Serve assistenza?
02 55 55 111

Premi assicurativi detraibili: tutte le polizze

assicurazioni_guide_premi_assicurativi_detraibili_ecco_tutte_le_polizze_che_ti_potrebbero_essere_utili

Le 3 cose da sapere:

  1. 1

    Tra i costi detraibili vi sono le spese per i premi assicurativi

    1

    Tra i costi detraibili vi sono le spese per i premi assicurativi

  2. 2

    C'è un limite alla detrazione pari a 19% rispetto al totale pagato

    2

    C'è un limite alla detrazione pari a 19% rispetto al totale pagato

  3. 3

    Il tetto massimo della spesa varia in base alla tipologia dell'assicurazione

    3

    Il tetto massimo della spesa varia in base alla tipologia dell'assicurazione

RC Auto: offerte da 131€*
RC Auto: offerte da 131€*

Recentemente sono state presentate al pubblico diverse novità relative ai premi assicurativi detraibili dalle polizze nel 2018. Ne vale la pena, quindi, leggere una piccola guida in merito per capire di più a proposito di tutto ciò che riguarda il mondo delle assicurazioni. Perché oltre alle evidenti novità, sono anche state sviluppate diverse regole che ci possono tornare utili: la loro migliore comprensione di permetterà di evitare di perdere tempo e in contempo ti darà tutti gli strumenti utili per essere più conscio dei pericoli che nasconde il mondo delle assicurazioni. Durante la lettura di questa piccola guida, ricordati che essa si riferisce in modo particolare al 2019

Detrazione spese assicurazione: cos'è

Innanzitutto bisogna precisare che tra i costi detraibili nella Dichiarazione dei Redditi targata 2019, troviamo le spese sostenute per i premi assicurativi. Tuttavia, c'è un limite alla possibilità di detrazione e questo limite è pari a 19% rispetto al costo totale pagato per i premi assicurativi. Il tetto massimo della spesa comunque differisce in relazione alla tipologia dell'assicurazione auto stipulata e all'azienda con cui è stata stipulata. Qui bisogna fare una precisione: si possono detrarre tutte le spese che sono state sostenute dall'assicurato per assicurarlo contro il rischio degli infortuni oppure per assicurare la sua vita. In questi parametri il regolamento fa delle importanti eccezioni di cui bisogna tenere considerazione.

A partire dal 2016, poi, ogni assicurato (oppure una terza parte), può detrarre fino a un massimo di 19% anche i vari premi assicurativi che sono stati pagati per il rischio relativo alla morte di quegli individui che sono affetti da gravi disabilità oppure non autosufficienti. Tuttavia, questo è possibile solo nel caso in cui la morte avvenisse durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane della persona. In altri casi, non si potrebbe attivare la clausola necessaria per elargire il pagamento.

Quali sono le polizze detraibili

Notevoli novità in materia ha apportato anche la Legge di Stabilità del 2018. Quest'ultima ha introdotto un nuovo premio assicurativo che può essere detraibili, ma sempre al massimo del 19%. Questo premio, a differenza di quelli precedentemente citati, si riferisce all'assicurazione sulla casa.

Non importa quale sia la calamità prevista, poiché svolgere la detrazione è possibile nel caso di un'assicurazione contro una qualsiasi calamità che potrebbe colpire la tua abitazione.

Per via di queste modifiche e varie novità aggiungere, a essere agevolati in maniera particolare saranno soltanto quei premi che sono relativi alle assicurazioni sottoscritte a partire dal 1° gennaio del 2018. Tuttavia, fintanto che la legge è ancora silente in merito ai dettagli, ancor oggi aspettiamo nuove disposizioni nel merito (in particolare aspettiamo l'arrivo delle circolari oppure le risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate). Insomma, nonostante le varie richieste e curiosità in merito, ancor oggi non si sa molto a proposito di tutto ciò che riguarda i vari dettagli relativi alle polizze assicurative di questo genere. Per tutto il resto possiamo parlare chiaramente e con trasparenza.

Detrazione spese assicurazione 2018: limiti e importo

Per chiarire tutti i dettagli relativi a questa questione, dobbiamo riferirci al cosiddetto articolo numero 15, comma 1 e lettera F del documento Testo Unico Imposte sui redditi. Quest'ultimo rappresenta il documento ufficiale che ci permette di capire meglio quali tipologie di spese sono detrabili per le spese di assicurazioni, quali sono i relativi limiti e cosa, invece, non può essere svolto. In ogni caso devi sapere che la legge pone sempre il limite massimo di detrazione del 19% rispetto al totale del premio pagato, sia che si tratti di assicurazioni sulla vita, che su quelli contro gli infortuni. A questo primo requisito si aggiungono alcuni altri limiti. In particolare:

  • la durata del contratto di assicurazione dev'essere di almeno 5 anni;
  • per questo periodo non è consentita la concessione di prestiti.

Questo vale per i contratti rinnovati entro l'ultimo giorno dell'anno 2000.

Per i contratti stipulati dal 2001 ci sono altri requisiti:

  • ci dev'essere il rischio di morte incluso nella polizza;
  • l'invalidità permanente non dev'essere inferiore al 5%.

