Girofondo postale: cos’è, come funziona e quando conviene usarlo

Le 3 cose da sapere
- 1
E' utile per trasferire fondi tra conti intestati alla stessa persona.
1E' utile per trasferire fondi tra conti intestati alla stessa persona.
- 2
Funziona in maniera rapida e spesso senza costi aggiuntivi.
2Funziona in maniera rapida e spesso senza costi aggiuntivi.
- 3
E' diverso da bonifico e giroconto per destinatario e operatività.
3E' diverso da bonifico e giroconto per destinatario e operatività.
Il girofondo postale è uno strumento poco conosciuto ma estremamente utile per chi possiede più conti presso Poste Italiane. Permette di spostare somme di denaro in modo semplice, rapido e tracciabile, senza dover ricorrere a strumenti esterni.
Capire quando utilizzarlo, quali sono i limiti operativi e in cosa si distingue da bonifico e giroconto è fondamentale per scegliere l’operazione più adatta alle proprie esigenze. In questa guida trovi una spiegazione chiara, esempi pratici e un confronto diretto con gli altri strumenti di pagamento.
Sommario
Cos’è il girofondo postale e a cosa serve
Il girofondo postale è un’operazione che consente di trasferire denaro tra due conti correnti postali intestati alla stessa persona. Può avvenire tra due conti BancoPosta oppure tra strumenti collegati alla stessa intestazione, come conto corrente e libretto postale nominativo, quando previsto.
L’obiettivo principale è quello di movimentare liquidità internamente, ad esempio per:
- spostare fondi da un conto personale a uno cointestato;
- ricaricare un conto secondario destinato a spese specifiche;
- gestire risparmi separando entrate e uscite.
Si tratta quindi di un’operazione interna al sistema di Poste Italiane, pensata per chi ha più rapporti attivi sotto la stessa titolarità.
Come funziona il girofondo postale: operazioni e limiti
Dal punto di vista operativo, il girofondo è semplice. Il titolare dispone il trasferimento indicando:
- conto di partenza;
- conto di destinazione;
- importo da trasferire;
- eventuale causale.
L’operazione può essere effettuata:
- online tramite area riservata BancoPosta;
- tramite app ufficiale;
- presso un ufficio postale.
Tempi e accredito
Generalmente l’accredito è immediato o molto rapido, poiché il trasferimento avviene all’interno dello stesso intermediario. Questo rappresenta uno dei principali vantaggi rispetto al bonifico verso altre banche.
Limiti operativi
I limiti dipendono dal contratto del conto e dai massimali previsti per l’operatività online. Possono variare in base a:
- plafond giornaliero;
- limiti per singola operazione;
- profilo di sicurezza attivato.
È sempre opportuno verificare le condizioni contrattuali aggiornate del proprio conto.
Girofondo postale: principali utilizzi nella pratica
Nella gestione quotidiana, il girofondo può essere utilizzato in modo strategico. Ecco alcune situazioni concrete in cui risulta particolarmente utile.
| Situazione | Perché usare il girofondo |
|---|---|
| separazione spese familiari | trasferisci mensilmente una quota su un conto dedicato alle uscite comuni |
| gestione risparmio | sposti parte dello stipendio su un conto “di accumulo” |
| copertura temporanea | integri un conto con saldo insufficiente prima di un addebito automatico |
In tutti questi casi, il vantaggio è la rapidità di esecuzione e la tracciabilità completa dell’operazione.
Girofondo, giroconto e bonifico: quali sono le differenze
Spesso questi strumenti vengono confusi, ma presentano differenze rilevanti.
- Il girofondo postale riguarda esclusivamente conti intestati alla stessa persona e gestiti all’interno di Poste Italiane.
- Il giroconto, invece, è un termine più generico utilizzato in ambito bancario per indicare il trasferimento tra conti della stessa banca, ma può includere anche rapporti cointestati o intestazioni diverse, a seconda delle condizioni contrattuali.
- Il bonifico è l’operazione standard per trasferire denaro verso conti di altri soggetti, anche presso banche differenti. Può essere ordinario o istantaneo e comporta tempistiche e costi variabili.
| Operazione | Destinatario | Intermediario | Tempi |
|---|---|---|---|
| girofondo | stessa intestazione | Poste Italiane | molto rapidi |
| giroconto | stessa banca | banca di riferimento | rapidi |
| bonifico | altro soggetto | qualsiasi banca | variabili |
La scelta dipende quindi dall’obiettivo: spostamento interno, pagamento a terzi o gestione tra conti della stessa banca.
Modalità d’uso, vantaggi e sicurezza del girofondo postale
Utilizzare il girofondo è semplice, ma è importante farlo in modo consapevole.
Vantaggi principali
Il girofondo postale si distingue per la sua rapidità di esecuzione, poiché il trasferimento avviene all’interno dello stesso intermediario e non richiede passaggi tra istituti diversi. Questo consente di avere le somme disponibili in tempi molto brevi, spesso immediati.
Un altro aspetto rilevante riguarda i costi, che risultano generalmente contenuti o assenti a seconda delle condizioni del proprio conto. Inoltre, l’operazione è completamente tracciabile, caratteristica fondamentale per tenere sotto controllo movimenti e disponibilità.
Non va poi sottovalutata la semplicità operativa: non è necessario inserire un IBAN esterno, riducendo così il rischio di errori nella digitazione dei dati.
Dal punto di vista della sicurezza, il girofondo è protetto dagli stessi sistemi previsti per l’home banking di Poste Italiane, come credenziali personali, codici dispositivi e autenticazione a due fattori. Questo garantisce un livello di tutela elevato per ogni operazione effettuata online o tramite app.
Quando conviene usarlo
Il girofondo rappresenta una soluzione efficace quando si possiedono più conti postali intestati alla stessa persona e si ha l’esigenza di spostare fondi rapidamente da un rapporto all’altro. È particolarmente utile, ad esempio, per riequilibrare i saldi prima di un addebito automatico oppure per destinare una parte delle entrate a un conto dedicato al risparmio.
Risulta vantaggioso anche quando si vuole evitare i tempi di accredito tipici dei trasferimenti verso altri istituti, mantenendo tutto all’interno dello stesso circuito.
Diversamente, se l’obiettivo è effettuare un pagamento verso un soggetto esterno, come un fornitore o un professionista, oppure inviare denaro a un’altra persona, lo strumento corretto resta il bonifico, pensato proprio per trasferimenti verso conti con intestazione differente o appartenenti ad altre banche.
26 feb 2026 | 4 min di lettura | Pubblicato da Linda Montemurro
Offerte confrontate
Confronta gratuitamente i conti delle banche operanti in Italia e trova il conto corrente o il conto deposito più vantaggioso.
Conto Corrente
Trova il miglior conto
Conto Deposito
Aumenta i tuoi interessi
Argomenti in evidenza
Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo dei conti.
Guide ai conti







