti, però, sono rimaste escluse da questo beneficio. Tra queste quelle dei docenti non di ruolo e gli ATA con contratto fino al 30 giugno. Non essendo in servizio a luglio non potranno ricevere l’indennità, né dal Miur né dall’Inps in quanto usufruirebbero della Naspi solo a partire dal mese di luglio.

I percettori del reddito di cittadinanza lo riceveranno, invece, in automatico sulla card Poste Pay sulla quale ogni mese viene caricato l’importo. Per loro Palazzo Chigi ha, però, fissato un paletto: solo un membro del nucleo familiare potrà ricevere il bonus.

I disoccupati lo avranno anche loro in automatico insieme all’assegno.

Gli altri dovranno fare domanda all'Inps: lavoratori domestici, co.co.co, lavoratori stagionali (ad esempio bagnini e addetti alle spiagge), dello spettacolo o intermittenti. Per ognuna di queste categorie le modalità di presentazione della richiesta sono differenti mentre il reddito derivante dal rapporto di lavoro anche in questo caso non deve essere superiore ai 35mila euro nel 2021.

Hanno diritto al bonus anche i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps o alle altre forme obbligatorie di previdenza e assistenza. Per loro sarà istituito un fondo ad hoc del valore di 500 milioni di euro. Ma per sapere come ottenere l’indennizzo si deve aspettare un decreto attuativo che verrà emanato entro fine giugno e che fisserà anche il reddito complessivo 2021 massimo per averne diritto.

Come richiedere il bonus 200 euro

Il bonus, come detto, è erogato in automatico ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e ai percettori di NASPI, DIS-COLL e Reddito di cittadinanza. Tutti gli altri dovranno presentare un’apposita domanda all’Inps e possedere Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o identità SPID; Carta d’identità elettronica (CIE).

730 online precompilato

Chi riesce ad inviare all’Agenzia delle Entrate il modello 730 a partire dal 31 maggio potrà vedere già a luglio il bonus dei 200 euro incrociarsi anche con i rimborsi fiscali estivi.

Per l’invio bisogna accedere direttamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate alla propria dichiarazione dei redditi precompilata.

Per identificarsi sarà sempre necessario possedere la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o identità SPID, la Carta d’identità elettronica (CIE), le Credenziali rilasciate dall’Agenzia (Entratel/Fisconline), le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps.

Il contribuente, nella propria area riservata, dovrà indicare le coordinate del conto corrente bancario o postale sul quale accreditare l’eventuale rimborso, accettare o modificare la dichiarazione e inviare.

Quando sarà pagato il bonus

Per tutti gli aventi diritto il bonus di 200 euro sarà pagato a luglio 2022. Quindi per i dipendenti nella busta paga di luglio, nel cedolino pensione di luglio per i pensionati, nell’assegno di luglio per i disoccupati e percettori del reddito di cittadinanza.

Il bonus sarà accreditato direttamente sul conto corrente che è stato fornito al proprio datore di lavoro nel momento di richiesta di accredito dello stipendio compilando un modulo con gli estremi nel quale è indicato l’Iban del proprio conto corrente bancario o postale.

Il cambio del proprio Iban può essere comunicato in qualsiasi momento.

In conclusione è bene ricordare che sul bonus non gravano imposte e non va a costituire reddito (quindi non verrà tassato). Non è pignorabile, cedibile e non può essere sequestrato.

Autore
facile.it/publishers/giusy-iorlano

Giornalista professionista, Giusy Iorlano è laureata in Scienze politiche presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma con una tesi in studi strategici.

