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Pieno benzina, dal 1° aprile ripristinate le commissioni per chi paga con carta di credito o bancomat

27 apr 2014 | 2 min di lettura | Pubblicato da Daniela Dall'Alba

conti news commissioni per pagare la benzina con carta

Da inizio aprile chi per praticità decidesse di utilizzare una carta di pagamento, carta di credito o bancomat, per fare il pieno di benzina alla propria auto dovrà aspettarsi l’addebito della commissione che nel 2012 era stata cancellata dalla legge di Stabilità allora in vigore. Come spiega in una nota L’Associazione Difesa Consumatori e Ambiente, l’accordo sul tema, nato contestualmente all’applicazione del decreto legge 201/2011 tra Abi, Poste Italiane, Consorzio Bancomat e le imprese e associazioni che si occupano dei circuiti di pagamento, è infatti decaduto ufficialmente il 31 marzo scorso con la pubblicazione del decreto 51/2014: “Regolamento sulle commissioni applicate alle transazioni effettuate mediante carta di credito”.

Un passo indietro dunque su una norma che, oltre ad andare incontro ad automobilisti e gestori sulla sempre attuale questione del caro benzina, sembrava avere anche un risvolto positivo dal punto di vista della sicurezza, disincentivando l’uso dei contanti, e dal punto di vista del controllo fiscale, argomenti paradossalmente all’ordine del giorno. Il ripristino delle commissioni è inoltre avvenuto in sordina, senza alcun avviso all’utenza al momento del pagamento e senza alcuna comunicazione preventiva alle associazioni dei consumatori, come spiega senza celare il proprio disappunto il presidente Adiconsum Piero Giordano.

In tema caro benzina Adiconsum consiglia in ogni caso di prediligere la modalità self-service e confrontare tramite le apposite App le proposte dei diversi distributori, soprattutto in questo periodo di festività e ponti, che vede come ogni anno un puntuale rialzo dei prezzi del carburante pesare sulle tasche degli italiani in vacanza.

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