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Carte di credito ed elettroniche: come difendersi dalle truffe

In Italia sono presenti più di 12 milioni di carte di credito, oltre 54 milioni di carte di debito e 30 milioni di prepagate e, ogni anno, vengono effettuati 4 milioni di pagamenti con moneta elettronica. Un bacino già oggi estremamente ampio ma destinato a crescere ulteriormente se si considera che il 2020, anche alla luce delle novità normative introdotte per incentivare l’uso di pagamenti tracciati, potrebbe davvero essere l’anno di svolta per il cosiddetto “cashless”. Numeri che fanno gola anche ai malfattori, non a caso anche i tentativi di truffa si stanno moltiplicando; la buona notizia è che evitare i raggiri più comuni è facile, basta seguire alcune semplici regole:

1) Pin e carte non viaggiano mai insieme

Una delle paure più comuni è di perdere, o peggio, che ci venga rubata la carta di credito o il bancomat per poi essere utilizzata da qualche malintenzionato per prelevare soldi o fare acquisti. Tutto questo è possibile solo se il malfattore, oltre alla carta, riesce ad entrare in possesso anche del codice PIN, senza il quale potrà fare poco o nulla con la refurtiva. Il consiglio, quindi, è di non tenere mai il codice di sicurezza nel portafogli insieme alla carta, così da evitare di dare ai malintenzionati pieno accesso ai soldi depositati sul conto corrente. È importante attenersi a questa semplice regola anche perché, sebbene la banca sia tenuta a rimborsare eventuale denaro sottratto illegalmente dal conto corrente, l’istituto potrebbe non risarcire in caso di negligenza da parte del cliente o qualora questi non si sia attenuto alle disposizioni di sicurezza indicate nei contratti sottoscritti.

2) Con le notifiche SMS o App la carta è sotto controllo

Attivando le notifiche SMS o quelle dell’App della banca è possibile ricevere un messaggio direttamente sul proprio cellulare nel momento in cui viene utilizzata una delle carte collegate al conto. Essere allertati in tempo reale consente, in caso di transazioni sospette o non generate da noi, di intervenire immediatamente bloccando le carte. Per fare questo è consigliabile avere sempre a portata di mano il numero di emergenza fornito dalla banca.

3) Fondamentale controllare l’estratto conto

Altro strumento utile da tenere sotto controllo è l’estratto conto; quello della carta di credito consente non solo di monitorare le spese, ma è fondamentale anche per rilevare eventuali anomalie ed errori di pagamento come ad esempio un doppio addebito da parte di un esercente, di un hotel o di una compagnia di autonoleggio. In casi come questo, è bene sapere che normalmente si hanno a disposizione 60 giorni di tempo per disconoscere eventuali somme che ci sono state tolte non legittimamente.

4) Attenzione ai pagamenti non tracciati

Diffidate dai siti che accettano pagamenti non tracciati come ad esempio la ricarica di carte prepagate; è proprio questa la modalità preferita dai malfattori. Ma diffidate anche da quei siti non permettono metodi di pagamento alternativi alla carta di credito; la verità sta sempre nel mezzo. Se il sito presso il quale state acquistando dispone di un servizio clienti telefonico, inoltre, in alcuni casi potreste scegliere di concludere la transazione direttamente al telefono; l’operatore potrebbe quindi chiedervi il numero della vostra carta elettronica e il codice CCV; in questo caso è bene procedere solo se si è sicuri dell’affidabilità dell’azienda.

5) Occhio a spyware e virus informatici

Quando operate online, indipendentemente che lo si faccia da computer o smartphone, è fondamentale assicurarsi che il dispositivo sia protetto da virus informatici e spyware, programmi che potrebbero sottrarre automaticamente i dati di accesso alle nostre carte elettroniche o all’home banking. Per questo consigliamo di proteggere i dispositivi con un buon antivirus e di stare alla larga da qualsiasi genere di programma craccato o illegale, perché molto spesso sono veri e propri veicoli di infezione.

pubblicato da il 4 febbraio 2020

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