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Conto deposito vincolato, vantaggi e rischi

28 nov 2016 | 2 min di lettura | Pubblicato da Daniela Dall'Alba

conti news conto deposito vincolato vantaggi e rischi

Ciò che spinge generalmente ad aprire un conto deposito è la possibilità di ottenere un tasso creditore annuo più interessante, rispetto al rendimento zero offerto dal semplice conto corrente. Custodire i risparmi e farli fruttare quindi, ma come? E con quali garanzie?

In primo luogo è sempre giusto ricordare che il conto deposito è una formula che non prevede particolari rischi se la somma versata non supera i 100.000 euro, limite di protezione stabilito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Per quanto riguarda invece il rendimento, una differenza sostanziale si nota tra un conto deposito vincolato e un conto che permetta di utilizzare i risparmi in tutto o in parte, in caso di necessità, senza applicare penali. Il maggiore rendimento, come è facilmente intuibile, si ottiene quanto più il vincolo è stretto e quanto maggiore è la sua durata. Maggiore è la flessibilità e più ci si avvicina alle condizioni di un conto corrente, minore sarà il tasso creditore lordo annuo. Per non rischiare è importante accertarsi della presenza o meno di penali per lo svincolo anticipato e nel caso soppesare la convenienza dell’operazione. Può anche essere sufficiente diminuire l’importo investito o la durata del vincolo fino ad essere certi di non avere necessità della somma messa da parte per tutto il periodo stabilito.

Prendiamo ad esempio Conto Facto di Banca Farmafactoring, conto deposito disponibile in diverse versioni: standard, non svincolabile, Plus, con possibilità di svincolo parziale, e infine non vincolato. L’imposta di bollo per le somme vincolate è a carico della banca.

Immaginiamo di avere 10.000 euro da investire. Scegliendo di non avere nessun vincolo, il rendimento a 12 mesi sarà dello 0,25% lordo, per cui il guadagno netto in un anno sarà pari a 20,05 euro. Scegliendo invece Conto Facto standard, conto deposito senza possibilità di svincolo, il tasso creditore lordo a 12 mesi è dell’1,45%, e il rendimento netto per il cliente pari a 107,30 euro. Conto Facto Plus, parzialmente svincolabile, offre un rendimento dell’1,25% lordo, per cui in dodici mesi il guadagno netto su 10.000 euro è di 92,50 euro.

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