Ultime notizie Conti

pubblicato il 10 aprile 2024
Confronto di conti correnti a zero spese ad aprile 2024

Confronto di conti correnti a zero spese ad aprile 2024

Il conto corrente è uno strumento finanziario che posseggono quasi tutti gli italiani. Però la sua gestione ha un costo, che cambia a seconda del tipo di conto che sottoscriviamo: tradizionale oppure online, il più economico. Ecco quali sono i tre conti a costo zero più convenienti di questo mese.
pubblicato il 4 aprile 2024
Le pensioni INPS aprile 2024: importi più alti grazie alla riforma Irpef

Le pensioni INPS aprile 2024: importi più alti grazie alla riforma Irpef

Le pensioni da aprile 2024 avranno importi più alti, grazie alla riforma dell’Irpef: dall'inizio dell’anno è stata abolita l’aliquota al 25% ed è stata estesa fino a 28.000 euro lordi l’anno quella al 23%. Coinvolti 25.000.000 cittadini. Nessun vantaggio per chi è sotto i 14.000 euro e sopra i 50.000.
pubblicato il 5 aprile 2024
Quale conto corrente conviene aprire ad aprile 2024

Quale conto corrente conviene aprire ad aprile 2024

Desideri aprire un nuovo conto corrente, ma non sai quale scegliere? Ecco quale conto corrente conviene aprire ad aprile 2024.
pubblicato il 2 aprile 2024
Fisco: dopo 5 anni, stralcio automatico delle cartelle non riscosse

Fisco: dopo 5 anni, stralcio automatico delle cartelle non riscosse

Dopo 5 anni dalla richiesta di riscossione, le cartelle esattoriali saranno stralciate. Lo stralcio automatico è tra le scelte fatte dal Governo, che ha rimesso mano al sistema della riscossione. Obiettivo: renderlo più "veloce ed efficiente".

Guide ai conti

pubblicato il 22 maggio 2023
Come fare soldi: metodi per guadagnare denaro extra dai tuoi risparmi

Come fare soldi: metodi per guadagnare denaro extra dai tuoi risparmi

Come guadagnare più denaro? Come risparmiare più soldi? Alzi la mano chi, almeno una volta, non si è posto questa domanda. Ecco nove metodi extra per guadagnare e risparmiare.
pubblicato il 15 febbraio 2023
Calcolo ISEE: Come farlo e quando serve

Calcolo ISEE: Come farlo e quando serve

L'ISEE è un calcolo importante da fare per accedere a determinate agevolazioni statali. Per farlo, è possibile recarsi ad un CAF dove gratuitamente si occuperanno di prepararlo.
pubblicato il 13 settembre 2021
Differenze tra reddito e ISEE

Differenze tra reddito e ISEE

Qual è la differenza tra ISEE e la Dichiarazione dei Redditi? Per accedere a bonus e agevolazioni fiscali di ogni tipo, si tratta di informazioni fondamentali.
pubblicato il 11 aprile 2018
Separazione e conto corrente cointestato: cosa fare

Separazione e conto corrente cointestato: cosa fare

Non è raro che i coniugi scelgano di cointestare il proprio conto corrente. Ma cosa succede al conto corrente cointestato nella separazione e come deve essere diviso il denaro in esso depositato? Ecco una guida per scoprire tutto quello che c'è da sapere sul conto corrente cointestato.
pubblicato il 25 marzo 2021
Salvadanaio online: cos'è

Salvadanaio online: cos'è

Il salvadanaio online è un modo per accantonare piccole somme di denaro in vista di una spesa futura o di un obiettivo da raggiungere. Ecco dunque cos’è e come funziona il salvadanaio digitale.
pubblicato il 3 gennaio 2019
Chiudere il conto corrente: come fare

Chiudere il conto corrente: come fare

Chiudere il conto corrente è semplice, basta sapere come muoversi. In questa guida puoi trovare le procedure da seguire, le spese eventuali da sostenere e le tempistiche solitamente previste.
pubblicato il 4 luglio 2018
Conto corrente e conto deposito a confronto

Conto corrente e conto deposito a confronto

Spesso si rischia di fare confusione tra conto corrente e conto deposito, ma è bene ricordare che si tratta di due prodotti diversi. Consulta la guida per scoprire caratteristiche e differenze.
pubblicato il 17 agosto 2019
Inbank: come gestire conto e carte online

Inbank: come gestire conto e carte online

Inbank è un servizio via web che ti offre la possibilità di gestire i vari conti e servizi bancari autonomamente. Leggi subito la guida su Facile.it per trovare tutte le informazioni utili e per capire se la tua Banca ha aderito all'inziativa.
© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968