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A cosa servono le fotocamere multiple negli smartphone e come utilizzarle

30 apr 2024 | 5 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

fotocamere multiple del cellulare

Il mondo degli smartphone è in costante evoluzione, e uno dei cambiamenti più evidenti riguarda l'introduzione di fotocamere multiple sui modelli di nuova generazione. Ma quali vantaggi offrono queste fotocamere extra e come possiamo sfruttarle al meglio? 

In questo articolo, approfondiamo il ruolo e le potenzialità delle fotocamere multiple sugli smartphone, esaminando se vale davvero la pena investire in dei dispositivi così all'avanguardia. Facile.it, leader nel confronto di offerte di telefonia mobile, vi guida alla scoperta delle innovazioni del settore.

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Le fotocamere multiple integrate negli smartphone stanno diventando un must-have non solo per gli influencer, i content creator e per coloro che fanno un uso intensivo dei dispositivi mobili per lavoro. 

Gli smartphone di fascia alta dotati di 3 o addirittura 4 fotocamere sono diventati oggetti di desiderio per un pubblico sempre più vasto e attento alle tendenze. Ma quali sono le reali utilità di avere più di una fotocamera nel proprio smartphone? E come possiamo sfruttarle al meglio? 

A cosa servono le fotocamere multiple negli smartphone

Le fotocamere multiple negli smartphone sono un insieme di sensori fotografici posizionati sul fronte o sul retro del dispositivo. A differenza di una macchina fotografica reflex, ad esempio, che non ha la possibilità di cambiare obiettivi, le multicamere degli smartphone consentono di scattare da diverse prospettive perché ciascuna ha una funzione specifica.

Nel dettaglio, la fotocamera principale è dotata in genere del sensore più grande in termini di megapixel, la secondaria può avere un obiettivo quadrangolare e così via. Il fatto che possano essere usate contemporaneamente (o separatamente, in base al tipo di foto che si intende realizzare) permette di sfruttare una varietà di obiettivi, modalità di scatto (zoom/ profondità di campo), e offre opportunità creative maggiori rispetto alle fotocamere tradizionali.

Prendiamo ad esempio il Samsung Galaxy A9. Il dispositivo è dotato di ben quattro fotocamere posteriori, ognuna con la sua funzione:

  • la prima serve a realizzare lo zoom ottico 2x
  • la seconda offre un obiettivo ultra-grandangolare per gli scatti panoramici
  • la terza è un obiettivo di profondità da 5 megapixel
  • l’ultima - la principale, in realtà - conta 24 megapixel.

Come attivare le fotocamere posteriori

Di solito, per attivare le fotocamere posteriori su uno smartphone con più obiettivi, basta aprire l'app della fotocamera e passare dall'opzione della fotocamera frontale a quella posteriore. Anche se il procedimento può variare leggermente da un dispositivo all'altro, di solito si può fare semplicemente toccando un'icona specifica sull'interfaccia dell'app della fotocamera.

Per sfruttare appieno le potenzialità delle fotocamere posteriori dello smartphone e scattare foto spettacolari, però, è fondamentale conoscere le loro diverse funzioni e caratteristiche. Il primo passo quindi è consultare la scheda tecnica del dispositivo per identificare i singoli sensori e le relative capacità. Una volta individuati, puoi attivare la modalità desiderata, come la doppia fotocamera, tramite le impostazioni della fotocamera stessa.

Nella maggior parte dei casi, le fotocamere posteriori offrono una vasta gamma di modalità di scatto, consentendo di passare rapidamente da un sensore all'altro per adattarsi alle diverse situazioni fotografiche (primo piano, panorama, tutto schermo e altre). Tale versatilità consente di ottenere risultati di alta qualità, selezionando il sensore più adatto al tipo di foto che si intende realizzare.

Il sensore principale, generalmente un grandangolare, è il cuore delle fotocamere posteriori degli smartphone. Quest’ultimo garantisce scatti nitidi e dettagliati in molteplici condizioni di illuminazione.

Oltre al sensore principale, molti smartphone dispongono di sensori aggiuntivi come l'ultra-grandangolare, perfetto per catturare panorami con ampia visuale, e il teleobiettivo, ottimizzato per lo zoom e la fotografia di soggetti distanti. Alcuni modelli includono anche sensori per le macro, per immortalare dettagli ravvicinati senza perdere la nitidezza, e sensori per la rilevazione della profondità di campo, per creare effetti artistici come lo sfondo sfocato.

In sintesi, le fotocamere multiple degli smartphone offrono tante opzioni creative, basta scegliere quella con la funzione più adatta allo scatto desiderato.

Ultimi modelli di smartphone con multicamera

La maggior parte degli operatori di telefonia mobile fornisce la possibilità di attivare offerte che comprendono dati o voce più dati, con l'opzione di includere uno smartphone a rate. 

Grazie alle offerte di telefonia mobile con smartphone incluso si può acquistare uno smartphone di ultima generazione, dotato di multicamera, come ad esempio l'iPhone 15 128 GB offerto da WindTre o il Samsung Galaxy S24 128 GB. Vodafone propone lo smartphone Google Pixel 8 Pro, lo smartphone Honor 90 e tanti altri. Ecco una lista dei ultimi modelli di smartphone con multicamera in commercio:
 

  • Asus Zenfone 11 Ultra (1 fotocamera frontale da 50 megapixel che consente di scattare foto di alta qualità con una risoluzione di 8165x6124 pixel e di registrare video in 8K alla risoluzione di 7680x4320 pixel + 3 fotocamere posteriori)
  • iPhone 15 Pro (camera principale da 48MP, una ultra-grandangolare da 12MP e una camera zoom ottico 3X da 12MP)
  • Honor Magic6 Pro (fotocamera grandangolare da 50 megapixel (apertura f/1.4-f/2.0, supporta la stabilizzazione ottica dell'immagine OIS) Teleobiettivo periscopio da 180 megapixel (apertura f/2.6, supporta la stabilizzazione ottica dell'immagine OIS) Fotocamera ultra grandangolare da 50 megapixel (apertura f/2.0), supporta l'autofocus)

Gli smartphone con multicamera sono davvero utili?

Gli smartphone con multicamera hanno rivoluzionando il mercato della mobile, perché offrono un'esperienza fotografica avanzata e versatile. Consentono, ad esempio, di catturare istantanee mozzafiato e video di alta qualità senza avvalersi di una fotocamera tradizionale e senza il peso delle relative attrezzature.

La praticità di utilizzare fotocamere performanti e leggere in mobilità è indubbia. Tuttavia, la scelta tra uno smartphone con multicamera e una fotocamera tradizionale dipende dalle esigenze e dalle preferenze personali di ogni individuo. Ad alcuni non interessa avere più di una fotocamera perché magari non amano scattare foto o gli basta la principale. 

Mentre alcuni apprezzano la flessibilità e la facilità d'uso degli smartphone, altri potrebbero ancora preferire le fotocamere tradizionali per determinati scopi fotografici. Le fotocamere tradizionali, poi, con le loro attrezzature tecniche, sono senz'altro più adatte per scattare foto professionali.

Autore
eleonora d angelo

Eleonora D'Angelo, romana ma residente in Sardegna, si è laureata in Giurisprudenza all'Università Roma Tre nel 2013.

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