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RC auto: dopo un sinistro rincari fino al 98%

25 set 2019 | 5 min di lettura | Pubblicato da Ufficio S.

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Secondo il sistema assicurativo Bonus/Malus, in caso di incidente stradale l’automobilista responsabile del sinistro vedrà peggiorare di 2 punti la propria classe di merito, con conseguente rincaro del costo dell’RC auto. Ma quanto aumenta il premio dell’assicurazione in casi come questo? Alla domanda ha cercato di dare risposta Facile.it che, analizzando un campione di oltre 14.000 preventivi raccolti nel primo trimestre dell’anno, ha scoperto come, a parità di profilo, le tariffe assicurative possano addirittura raddoppiare e i rincari variare notevolmente da provincia a provincia.

Per calcolare la variazione dei prezzi Facile.it ha preso come riferimento un campione di automobilisti in prima classe di merito che, a seguito di un sinistro con colpa, sono passati in terza classe con relativo aumento della migliore offerta media disponibile online.

Le province con i rincari maggiori

Dall’analisi è emerso che la provincia dove un sinistro con colpa “costa di più” è quella di Salerno; qui per un automobilista in prima classe di merito responsabile di un incidente, la media del miglior prezzo disponibile una volta scivolato in terza classe aumenta del 98,6% e, alla stipula di un nuovo contratto, dovrà sborsare 462 euro in più. Al secondo posto si posiziona un’altra provincia campana, quella di Napoli; in questo caso il passaggio dalla prima alla terza classe di merito comporta un rincaro del 76,1%, con un aggravio pari a 442 euro. Stessa sorte per gli automobilisti di Prato che, a seguito di un sinistro con colpa, devono fare i conti con un aumento medio del 75,8%, vale a dire 454 euro in più.

Il quarto posto è occupato dalla provincia di Caserta, area dove un sinistro con responsabilità comporta un rincaro medio del 70,3% (corrispondente a 419 euro), mentre alla quinta posizione si trova la provincia di Palermo, dove l’aumento medio è pari al 63,6% e il conto finale più salato di 241 euro.

Proseguendo nella Top Ten delle province italiane in cui causare un sinistro costa di più, la sesta posizione è occupata da un’altra provincia toscana, quella di Pistoia; qui, in media, gli automobilisti devono fare i conti con un aumento del 62,3%, vale a dire 244 euro in più. Seguono le province di Pavia e Pisa, dove l’aumento medio è pari, rispettivamente, a 60,2% e 58,4%; seppur molto vicine in termini percentuali, il conto in valori assoluti è meno salato per gli automobilisti pavesi, che devono far fronte ad un aumento di 143 euro, mentre per i guidatori pisani il rincaro è di 205 euro.

Al nono posto si è piazzata la prima provincia laziale, Frosinone, dove un automobilista in prima classe di merito responsabile di un sinistro deve fare i conti con un aumento medio del 56,6%, pari a 173 euro. Ultima della Top Ten è Ancona dove, a seguito di un incidente con colpa, il rincaro è del 51,5%, vale a dire 167 euro in più.

«Un incidente con colpa è una macchia che rimane nella storia assicurativa dell’automobilista per 5-6 anni e che condizionerà, per questo periodo di tempo, le tariffe offerte dalle compagnie», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it. «Il consiglio per cercare di contenere il più possibile il rincaro è di confrontare diversi preventivi prima di acquistare una nuova polizza; soprattutto in casi come questo le politiche tariffarie applicate dalle singole società assicurative determinano differenze di costo a volte davvero notevoli, pertanto è bene avere un quadro completo dell’offerta prima di scegliere.».

Le province con i rincari minori

Scorrendo la graduatoria in senso inverso emerge che Firenze è la provincia italiana dove un sinistro con colpa costa meno; per un automobilista fiorentino in prima classe di merito, la media del miglior prezzo disponibile una volta salito in terza classe aumenta del 18,8%, vale a dire appena 69 euro in più. Secondo posto per Venezia, dove il rincaro medio a seguito di sinistro è pari a 20,9%; in termini assoluti, però, i guidatori veneziani sono più fortunati dei fiorentini perché l’aumento percentuale corrisponde a 58 euro. A Bologna gli automobilisti responsabili di sinistro devono fare i conti con un aumento medio del 22,3% (vale a dire 68 euro), mentre in provincia di Varese il rincaro medio è del 22,6%, ovvero 59 euro.

In provincia di Cagliari il rincaro medio, a seguito di un sinistro con colpa, è pari al 24,8% (73 euro); poco più in basso si trovano Verona, dove l’aumento medio è del 25,2% (pari a 61 euro), Rimini, con un rincaro medio del 25,6% (pari a 90 euro), Bergamo (+28,5%, pari a 61 euro) e Treviso (+29%, pari a 74 euro). Ultima nella Top Ten delle province meno care è Ravenna; qui un automobilista in prima classe, a seguito di un incidente con colpa, deve fare i conti con un aumento medio del 32,1%, vale a dire 108 euro in più.

Guardando alle altre grandi province italiane, a Torino il rincaro medio a seguito di un sinistro con colpa è pari al 43,7%, vale a dire 138 euro in più, mentre a Bari l’aumento medio rilevato da Facile.it, pari al 40,7%, corrisponde a 146 euro.

Milano un automobilista in prima classe di merito responsabile di un sinistro deve i fare i conti con un aumento medio del 37,5%, vale a dire 87 euro, mentre a Roma il rincaro medio, pari al 36,4%, corrisponde a 124 euro in più.

*Le quotazioni sono state calcolate con i seguenti parametri: preventivi effettuati tramite il sito Facile.it nel periodo 1° gennaio – 31 marzo 2019, automobilista in prima classe di merito passato in terza a seguito di un sinistro con colpa, età media 40 anni, valore medio del veicolo 10.000 euro, uomo, senza guida esclusiva.

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