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Prestiti: continuano a crescere gli importi medi richiesti, +1,2% in sei mesi e +9% in un anno

pubblicato il 23 novembre 2016

A fronte di una buona tenuta della domanda di prestiti personali, anche gli importi richiesti confermano l’interesse degli italiani nei confronti di questo strumento per la gestione delle proprie spese: secondo l’Osservatorio sul credito al consumo di Prestiti.it (http://www.prestiti.it) e Facile.it (https://www.facile.it/prestiti.html), le cifre medie richieste sono cresciute dell’1,2% in sei mesi e del 9% in un anno. Siamo tornati, in buona sostanza, ai valori di un anno e mezzo fa: dall’analisi, condotta su oltre 30 mila domande di prestito presentate nel periodo compreso tra maggio e ottobre 2016, è emerso che gli italiani hanno cercato di ottenere mediamente 11.200 euro.

Il profilo tipo di chi chiede accesso al credito è piuttosto chiaro: parliamo di un uomo – lo è il 73% del campione esaminato, contro il 27% di donne – ha 40 anni (ne aveva 2 in più sei mesi fa) e vorrebbe ripagare il denaro chiesto a banche e finanziarie contando su uno stipendio mensile di 1.570 euro (+1,3% rispetto alla precedente rilevazione); unica differenza sostanziale rispetto al semestre precedente è relativa alla durata del prestito, che si ferma a 60 rate, contro le 66 mensilità registrate in passato.

Il finanziamento si accorcia, quindi, ma cambiano anche le finalità per cui questo viene sottoscritto: per la prima volta in tre anni la richiesta di liquidità da gestire in autonomia viene superata dalla volontà di comprare un’auto usata, che rappresenta il 21,9% delle motivazioni date. La liquidità è quindi seconda, con la percentuale del 15,3% mentre a seguire troviamo la ristrutturazione di casa, con il 15%: incentivi e bonus offerti dallo Stato piacciono sempre agli italiani.

Che siano quattro o due ruote, ma questo semestre segna un rinnovato interesse per il mondo dei motori: aumentano in percentuale le domande di finanziamento per comprare l’auto nuova (ora al 7,6%, mentre sei mesi fa erano al 5,9%), mentre una motivazione che cresce in maniera significativa è quella dell’acquisto di moto usate, in sei mesi passate dal rappresentare poco più del 2% al 7,2%. Percentuali molto più piccole - ma per questo motivo il salto è ancora più evidente - per le moto nuove, che vedono triplicare le domande di prestito (dallo 0,4% all’1,2% del totale delle finalità indicate in fase di preventivo). Raddoppiati anche i prestiti per le vacanze (dallo 0,7% all’1,5% del totale), ma in questo caso incide particolarmente la stagionalità, visto che nel semestre considerato rientrano i mesi vacanzieri per antonomasia, quelli estivi.

È una costante la differenza di comportamento tra uomini e donne, sia in termini di importo richiesto, sia per lo stipendio con cui restituirlo: non solo le donne ricorrono in misura minore ai finanziamenti, ma puntano a somme più basse (10.600 contro 11.500 euro) da rimborsare contando su uno stipendio di 1.350 euro, contro i 1.650 euro degli uomini. In comune vi è la ricerca di liquidità e di un’auto usata, anche se quest’ultima motivazione è molto più comune tra gli uomini (tra di loro sale al 22,7% del totale).

Per quanto riguarda le differenze regionali, le cifre più cospicue sono state richieste in Valle d’Aosta (con 12.800 euro), Sardegna (12.000) e Calabria (11.600), mentre il Molise è l’unica regione a scendere sotto la richiesta media dei 10mila (9.800 euro). La durata oscilla tra i 55 mesi del Molise e i 65 mesi della Valle d’Aosta; simili in tutta Italia gli stipendi medi con cui si intende ripagare il finanziamento: in tutte le regioni si aggirano tra i 1.450 e i 1.600 euro, con l’eccezione verso l’alto della Valle d’Aosta (1.700 euro).

Di seguito il prospetto delle regioni italiane in relazione all’importo medio richiesto, la durata media del prestito e lo stipendio medio dichiarato:  

Regione

Importo medio richiesto in euro

Durata media in mesi

Stipendio medio dichiarato in euro

Abruzzo

11.200

61

1.550

Basilicata

10.200

60

1.550

Calabria

11.600

60

1.500

Campania

11.100

60

1.500

Emilia Romagna

11.300

60

1.600

Friuli Venezia Giulia

10.600

60

1.570

Lazio

11.100

60

1.550

Liguria

10.800

60

1.600

Lombardia

11.400

60

1.670

Marche

11.100

59

1.500

Molise

9.700

55

1.450

Piemonte

11.300

61

1.600

Puglia

10.900

61

1.500

Sardegna

12.000

62

1.500

Sicilia

11.200

60

1.470

Toscana

11.200

60

1.600

Trentino Alto Adige

11.200

60

1.650

Umbria

10.800

60

1.470

Valle d'Aosta

12.800

65

1.700

Veneto

11.500

60

1.600

Italia

11.200

60

1.570

 
Di seguito l’elenco delle finalità dichiarate (sono esclusi i preventivi in cui non è stata inserita una motivazione al prestito):

Finalità

maggio - ottobre 2016

Auto usate

21,9%

Liquidità

15,3%

Ristrutturazione casa

15,0%

Consolidamento debiti

9,6%

Auto nuove/km0

7,6%

Arredamento

7,2%

Moto usate

7,2%

Spese mediche

4,3%

Altro

11,9%

 
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