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Tutto sulla fatturazione elettronica: cos'è, come si emette e sanzioni

pubblicato il 28 gennaio 2019
Tutto sulla fatturazione elettronica: cos'è, come si emette e sanzioni

Seppur all'inizio la fatturazione elettronica abbia creato non poche discussioni, ad oggi si cominciano a comprendere i primi ed importanti vantaggi che ne possono derivare. Proprio in virtù di ciò, il Governo, con il Decreto Fiscale 2019 dopo un lungo periodo di forte indecisione e proroghe, ha finalmente introdotto la tanto attesa fattura elettronica che andrà a sostituire definitivamente quella cartacea.

La maggior parte degli emittenti sono stati colti impreparati, ma altri avevano già messo in atto tale sistema spontaneamente: ne è un esempio Shisheido, il brand colosso nel campo della cosmetica, che già nel 2010 aveva deciso di dematerializzare la documentazione dei clienti, inviandola in formato PDF via e-mail o posta elettronica certificata.

Ma per Gerri Cipollini, amministratore delegato di Digithera, la fatturazione elettronica da sola non risulta sufficiente: bisognerebbe, al contrario, digitalizzare tutti i processi e non solo un singolo step. Inoltre, come sottolinea Sergio Pellone, commercialista partner di Talea, tale nuovo iter potrebbe non risultare efficiente nella lotta contro l'evasione fiscale, così come invece è stato affermato più volte dal Governo: ''Non ci saranno più errori sulle dichiarazioni dell'Iva, ma chi non emetteva fatture prima continuerà a non emetterle'', ha dichiarato.

Al contempo, però, anch'egli concorda sul vantaggio pratico relativo allo snellimento delle tempistiche, il quale consentirebbe ai commercialisti di potersi dedicare a servizi di maggior importanza. Tramite l'adozione di tale nuova procedura, si riceverà anche un immediato riscontro, utile a comprendere se la fattura è stata recepita correttamente dal cliente e i dati riferiti ad importo ed Iva saranno inoltrati direttamente all'Agenzia delle Entrate, senza eseguire step aggiuntivi.

Per chi ancora sia alla ricerca di una guida che spieghi in maniera semplice l'iter da seguire per la fatturazione elettronica, l'associazione GS1 Italy ha pubblicato un vademecum all'interno del quale è riportata anche una definizione della nuova fattura. Entrata in vigore dal 1° Gennaio 2019, la fattura elettronica è un documento XML che viene trasmesso mediante un Sistema di Interscambio (SdI). Il processo per l'emissione è molto semplice: innanzitutto bisognerà scaricare dal sito dell'Agenzia delle Entrate l'apposito software.

Dopo aver eseguito l'accesso con le proprie credenziali, si potrà compilare il documento, il quale dovrà essere firmato digitalmente dal soggetto emittente. Successivamente, si dovrà caricare il file sul Sistema di Interscambio, che si occuperà di inoltrarlo al cliente e al contempo di eseguire i controlli previsti dalla legge. Di rilevante importanza è quindi il Sid, che rappresenta il punto di passaggio obbligatorio, senza il quale non si potrebbe concludere la procedura correttamente.

C'è inoltre da tenere a mente che l'emissione della fattura elettronica è divenuta obbligatoria a tutti gli effetti e, per questo motivo, chi non si conforma a quanto stabilito dalla legge è soggetto all'applicazione di sanzioni.

Queste saranno le stesse previste per la vecchia procedura e saranno applicate sia a coloro i quali non inviano il documento tramite il Sistema di Interscambio, sia a chi non si attiva per regolarizzare le fatture scartate dal software. La grande novità riguarda lo slittamento dei termini relativi alla loro applicazione; così come è riportato dal decreto fiscale, è stato fissato al primo semestre per la generalità dei contribuenti e al 30 Settembre 2019 per i contribuenti mensili. L'importante è che l'emissione della fattura avvenga entro e non oltre le scadenze previste per la liquidazione dell'Imposta sul valore aggiunto: in caso contrario, sarà applicata la sanzione, ma ridotta del 20%.

Resteranno esonerate dalla fatturazione elettronica le imprese che applicano il regime forfettario, dei minimi o di vantaggio e altresì le operazioni relative a cessioni di beni ed erogazioni di servizi nei confronti di soggetti non residenti, sia comunitari che non.

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