La detrazione viene calcolata su di un ammontare massimo pari a 530 euro. Questa somma è da intendersi complessivamente, anche se c'è una pluralità di contratti.

Altresì sono detraibili (sempre fino a un massimo del 19%) i vari premi assicurativi relativi ai contratti relativi alla copertura del rischio di non autosufficienza durante lo svolgimento delle normali attività quotidiana. Questa possibilità è definita dal Decreto Ministeriale del 22.12.2000. Qui però c'è un requisito che bisogna rispettare:

  • l'impresa di assicurazione non deve avere la facoltà di rescissione del contratto.

In realtà c'è anche un importo massimo su cui bisogna calcolare la detrazione. Quest'ultimo è pari a 1.291 euro. Questo importo è da calcolarsi al netto dei vari premi per le assicurazioni che come oggetto hanno il rischio di morte oppure d'invalidità permanente. A questo si aggiunge il fatto che a partire dal 2016 si possono detrarre nella misura del 19% i vari premi che sono stati versati per le polizze assicurative relative al rischio di morte o quelle che mirano a tutelare gli individui affetti da grave disabilità. In questo caso il limite massimo su cui calcolare la possibile detrazione è pari a 750 euro. A stabilire le caratteristiche devono avere i contratti assicuranti il rischio per la non autosufficienza ci pensa il Ministero delle Finanze su consultazione dell'istituto per la vigilanza sulle assicurazione private.

Novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018

A occuparsene ci pensa l'articolo numero 768 della Legge di Bilancio di quest'anno. Essa introduce alcune modifiche, la più importante delle quali riguarda gli eventi calamitosi e l'assicurazione dalle stesse. Grazie a questa modifica, che nonostante sia piccola è comunque essenziale, tutte le assicurazioni di questo genere potranno comunque essere portate nella dichiarazione dei redditi nel limite del 19%. Ciononostante, queste spese potranno essere inserite unicamente nella Dichiarazione dei Redditi a partire dal 2019. Occorre anche ricordare, che l'articolo numero 15 del Testo unico precedentemente citato stabilisce che anche quelle polizze che sono state stipulate per assicurare un famigliare sono fiscalmente detraibili.

Nonostante la modifica, restano comunque i vari limiti indicati sopra, in quanto requisiti essenziali per poter richiedere la detrazione.

Tutto ciò che devi fare è semplicemente compilare la Dichiarazione dei Redditi in maniera corretta e consegnare il documento all'Agenzia delle Entrate. In particolare, nel modello della Dichiarazione dei Redditi 730 del 2018, i vari premi di assicurazione potranno essere inseriti tra le righe E8 ed E10. Ci saranno comunque dei limiti di spesa e in particolare:

  • 530 euro per quei premi che hanno come oggetto l'invalidità permanente non minore del 5% oppure il rischio di morte dell'assicurato;
  • 1291 euro per quei premi che come oggetto assicurativo hanno il rischio dell'impossibilitata autosufficenza dell'assicurato che non deve riuscire a svolgere normalmente gli atti della sua vita quotidiana.

Ricordati che devi riferiti al modello Redditi 2018, per cui l'importo lo devi indicare nel quadro RP. Le righe sono quelle che vanno da RP 8 a RP 13. I codici, invece, sono, rispettivamente: 36, 38 oppure 39.

Se avessi comunque dei problemi o delle difficoltà, potresti rivolgerti a un commercialista oppure a un altro professionista di questo settore.

RC Auto: offerte da 131€*

Offerte confrontate

Confronta le migliori offerte di assicurazioni on line per te su Facile.it e risparmia fino a 500€ sulla polizza auto. Bastano 3 minuti!

RC Auto

Confronta più compagnie

Preventivo AUTO

RC Moto

Confronta più compagnie

Preventivo MOTO

Guide alle assicurazioni

pubblicato il 11 maggio 2024
Viaggiare sicuri a Zanzibar

Viaggiare sicuri a Zanzibar

Zanzibar è un luogo affascinante e ricco di bellezze naturali, ma come per qualsiasi destinazione di viaggio, è importante prendere alcune precauzioni per garantire un viaggio sicuro e piacevole.
pubblicato il 11 maggio 2024
Visitare Zanzibar: consigli di viaggio

Visitare Zanzibar: consigli di viaggio

Zanzibar è un arcipelago incantevole situato al largo delle coste della Tanzania, nell'Oceano Indiano. Con le sue spiagge mozzafiato, le acque cristalline e una cultura ricca di storia, l'isola ha attirato viaggiatori in cerca di relax e avventura tropicale.
pubblicato il 8 maggio 2024
Assicurazione casa alluvione: cosa copre

Assicurazione casa alluvione: cosa copre

Con degli eventi estremi sempre più frequenti è bene essere pronti a qualsiasi evenienza, per questo stipulare un'assicurazione casa contro le alluvioni può essere utile in caso di danni ingenti a propri beni.

Compagnie e intermediari assicurativi

Scopri le informazioni e i prodotti delle compagnie del mercato italiano.

© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte, noleggio a lungo termine) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968