Serve assistenza?
02 55 55 5

Tassazione conto deposito: isee, dichiarazione dei redditi e redditometro

conti_guide_tassazione_conto_deposito_isee_dichiarazione_dei_redditi_e_redditometro

Le 3 cose da sapere:

  1. 1

    Trattamento fiscale: le somme sono soggette a prelievo da parte della banca

    1

    Trattamento fiscale: le somme sono soggette a prelievo da parte della banca

  2. 2

    Eccezioni: per il calcolo dell'assegno familiare gli interessi da dichiarare sono differenti

    2

    Eccezioni: per il calcolo dell'assegno familiare gli interessi da dichiarare sono differenti

  3. 3

    Confronta e scegli la tipologia di conto deposito più adatto alle tue esigenze

    3

    Confronta e scegli la tipologia di conto deposito più adatto alle tue esigenze

Conti Deposito: trova il più vantaggioso
Conti Deposito: trova il più vantaggioso

Sommario

Rispetto al conto corrente online o tradizionale, la soluzione ideale per far fruttare i risparmi è aprire un conto deposito bancario. I conti deposito infatti, permettono di ottenere interessi remuneratori anche alti, commisurati all’importo depositato e alla durata del vincolo. Il miglior conto deposito include interessi anticipati ed elevati, con o senza vincolo versando importi minimi, ma come tutte le soluzioni finanziarie in questione è soggetto a tassazione conto deposito Isee e dichiarazione dei redditi. Come funziona il trattamento fiscale dei conti deposito e come dichiarare le somme percepite è spiegato in questa guida.

Trattamento fiscale per i conti deposito: come funziona

Quanto al trattamento fiscale, generalmente le somme sono soggette a prelievo alla fonte da parte della banca. La ritenuta sugli interessi derivanti da depositi e conti correnti bancari è disciplinata dal comma 2 dell’art. 26 del D.P.R. n. 600 del 1973. L’istituto di credito in sostanza, applica una ritenuta sulle somme percepite dal cliente a titolo di interessi attivi, che prima del Decreto Renzi, cioè fino al 2014, ammontava al 20%, oggi invece ammonta al 26%. La nuova imposta di bollo sui conti deposito dunque, ha un valore minimo di circa 34 euro.

I titolari di un conto deposito inoltre devono pagare le tasse gravanti su di esso in ragione dell’imposta di bollo, pari allo 0,20% dell’importo depositato se la giacenza media va da 5mila euro in su, 1 euro fisso invece, per le giacenze sotto questa soglia. La tassazione conto deposito è conosciuta anche come mini-patrimoniale, e la denominazione deriva dal fatto che trattasi di imposta progressiva, applicata proporzionalmente all’importo depositato. Risparmiare sull’imposta di bollo tuttavia è semplicissimo, perché la maggior parte delle banche, specie quelle online, si fa carico della spesa a tutto vantaggio del cliente. I conti deposito senza imposta di bollo sono convenienti, e presentano tutte le caratteristiche del conto deposito tradizionale (possibilità di scegliere la durata, di sciogliere il vincolo prima della scadenza senza spese e di ottenere interessi anticipati).

Stante la ritenuta alla fonte effettuata dalla banca, gli interessi vengono corrisposti dal contribuente al netto delle tasse, e non devono essere inseriti nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, cioè nel 730, né tantomeno sul Modello Unico. È l’istituto di credito a ritenere l’aliquota dagli interessi lordi, e a corrisponderla successivamente all’Agenzia delle Entrate.

Tassazione conto deposito: le eccezioni

Esiste pero un'eccezione alla tassazione conto deposito Isee e dichiarazione dei redditi: quella relativa all’assegno famigliare. Il regolamento infatti dice che:
“Ai fini dell’assegno, nel calcolo del reddito familiare si considerano anche i redditi esenti da imposta e quelli soggetti a ritenuta d’imposta alla fonte o a imposta sostitutiva e che superano € 1.032,92. Tra questi: pensioni sociali, pensioni e indennità o assegni erogati a ciechi, sordomuti e invalidi civili;assegni accessori alle pensioni privilegiate di prima categoria; interessi sui depositi e sui conti correnti postali e bancari, interessi da Cct, Bot e da altri titoli di stato; vincite del lotto e dei concorsi”.

