logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Quanto tempo ci vuole per aprire un conto corrente

24 gen 2020 | 5 min di lettura | Pubblicato da Giusy Iorlano

conti expert speaks quanto tempo ci vuole per aprire un conto corrente

L’apertura di un conto corrente bancario è un’operazione in sé molto semplice da effettuare. Ma quali sono i tempi di apertura di un conto corrente? Nel corso degli ultimi anni i tempi per aprire un conto corrente si sono notevolmente accorciati rispetto al passato. Non esiste tuttavia un limite massimo unico in materia, limite che invece a livello legislativo è stato imposto per chiudere un conto corrente.

Conti Correnti: trova il più vantaggioso

Si può però affermare che generalmente ci vuole molto meno tempo ad aprire un conto corrente online che ad aprirne uno tradizionale. Innanzitutto perché nel caso di un conto online il cliente può provvedere ad inviare tutti documenti richiesti corredati con i contratti firmati anche via mail o via posta; ed in secondo luogo quando la banca opera online, molti dei processi amministrativi interni sono automatizzati, ed è quindi possibile concludere la procedura apertura in meno di due giorni.

Sia che si voglia aprire un conto corrente bancario tradizionale, sia che si voglia procedere all’apertura di un conto corrente online, comunque, requisiti e documentida produrre in fase di richiesta sono praticamente gli stessi. Partiamo dai documenti. In linea generale all’atto dell’apertura ci sono una serie di documenti “obbligatori” da produrre, ed altri “opzionali” che potrebbero esserci richiesti dalla banca. I documenti obbligatori sono la fotocopia di un documento di identità in corso di validità e quindi, o una carta di identità o un passaporto, ed il nostro codice fiscale. Se il conto ha più intestatari, saranno necessari i documenti ed i codici fiscali di tutti i titolari. Se il conto è intestato ad un minore, invece, saranno necessari i documenti dei genitori o dei tutori legali, oltre a quelli del minore titolare del conto.

Infine, per stranieri – anche se regolarmente residenti – potrebbero essere richiesti copia del permesso di soggiorno e del passaporto. Tra i documenti che opzionalmente la banca potrebbe richiederci all’apertura del conto c’è ad esempio l’ultima busta paga, per i lavoratori dipendenti, o l’ultimo Modello Unico presentato in fase di dichiarazione dei redditi. I tempi di apertura sono, di solito, brevissimi. A seguito del controllo sulla veridicità e completezza dei dati e delle documentazione forniti, la banca procede all’apertura del conto. Contestualmente vengono predisposti e forniti gli strumenti per l’home banking ed i codici di sicurezza per l’accesso.

Come aprire un conto corrente online

Per l’apertura di un conto corrente online sono necessari gli stessi documenti forniti per la procedura in banca. In questo caso, è possibile procedere direttamente da casa, inviando una copia digitale di codice fiscale e carta d’identità. La scelta di un conto online si dimostra vantaggiosa sotto diversi e numerosi punti di vista. La pratica può essere svolta in qualsiasi giorno della settimana e orario, comodamente da casa e, quindi, evitando le code allo sportello o presso gli uffici. Inoltre, la diffusione sempre maggiore di internet su pc e smartphone, ha fatto sì che le banche, per adeguarsi alle nuove tecnologie, abbiano aggiornato app e siti web rendendoli facilmente fruibili da qualsiasi dispositivo.

Per aprire conti correnti online si deve, dunque, inviare la richiesta dal sito web della banca online scelta per attivare il servizio, selezionare la pagina dedicata all’apertura di un nuovo conto online e compilare i campi riguardanti i dati personali richiesti (nome, cognome, data di nascita, residenza, codice fiscale etc.). Di solito, la banca online mette a disposizione dei cittadini un servizio di assistenza tramite call center o via email. Alcune banche che operano esclusivamente online, inoltre, hanno una rete di promotori finanziari per assistere il cliente durante l’apertura, la gestione e la chiusura del conto corrente online.

Dopo aver compilato i moduli online, l’utente dovrà stampare tutti i documenti e firmare il contratto seguendo le istruzioni fornite dall’istituto di credito. A seconda delle modalità operative della banca online, il cliente dovrà consegnare il contratto firmato presso una filiale di appoggio oppure spedirlo via posta allegando la fotocopia di un documento di identità valido. Oppure, ancora, consegnare il materiale al promotore finanziario.

In ogni caso, sarà la banca a confermare l’apertura e l’attivazione del conto corrente bancario online, inviando i codici di accesso con una comunicazione scritta, via posta tradizionale e/o via email. Bisogna, ovviamente, leggere le condizioni contrattuali generali (il Foglio Informativo presente sul sito della banca prescelta) e prestare l’assenso ove richiesto. In secondo luogo, bisognerà compilare il modulo informativo, attraverso l’inserimento dei dati di identificazione e intestazione del conto. Normalmente questa fase online non richiede molto più tempo di quanto avverrebbe se ci si rivolgesse di persona ad una filiale. Una volta conclusa la procedura di sottoscrizione del contratto (sia essa avvenuta in maniera tradizionale oppure online), tecnicamente il conto corrente risulta aperto.

