logo Facile.it
Serve assistenza?02 55 55 5

Ultimo Rapporto ISTAT: l'impoverimento in Italia scoraggia gli investimenti

Pubblicato il 29-05-2026 | Aggiornato il 29-05-2026 | 3 min di lettura | Pubblicato da
eleonora d angelo
Eleonora D'angelo
Donna che tiene in mano un portafoglio vuoto mentre calcola le spese

L'Italia è resiliente ma in affanno: questa la fotografia che emerge dall'ultimo Rapporto ISTAT, pubblicato il 15 maggio scorso. Nel confronto europeo, la Spagna si distingue per una crescita economica superiore, sostenuta dalla popolazione giovane in aumento ma, soprattutto, da cospicui investimenti e da un più rapido sviluppo tecnologico.

In Italia, invece, paese strutturalmente fragile con segnali di allarme sul PIL, caratterizzato da bassi livelli si investe poco e le famiglie impoveriscono gradualmente.

Facile.it, che confronta quotidianamente le soluzioni di investimento per aiutare gli utenti a orientarsi tra le opportunità del mercato, analizza lo scenario attuale.

Inizia ad investire
Inizia ad investire
  • Nel confronto europeo, la Spagna registra una crescita economica nettamente superiore a quella italiana, sostenuta da una popolazione più giovane, maggiori investimenti e un più rapido sviluppo tecnologico, mentre l'Italia resta indietro con un PIL in crescita più debole tra il 2022 e il 2025.
  • Secondo il Rapporto ISTAT, l'Italia mostra segnali di resilienza ma anche criticità strutturali: produttività stagnante, investimenti limitati in innovazione e tecnologia e un progressivo indebolimento del capitale umano.
  • Sul piano sociale e demografico, l'aumento delle disuguaglianze, l'invecchiamento della popolazione e l'impoverimento del ceto medio mettono sotto pressione la sostenibilità del welfare e del sistema sanitario.
In breve

Sommario

In Italia la resilienza non basta: mancano investimenti e tecnologia

Che gli italiani sappiano ammortizzare le difficoltà economiche, risollevarsi e reagire, pur dovendo ricorrere a dei prestiti, è un fatto riconosciuto, e non solo in relazione alla famosa "ricostruzione", avvenuta attorno agli anni '50 del secolo scorso.

L'Italia si è confermata un Paese resiliente anche in tempi recenti, capace di adattarsi alle crisi e sostenuto in particolare dalla forza dell'export. Tuttavia, al 2026, tale capacità pare insufficiente a colmare la fragilità strutturale strutturale che frena la crescita economica.

Lo conferma il Rapporto annuale dell'ISTAT, secondo cui l'Italia soffre:

  • un progressivo indebolimento del capitale umano;
  • un marcato declino demografico;
  • scarsi livelli di investimento in innovazione e tecnologia, rispetto ai principali partner europei.

Questi elementi, combinati, limitano le potenzialità di sviluppo del Paese e rendono necessario un intervento imminente per salvaguardare il welfare sociale.

L'allerta dell'ISTAT sulle criticità di lungo periodo

Nel suo intervento alla Camera, il presidente dell'ISTAT Francesco Maria Chelli ha evidenziato che l'economia italiana mostra tuttora «segnali di resilienza in uno scenario globale complesso».

Tuttavia - ha precisato Chelli - alle occasioni di crescita si oppongono ostacoli come la bassa produttività (legata all'invecchiamento della forza lavoro) e la carenza di investimenti in istruzione e innovazione digitale.

In effetti, nel Rapporto Istat 2026, le fragilità dell'economia italiana non vengono presentate come "congiunturali", ma strutturali e di lungo periodo. Il rallentamento della produttività rappresenta il principale fattore di debolezza, accompagnato da:

  • una crescita occupazionale concentrata in settori a basso valore aggiunto;
  • un ritardo negli investimenti tecnologici.

La sintesi del divario è tutta in un dato: nel 2025 il PIL italiano risultava superiore a quello del 2007 di appena l'1,9%, mentre Francia, Germania e Spagna hanno registrato una crescita vicina al 20%.

A ciò si aggiungono le dinamiche demografiche negative, con una popolazione in calo e sempre più anziana, e un saldo migratorio dei cittadini italiani stabilmente negativo.

Il quadro si completa con una trasformazione del mercato del lavoro che ha visto la manifattura perdere peso a favore dei servizi, spesso meno produttivi, e con una diffusione ancora limitata delle competenze digitali avanzate, nonostante la crescita dell'uso dell'intelligenza artificiale nelle imprese.