In virtù di questa norma solo gli interessi su conti deposito che superano i 1.032,92 euro vanno dichiarati, ma si tratta di casi rari, perché inerenti somme depositate elevatissime, che si aggirano attorno ai 50mila euro. Come dichiarare in tal caso? Gli interessi percepiti vanno inseriti nel Rigo D2 negli “Altri redditi diversi di capitale”. Nella stessa sezione della dichiarazione dei redditi, vanno inseriti anche gli altri proventi derivanti da mutui e conti correnti. Quanto agli interessi su conti correnti e depositi bancari ai fini ISEE, i dati devono essere inseriti nelle sezioni relative al “Patrimonio mobiliare” ai sensi dell'art. 5, comma 4, lett. a), laddove si prevede che il valore da indicare sia quello del saldo contabile attivo "al lordo degli interessi.

Conti Deposito: trova il più vantaggioso

Offerte confrontate

Confronta gratuitamente i conti delle banche operanti in Italia e trova il conto corrente o il conto deposito più vantaggioso.

Guide ai conti

pubblicato il 15 giugno 2024
Conto Deposito: cos’è e come funziona

Conto Deposito: cos’è e come funziona

Il conto deposito è uno strumento di investimento, che si appoggia a un conto corrente tradizionale e che ti consente di ottenere, sulle somme depositate in Banca e una rendita elevata. Leggi tutto quello che devi sapere.
pubblicato il 17 maggio 2024
Certificati di deposito: cosa sono e come funzionano

Certificati di deposito: cosa sono e come funzionano

I certificati di deposito sono strumenti finanziari che offrono agli investitori la possibilità di depositare una somma di denaro presso una banca per un periodo di tempo prestabilito. Questi strumenti sono considerati sicuri e garantiscono rendimenti stabili.
pubblicato il 15 febbraio 2023
Calcolo ISEE: Come farlo e quando serve

Calcolo ISEE: Come farlo e quando serve

L'ISEE è un calcolo importante da fare per accedere a determinate agevolazioni statali. Per farlo, è possibile recarsi ad un CAF dove gratuitamente si occuperanno di prepararlo.
pubblicato il 13 settembre 2021
Differenze tra reddito e ISEE

Differenze tra reddito e ISEE

Qual è la differenza tra ISEE e la Dichiarazione dei Redditi? Per accedere a bonus e agevolazioni fiscali di ogni tipo, si tratta di informazioni fondamentali.
pubblicato il 25 marzo 2021
Salvadanaio online: cos'è

Salvadanaio online: cos'è

Il salvadanaio online è un modo per accantonare piccole somme di denaro in vista di una spesa futura o di un obiettivo da raggiungere. Ecco dunque cos’è e come funziona il salvadanaio digitale.
pubblicato il 26 febbraio 2020
Guida completa su come cambiare il conto corrente

Guida completa su come cambiare il conto corrente

Passare da un conto corrente ad un altro non è una scelta da prendere con leggerezza, ma bisogna sapere come muoversi e come fare per evitare penali per clausole che avevamo dimenticato...
pubblicato il 8 febbraio 2020
Conto corrente e accredito della pensione: come funziona

Conto corrente e accredito della pensione: come funziona

La richiesta di accredito della pensione su conto corrente può essere fatta al momento della presentazione presso l’INPS della stessa domanda, ma anche in un successivo momento grazie all’ausilio di uno specifico modulo da compilare. Ecco una guida per sapere tutto sull'accredito della pensione.
© 2024 Facile.it
Tutti i diritti riservati
Facile.it è un servizio offerto da Facile.it S.p.A. con socio unico • Via Sannio, 3 - 20137 Milano • P.IVA 07902950968

Nel mercato assicurativo i principali metodi di pagamento accettati sono:

Payment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment LogoPayment Logo

Ricorda: nel mercato assicurativo NON è previsto come metodo di pagamento l'utilizzo di ricariche postepay e pagamenti intestati a persone fisiche.

Navigazione sicura:

Navigazione sicuraNavigazione sicura

Il servizio di intermediazione assicurativa di Facile.it è gestito da Facile.it Broker di assicurazioni S.p.A. con socio unico, broker assicurativo regolamentato dall'IVASS ed iscritto al RUI in data 13/02/2014 con numero B000480264 • P.IVA 08007250965 • PEC PEC

Il servizio di mediazione creditizia per i mutui e per il credito al consumo di Facile.it è gestito da Facile.it Mediazione Creditizia S.p.A. con socio unico, iscrizione Elenco Mediatori Creditizi OAM numero M201 • P.IVA 06158600962

Il servizio di comparazione tariffe (luce, gas, ADSL, cellulari, conti e carte, noleggio a lungo termine) ed i servizi di marketing sono gestiti da Facile.it S.p.A. con socio unico • P.IVA 07902950968