Tuttavia, perché si possa cominciare ad operare con il medesimo, è necessario attendere qualche altro giorno. Subito dopo la firma del contratto, in genere, il conto è già aperto, provvisto di IBAN e di coordinate bancarie, ma per attivarlo basterà fare un primo versamento, in contanti o tramite bonifico. Per utilizzare tutti i servizi di internet banking, bisognerà invece attendere i codici di accesso del nuovo conto corrente. La banca provvederà a recapitarli via mail, sms o posta ordinaria, a seconda delle procedure previste dall’istituto di credito. Via posta o direttamente in filiale riceverete, inoltre, la carta di debito: seguendo le istruzioni, l’attivazione sarà semplice ed immediata. Per sfruttare tutte le potenzialità del nuovo conto corrente, potrete in seguito richiedere il libretto degli assegni, la carta di credito e tutti gli altri servizi messi a disposizione dalla banca.

Autore
foto Giusy Iorlano

Giusy Iorlano è giornalista professionista. Laureata presso la Luiss Guido Carli di Roma.

Argomenti in evidenza

Informazioni e dettagli su alcuni degli argomenti più rilevanti nel mondo dei conti.

Ultime notizie Conti

pubblicato il 17 dicembre 2025
Conti correnti, la stangata silenziosa: costi oltre i 100 euro e rincari del 23% in dieci anni. Anche l'online non è più gratis
Conti correnti, la stangata silenziosa: costi oltre i 100 euro e rincari del 23% in dieci anni. Anche l'online non è più gratis
Negli ultimi dieci anni, il costo per gestire un conto corrente in Italia è aumentato del 23%, superando i 100 euro all’anno. Anche i conti online e postali sono diventati più cari, anche se costano meno rispetto alle banche tradizionali. Le spese principali sono quelle fisse, come il canone mensile, ma anche le spese variabili, come i prelievi e i bonifici, sono cresciute. Per risparmiare, è importante controllare i costi e scegliere il conto più adatto alle proprie esigenze.
pubblicato il 12 dicembre 2025
I conti deposito remunerativi a dicembre 2025
I conti deposito remunerativi a dicembre 2025
Nonostante il calo dei tassi rispetto ai picchi del 2024, dovuto alle decisioni della BCE, il mercato offre diversi conti deposito remunerativi a dicembre 2025. Su Facile.it, ad esempio, trovi offerte di conto deposito che riconoscono interessi fino al 4%. Le trovi tutte in questo articolo.

Guide ai conti

pubblicato il 4 dicembre 2025
Imposta di bollo sul conto corrente: guida completa su cos’è, come funziona.
Imposta di bollo sul conto corrente: guida completa su cos’è, come funziona.
L’imposta di bollo sul conto corrente è una tassa fissa di 34,20 euro annui per le persone fisiche, che si applica solo se la giacenza media supera i 5.000 euro. Sul conto deposito, invece, si applica una percentuale dello 0,20% senza soglia minima. Per risparmiare, monitora la giacenza media, distribuisci i fondi e confronta le offerte delle banche.
pubblicato il 3 dicembre 2025
Le spese del conto corrente: ecco tutti i costi (anche quelli nascosti)
Le spese del conto corrente: ecco tutti i costi (anche quelli nascosti)
La scelta del proprio conto corrente, lo sappiamo, va ponderata attentamente: i nostri risparmi devono essere gestiti da una banca in grado di rispondere alle nostre esigenze. Le spese che un conto corrente implicano sono, gioco forza, una variabile fondamentale. Vediamo insieme in cosa consistono.
pubblicato il 3 dicembre 2025
Conto Corrente Online o Tradizionale: Differenze e Vantaggi
Conto Corrente Online o Tradizionale: Differenze e Vantaggi
Opta per un conto tradizionale se desideri assistenza personale e operazioni di sportello; scegli un conto online se cerchi autonomia, costi contenuti e gestione digitale. Analizza sempre costi, esigenze e livello di digitalità prima di decidere. Entrambe le opzioni sono sicure e affidabili se scegli istituti regolamentati. Le banche più innovative offrono anche soluzioni ibride che uniscono il meglio di entrambi i mondi.
pubblicato il 26 novembre 2025
Conto corrente per protestati: requisiti per l'apertura, garanzie e alternative
Conto corrente per protestati: requisiti per l'apertura, garanzie e alternative
In Italia i protestati possono aprire un conto corrente, ma le banche valutano attentamente il profilo di rischio. La possibilità di regolarizzare la posizione tramite cancellazione o riabilitazione, la presentazione di garanzie aggiuntive e le alternative come carta conto con IBAN o Conto Corrente Base rendono accessibili i servizi bancari anche a chi ha avuto problemi creditizi.