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Imposta di bollo per conti correnti e conti deposito: le differenze

10 apr 2013 | 2 min di lettura | Pubblicato da Vittoria Giannuzzi

conti news l imposta di bollo per i conti bancari

Anche se conti correnti e conti deposito sono parte della stessa famiglia, e rappresentano due forme di gestione del risparmio accomunate dall’uso domestico e semplificato, le differenze esistono. Un elemento che varia, ad esempio, è l’imposta di bollo: per i conti correntiè un’imposta fissa, mentre per i conti deposito è proporzionale all’investimento effettuato.

Nel dettaglio, i conti correnti delle persone fisiche sono soggetti ad un bollo pari a 34,20 euro l’anno, per una giacenza media massima di cinquemila euro; i conti deposito delle persone fisiche – siano essi bancari o postali – pagano da quest’anno l’1,5 per mille annuo, senza alcun limite massimo. La differenza di prezzo è legata al fatto che mentre i primi sono strumenti per la gestione quotidiana di entrate ed uscite, i secondi sono veri e propri strumenti di investimento e, come tali, implicano una tassazione maggiore.

Su questa disparità di trattamento era, qualche tempo fa, intervenuta anche l’ABI, sottolineando come spesso distinguere tra i due strumenti non è semplice, anche perché molte banche offrono ai proprietari dei conti correnti la possibilità di vincolare una parte (perché magari ingente) dei soldi messi sul conto. In quel caso, però, le tassazioni da pagare diventano due, pur avendo il cliente l’idea di avere a che fare con un unico strumento finanziario.

Nonostante questa ambiguità, l’interesse degli italiani nei confronti dei conti deposito – e, di conseguenza, la fiducia verso le nostre banche – non accenna a diminuire nonostante le difficoltà dell’economia reale. Da gennaio 2009 a dicembre 2012 i conti deposito sono aumentati del 35%. Secondo i dati dell’ultimo rapporto mensile ABI a febbraio 2013 si è registrato un confortante +7,3% dei depositi rispetto allo scorso anno. Mettere i soldi sotto al materasso, nonostante le mille paure, sembra ormai passato di moda.

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