Perché il Welfare italiano è a rischio

Oggi, in Italia, sono i cambiamenti demografici e sociali a mettere sotto pressione la sostenibilità del sistema di welfare.

In primis la frammentazione delle famiglie - con il 37,1% dei nuclei composto da una sola persona - e l'aumento della popolazione anziana, pongono sfide sempre più complesse al sistema sanitario e assistenziale.

L'ISTAT segnala inoltre il progressivo impoverimento del ceto medio, la cui dinamica reddituale negli ultimi anni è risultata meno favorevole rispetto alle fasce più alte e, in parte, anche rispetto a quelle più basse, sostenute da aiuti sociali e agevolazioni come i bonus ISEE sotto i 35.000 euro.

Pesano anche l'aumento delle disuguaglianze territoriali e sanitarie, con differenze significative nell'accesso alle cure e nell'aspettativa di vita in base al livello di istruzione e alla regione di residenza.

Secondo l'Istat, tutto questo impone una riflessione urgente sulla sostenibilità futura del welfare e sulla necessità di valorizzare le nuove generazioni, contrastando la perdita di competenze legata all'emigrazione.

Costruisci la tua pensione integrativa
Costruisci la tua pensione integrativa

Fondi pensione:

Fondo pensione ARCA

Scopri il fondo di ARCA Previdenza

Scopri il fondo

Propensione.it

Confronta altri fondi su Propensione

Vai a propensione

News sugli investimenti

pubblicato il 3 luglio 2026
Trading online: confronta le piattaforme e scegli quella più adatta a te
Trading online: confronta le piattaforme e scegli quella più adatta a te
Il trading online permette di investire sui mercati finanziari direttamente da computer o smartphone attraverso piattaforme dedicate. Confronta broker e piattaforme in modo semplice, valutando commissioni, strumenti disponibili, conto demo, depositi minimi e funzionalità per individuare la soluzione più adatta al tuo profilo di investitore.
pubblicato il 1 luglio 2026
Fondi pensione, cosa cambia dal 1° luglio 2026: TFR automatico e stop a Binance
Fondi pensione, cosa cambia dal 1° luglio 2026: TFR automatico e stop a Binance
Dal 2026 cambiano le regole per il TFR dei neoassunti, che verranno iscritti automaticamente ai fondi pensione per favorire il risparmio previdenziale. Contemporaneamente, le nuove norme europee sulle criptovalute portano alla sospensione dei servizi di Binance in Europa, richiedendo agli utenti maggiore attenzione nella gestione dei propri investimenti.
pubblicato il 5 giugno 2026
SpaceX, OpenAI e Anthropic: le future IPO potrebbero incidere meno sugli ETF
SpaceX, OpenAI e Anthropic: le future IPO potrebbero incidere meno sugli ETF
La quotazione di aziende come SpaceX, OpenAI e Anthropic sono tra gli eventi più attesi nel settore della finanza. Si stima che le tre società possano raggiungere una capitalizzazione di 4.000 miliardi di dollari, ma il loro ingresso negli ETF globali, secondo gli esperti, potrebbe essere meno rilevante del previsto. Cosa inciderà e quali saranno gli effetti per chi investe in borsa? Ecco le risposte.

Guide agli investimenti

pubblicato il 21 febbraio 2025
ETF: cosa sono?
ETF: cosa sono?
Capire cosa sono gli ETF e perché può essere utile investire in questo particolare tipo di fondi è alla base di una strategia di investimento profittevole. Cerchiamo di comprendere meglio questo strumento.
pubblicato il 15 aprile 2025
Cosa sono e come funzionano i robo advisor
Cosa sono e come funzionano i robo advisor
I robo advisor sono piattaforme digitali che offrono servizi di consulenza finanziaria automatizzata attraverso l'uso di algoritmi e intelligenza artificiale. Negli ultimi anni, hanno rivoluzionato il settore degli investimenti grazie alla loro accessibilità, ai costi ridotti e alla capacità di offrire portafogli personalizzati.
pubblicato il 6 maggio 2025
Come diversificare il portafoglio d’investimenti?
Come diversificare il portafoglio d’investimenti?
La diversificazione degli investimenti è una delle strategie più importanti e discusse nel mondo della finanza. Essa rappresenta un approccio sistematico per gestire il rischio, distribuendo il capitale su una vasta gamma di asset.
pubblicato il 10 ottobre 2024
Interesse composto: cos'è, come funziona e come calcolarlo
Interesse composto: cos'è, come funziona e come calcolarlo
L'interesse composto permette di far crescere il capitale reinvestendo gli interessi maturati, offrendo vantaggi per il risparmio sistematico. Scopri come calcolarlo e sfruttarlo per massimizzare i tuoi risparmi e investimenti.