logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Legge di Stabilità: in aumento l'imposta di bollo per i conti deposito

23 ott 2013 | 2 min di lettura | Pubblicato da Vittoria Giannuzzi

conti news legge di stabilita in aumento l imposta di bollo per i conti deposito

Lo scorso 15 ottobre il Consiglio dei Ministri, guidato dal premier Enrico Letta, ha presentato la cosiddetta “Legge di stabilità”, la manovra finanziaria relativa ai prossimi tre anni, che ora dovrà compiere il suo percorso parlamentare. Tanta la carne al fuoco: dal blocco degli stipendi per gli statali alle novità sulla casa, dalle assicurazioni alla riforma dell’Imu, fino alle pensioni e agli investimenti.

Ad oggi, il testo di cui discutiamo è solo la base da cui partiranno le analisi interne alle Commissioni e ai gruppi di Camera e Senato: i contenuti e molti dettagli della manovra potranno quindi, in toto o in parte, essere modificati in questi giorni.

Ma cosa accadrà sul fronte del risparmio? Quel che sembra è che la manovra non avrà ripercussioni così forti come si era temuto: la tassazione delle rendite finanziarie dovrebbe restare al 20% (quota stabilita dal governo Berlusconi che, ai tempi, aveva scelto di ridurla dal 27%), mentre sembra scongiurato l’aumento al 22%. A salire, invece, sarà l'imposta di bollo dei prodotti finanziari, in primis dei conti deposito (ma anche i depositi postali e prodotti finanziari simili): oggi pari allo 0,15%, salirà fino allo 0,20% a partire dall’inizio del 2014. Questa imposta aveva già ricevuto un incremento ai tempi del Governo Monti, ma si fa più aspra, nell’ottica di far pagare di più chi possiede cifre maggiori.

Se fino ad oggi diverse banche avevano scelto, come politica di incentivo ai depositi, di accollarsi questa spesa al posto del proprio cliente, è probabile che dal 2014 gli istituti così generosi saranno delle vere mosche bianche. Con questo incremento il Governo conta di incassare circa 900 milioni di euro in più, con cui verranno coperte le politiche di sviluppo messe in cantiere.

Restano al 12,5% di tassazione i buoni fruttiferi e le polizze vita (per la parte investita in titoli di Stato).

Offerte confrontate

Confronta gratuitamente i conti delle banche operanti in Italia e trova il conto corrente o il conto deposito più vantaggioso.

Argomenti in evidenza

Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo dei conti.

Ultime notizie Conti

pubblicato il 17 dicembre 2025
Conti correnti, la stangata silenziosa: costi oltre i 100 euro e rincari del 23% in dieci anni. Anche l'online non è più gratis
Conti correnti, la stangata silenziosa: costi oltre i 100 euro e rincari del 23% in dieci anni. Anche l'online non è più gratis
Negli ultimi dieci anni, il costo per gestire un conto corrente in Italia è aumentato del 23%, superando i 100 euro all’anno. Anche i conti online e postali sono diventati più cari, anche se costano meno rispetto alle banche tradizionali. Le spese principali sono quelle fisse, come il canone mensile, ma anche le spese variabili, come i prelievi e i bonifici, sono cresciute. Per risparmiare, è importante controllare i costi e scegliere il conto più adatto alle proprie esigenze.
pubblicato il 12 dicembre 2025
I conti deposito remunerativi a dicembre 2025
I conti deposito remunerativi a dicembre 2025
Nonostante il calo dei tassi rispetto ai picchi del 2024, dovuto alle decisioni della BCE, il mercato offre diversi conti deposito remunerativi a dicembre 2025. Su Facile.it, ad esempio, trovi offerte di conto deposito che riconoscono interessi fino al 4%. Le trovi tutte in questo articolo.

Guide ai conti

pubblicato il 4 dicembre 2025
Imposta di bollo sul conto corrente: guida completa su cos’è, come funziona.
Imposta di bollo sul conto corrente: guida completa su cos’è, come funziona.
L’imposta di bollo sul conto corrente è una tassa fissa di 34,20 euro annui per le persone fisiche, che si applica solo se la giacenza media supera i 5.000 euro. Sul conto deposito, invece, si applica una percentuale dello 0,20% senza soglia minima. Per risparmiare, monitora la giacenza media, distribuisci i fondi e confronta le offerte delle banche.
pubblicato il 3 dicembre 2025
Le spese del conto corrente: ecco tutti i costi (anche quelli nascosti)
Le spese del conto corrente: ecco tutti i costi (anche quelli nascosti)
La scelta del proprio conto corrente, lo sappiamo, va ponderata attentamente: i nostri risparmi devono essere gestiti da una banca in grado di rispondere alle nostre esigenze. Le spese che un conto corrente implicano sono, gioco forza, una variabile fondamentale. Vediamo insieme in cosa consistono.
pubblicato il 3 dicembre 2025
Conto Corrente Online o Tradizionale: Differenze e Vantaggi
Conto Corrente Online o Tradizionale: Differenze e Vantaggi
Opta per un conto tradizionale se desideri assistenza personale e operazioni di sportello; scegli un conto online se cerchi autonomia, costi contenuti e gestione digitale. Analizza sempre costi, esigenze e livello di digitalità prima di decidere. Entrambe le opzioni sono sicure e affidabili se scegli istituti regolamentati. Le banche più innovative offrono anche soluzioni ibride che uniscono il meglio di entrambi i mondi.
pubblicato il 26 novembre 2025
Conto corrente per protestati: requisiti per l'apertura, garanzie e alternative
Conto corrente per protestati: requisiti per l'apertura, garanzie e alternative
In Italia i protestati possono aprire un conto corrente, ma le banche valutano attentamente il profilo di rischio. La possibilità di regolarizzare la posizione tramite cancellazione o riabilitazione, la presentazione di garanzie aggiuntive e le alternative come carta conto con IBAN o Conto Corrente Base rendono accessibili i servizi bancari anche a chi ha avuto problemi creditizi.